Da giovedì 26 marzo, Rai1 trasmette una nuova fiction. La miniserie si intitola ‘DOC – Nelle tue mani‘ ed è ispirata alla storia del dottor Pierdante Piccioni. La regia è di Jan Maria Michelini e Ciro Visco, il protagonista è Luca Argentero che interpreta il dottore Andrea Fanti. Nel cast anche Gianmarco Saurino, Matilde Gioli e Pierpaolo Spollon. Per il momento gli spettatori assisteranno solo alle prime quattro puntate (otto episodi). Le riprese, infatti, sono state interrotte a causa dell'emergenza Coronavirus in Italia. Le restanti quattro puntate e dunque il gran finale andranno in onda probabilmente in autunno. L'appuntamento è alle ore 21:20.

Anticipazioni nuovi episodi e video prime scene

Jan Maria Michelini ha svelato a Fanpage.it tutti i retroscena di Doc – Nelle tue mani. Il regista (ha diretto la fiction insieme a Ciro Visco), ha anche dato alcune anticipazioni sulla trama dei nuovi episodi, che potrebbero andare in onda in autunno. Michelini ha spiegato che verrà concesso ampio spazio al triangolo amoroso tra Andrea, Giulia e Agnese. Tra i tre ci saranno scintille. Inoltre, verranno approfonditi i segreti dei personaggi che gli spettatori non hanno ancora potuto conoscere:

"Sicuramente ci sarà una grande evoluzione nel rapporto tra Fanti, la moglie e Giulia. Ci saranno scintille in questo triangolo amoroso. Da una parte la forza del matrimonio, dall'altra questo amore che lui ha dimenticato. Ci saranno delle evoluzioni fortissime. Inoltre, verranno raccontate le storie dei personaggi che ancora non sono state svelate. Gli spettatori scopriranno la vita privata di Lorenzo Lazzarini (Gianmarco Saurino). Verrà dato spazio ad Elisa (Simona Tabasco), anche lei ha una storia incredibile. Scopriranno perché è così dura, cosa le frulla nella testa e cos'ha nel cuore. Agnese (Sara Lazzaro) avrà un grande risvolto verso la fine della stagione. Poi, i protagonisti si troveranno ad affrontare una grande crisi medica che è ispirata a una famosa tragedia italiana. Continuerà anche tutta la linea del giallo. Marco Sardoni (Raffaele Esposito) spera che Andrea Fanti non ricordi mai quello che è  successo e a un certo punto, accadrà il peggio del peggio. Verrà tirato in ballo anche Andrea su questa cosa. Scintille. La seconda parte della stagione è ricca quanto la prima".

Intanto, è stata diffusa una delle scene dei nuovi episodi. Nel video (vedi in fondo all'articolo, ndr), Andrea Fanti pronuncia un commovente discorso. Agli specializzandi chiarisce la missione del personale sanitario, mettersi tra il paziente e la morte:

"Ci siamo noi e c'è quella grandissima stronza della morte. Ci sono giornate in cui sembra inarrestabile, ma non è così perché ci siamo noi. Tutto lo studio, la teoria e la pratica, è servito a portarci qui oggi, a guardarla in faccia e dirle: ‘Non oggi'. Non importa quanto disperate siano le condizioni di un paziente. Non oggi. Non importa se neanche i pazienti ci credono più. Non oggi. Qualcuno di noi cederà, altri reggeranno bene la pressione ma voi dovete ricordarvi sempre perché siamo qui. Per metterci in mezzo tra i pazienti e la stronza. Questo è essere medici".

Il cast della fiction con Luca Argentero

Luca Argentero interpreta Andrea Fanti; Matilde Gioli interpreta Giulia Giordano; Gianmarco Saurino interpreta Lorenzo Lazzarini; Sara Lazzaro interpreta Agnese Tiberi; Raffaele Esposito interpreta Marco Sardoni; Alberto Malanchino interpreta Gabriel Kidane; Silvia Mazzieri interpreta Alba Patrizi; Pierpaolo Spollon interpreta Riccardo Bonvegna; Simona Tabasco interpreta Elisa Russo; Elisa Di Eusanio interpreta Teresa Maraldi; Giovanni Scifoni interpreta Enrico Sandri; Beatrice Grannò interpreta Carolina Fanti; Pia Lanciotti interpreta Fabrizia Martelli.

DOC è ispirato alla storia vera di Pierdante Piccioni

Il personaggio di Andrea Fanti è ispirato alla storia vera di Pierdante Piccioni. Il medico si è raccontato in un'intervista rilasciata a Fanpage.it. Era il 31 maggio del 2013 quando, a seguito delle lesioni cerebrali causate da un incidente stradale, dimenticò gli ultimi 12 anni della sua vita. Si risvegliò dal coma poche ore dopo l'impatto ma a causa dell'amnesia non riconosceva più neppure i suoi figli. La sua memoria, infatti, si era fermata al 25 ottobre del 2001, giorno dell'ottavo compleanno del figlio Tommaso. Oggi, dopo aver faticosamente ripreso in mano la sua vita, Pierdante Piccioni è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. Qui le differenze tra la storia di Andrea Fanti e quella di Pierdante Piccioni.

Trama della serie tv DOC – Nelle tue mani

Andrea Fanti è il primario di Medicina Interna. È un medico brillante ma distaccato con i pazienti e molto temuto dai suoi colleghi. Ritiene che l'empatia con i malati possa portare a diagnosi sbagliate. A renderlo così duro, la morte del figlio. La tragedia ha generato enorme dolore e ha portato anche alla fine del matrimonio di Andrea. Un giorno, il padre di un paziente deceduto, gli spara. La corteccia cerebrale di Fanti è gravemente lesionata. Nonostante riesca a sopravvivere a un delicatissimo intervento, perde la memoria degli ultimi 12 anni. I suoi ricordi si fermano a un passo dalla morte dell'amatissimo figlio. Quando il dottore si risveglia e chiede di lui, vivrà di nuovo l'angoscia del lutto. Inoltre, non ricorderà che il suo matrimonio è finito.

La prima puntata 26 marzo

Giovedì 26 marzo, in onda su Rai1 i primi due episodi di ‘DOC – Nelle tue mani'. Nel primo episodio, intitolato ‘Meno 12‘, la vita del primario di Medicina Interna Andrea Fanti viene sconvolta tragicamente quando il padre di un giovane paziente morto, gli spara un colpo alla testa. Andrea riesce a sopravvivere, ma dimentica gli ultimi 12 anni della sua vita. Quando si risveglia, fa fatica a riconoscere tutto ciò che è stata la sua quotidianità prima della tragedia. Nel secondo episodio, intitolato ‘Selfie‘, Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna. La speranza è che possa recuperare la memoria, trascorrendo i suoi giorni nel luogo dove per anni ha lavorato. È Giulia a seguire la sua riabilitazione, ma si ritrova davanti una persona molto diversa dall'Andrea del passato. Andrea non sa stare con le mani in mano. Così, cerca di essere d'aiuto al suo compagno di stanza. Il giovane Jacopo è un caso medico complicato. Inoltre, nasconde un segreto.

La seconda puntata del 2 aprile

Giovedì 2 aprile è andata in onda la seconda puntata di ‘Doc – Nelle tue mani'. Gli spettatori hanno assistito al terzo e al quarto episodio. Nell'episodio intitolato ‘Niente di personale‘, Andrea subisce un demansionamento. Torna in reparto, ma si occupa di aiutare gli specializzandi. Una situazione surreale per quei ragazzi che fino a poco tempo prima erano terrorizzati da lui e dalla sua autorità. Andrea prova anche a ricucire il rapporto con la moglie. Nell'episodio ‘Una cosa buona che fa male‘, viene ricoverato un paziente molto importante per Giulia, così la competizione tra gli specializzandi si fa sempre più accesa. Fanti chiede aiuto al reparto per recuperare la password della sua mail. Vuole ricostruire la sua identità. C'è, però, chi intende impedirglielo.

La terza puntata del 9 aprile

Nella terza puntata, in onda giovedì 9 aprile, il quinto e il sesto episodio. Nel quinto episodio, intitolato ‘L'errore‘, una paziente pretende di essere visitata da Andrea Fanti. Giulia allora lo richiama in reparto. Andrea compie un errore dovuto alla sua amnesia. Nel sesto episodio, intitolato ‘Come eravamo‘, gli spettatori avranno modo di fare un tuffo nel passato di Andrea e vedranno com'era prima che quello sparo cambiasse la sua vita. Così, comprenderanno anche il motivo per cui è diventato così cinico.

Quarta e ultima puntata del 16 aprile

Nella quarta e ultima puntata di Doc – Nelle tue mani, il settimo e l'ottavo episodio. Nel settimo episodio, intitolato ‘Like‘, Carolina verrà ricoverata per via di una patologia misteriosa. Il rapporto tra Andrea e Agnese si farà più conflittuale. Alba è gelosa di Riccardo che sembra riservare le sue attenzioni a una influencer. Nell'ottavo episodio intitolato ‘Il giuramento di Ippocrate‘, Andrea riprende a corteggiare Agnese per tentare di dare a Carolina la serenità giusta per guarire.