Si è tenuta giovedì 8 ottobre, la conferenza stampa di presentazione dei nuovi episodi di Doc – Nelle tue mani, fiction di Rai1 ispirata alla vera storia di Pierdante Piccioni. Ricordiamo che le prime quattro puntate della serie TV con Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon e Gianmarco Saurino, sono andate in onda tra il 26 marzo e il 16 aprile. Gli attori, poi, sono stati costretti a lasciare il set a causa dell'emergenza Coronavirus. Così, la prima stagione della fiction è rimasta incompleta. In estate, nell'arco di tre settimane, la serie è stata portata a termine. Da giovedì 15 ottobre, in onda su Rai1, le ultime quattro puntate. Il produttore Luca Bernabei ha dichiarato: "Questa fiction ha dato speranza".

DOC – Nelle tue mani, il finale della prima stagione

C'è grande attesa per assistere alle quattro puntate che completano la prima stagione di Doc – Nelle tue mani. In un'intervista rilasciata nei giorni scorsi a Tv, Sorrisi e Canzoni, Luca Argentero si è detto convinto che gli spettatori resteranno piacevolmente sorpresi. L'attore che interpreta Andrea Fanti si è sbilanciato annunciando:

"La chiusura della prima stagione è clamorosa, non voglio alimentare troppe aspettative ma è un grandissimo finale. Arrivare lì da dove ci eravamo interrotti è stato un viaggio incredibile, succedono tantissime cose. Mi ha sconvolto leggere come gli autori sono riusciti a condensare, oltre ai casi di puntata, la storia dei giovani medici e del mio personaggio".

L'attore, inoltre, ha precisato che le norme anti-Covid non hanno influenzato eccessivamente la fiction. Certo, ci sono state alcune modifiche alla sceneggiatura per tagliare degli abbracci. Tuttavia, le scene principali e quelle del finale erano già state girate prima che scattasse l'emergenza Coronavirus, dunque non hanno perso di intensità.

Argentero commenta il successo della serie TV

Alla conferenza stampa, tenutasi alla Casa del Cinema a Roma, hanno preso parte gli attori Luca Argentero e Matilde Gioli, il regista Jan Maria Michelini, gli sceneggiatori Francesco Arlanch e Viola Rispoli, il produttore e Amministratore Delegato Lux Vide, Luca Bernabei e il Presidente Matilde Bernabei. Luca Argentero ha preso la parola per commentare il grande successo della serie:

"Non mi aspettavo questo successo, nessuno di noi si aspettava questo riscontro. Ogni tanto ci sono progetti che raggiungono un'alchimia perfetta. Abbiamo lavorato su una grandissima sceneggiatura. Rai1 ha deciso di sposare questo nuovo stile. La serie è stata venduta in Spagna, in Portogallo. Vorrei riconoscere il merito di tutti quelli che ci hanno lavorato".

La collaborazione con Pierdante Piccioni per creare Fanti

Luca Argentero, poi, ha parlato di cosa ha significato essere affiancato da Pierdante Piccioni, l'uomo a cui si ispira questa storia e in particolare il personaggio di Andrea Fanti: "Nella prima stagione Fanti non era un personaggio ma tre personaggi, via via ci sarà un unico Fanti. Sono state tante le informazioni che ho dovuto catturare da Pierdante Piccioni. Lavorare con il vero protagonista è stato un privilegio assoluto, un lusso scambiare due parole con lui. Mi ha fatto rendere conto di cosa voglia dire perdere 12 anni  di memoria, passare da medico a paziente. Ciò che mi ha colpito di più è realizzare come è veloce il mondo. Perdere 12 anni di memoria, è svegliarsi in un mondo che non riconosci più. 12 anni fa il mondo era completamente diverso. Con Pierdante c'è sempre stato un confronto, è un uomo speciale".

Pierdante Piccioni farà un cameo nella serie TV

Nel corso della conferenza è stato chiesto a Pierdante Piccioni come sia cambiata la sua vita dopo lo straordinario successo della serie tv e come abbia convissuto con questo vuoto di memoria lungo 12 anni. Ecco cosa ha dichiarato il dottore: "Luca ha già raffigurato gli aspetti fondamentali di cosa significhi perdere 12 anni di memoria. Il mondo è andato avanti. Io sono costretto a vivere dei ricordi degli altri. Quei 12 anni non li ho recuperati, ho le mie lesioni che sono anche studiate. Io dico sempre quello che penso, ma a volte non penso a quello che dico (ride, ndr). C'è una cosa che mi ha fatto particolarmente piacere durante la messa in onda della serie. Durante il giorno curavo i pazienti Covid e il giovedì sera mi guardavo in tv. Tantissime persone hanno detto una cosa che per un medico è fantastica: ‘La serie è stata terapeutica‘. Questa cosa per un medico è top". Poi ha aggiunto un dato: "Ogni anno in Italia circa 400 mila persone arrivano in pronto soccorso con un trauma cranico, per fortuna solo circa 300 riportano una mancanza di memoria prolungata. Sono pochissimi, però può succedere"‘. Pierdante Piccioni farà anche un cameo nella serie.

La frustrazione di Giulia, dimenticata dall'uomo che ama

Matilde Gioli ha rimarcato quanto sia importante evidenziare e valorizzare l'empatia verso i pazienti di cui si parla nella serie: "È importante evidenziare la storia del paziente, oltre alla cartella clinica". Poi ha parlato del personaggio di Giulia e della frustazione a cui è condannata per essere stata dimenticata dall'uomo che ama:

"È un lavoro che mi porterò nel cuore, tutta la troupe ha mostrato qualità incredibili. Il personaggio di Giulia mi ha reso felice perché da piccola volevo fare il medico. Giulia ha un po' di traumi, appena riesce ad avvicinarsi al professor Fanti di cui è innamorata pazza da subito, inizia una fase embrionale di una storia d'amore, poi avviene l'incidente. Non è facile vedere l'uomo che ami che ha ricevuto uno sparo in testa. Poi viene completamente rimossa da lui, essere rimossi dalla memoria della persona di cui si è innamorati è un incubo. Giulia ha sempre quel velo di frustrazione e malinconia perché si trova in una situazione assurda".

Le anticipazioni del regista Jan Maria Michelini

Nei mesi scorsi, in un'intervista rilasciata a Fanpage.it, Jan Maria Michelini aveva svelato alcune anticipazioni della trama delle nuove puntate di Doc – Nelle tue mani. Il regista aveva annunciato una importante evoluzione nel triangolo amoroso composto da Andrea Fanti, l'ex moglie Agnese e la dottoressa Giulia Giordano: "Ci saranno scintille. Da una parte la forza del matrimonio, dall'altra questo amore che lui ha dimenticato". Inoltre, sarà concesso ampio spazio ai personaggi che sono stati solo abbozzati nelle prime quattro puntate. Dunque, conosceremo meglio la storia di Lorenzo Lazzarini, interpretato da Gianmarco Saurino ed Elisa, interpretata da Simona Tabasco. Entrambi hanno "una storia incredibile". Verrà raccontata anche una devastante crisi medica che è ispirata a una tragedia realmente accaduta in Italia.