A metà del viaggio L'Isola dei Famosi 15 ha delineato gli equilibri nel suo cast di stelle che, molto probabilmente, arriveranno fino alla fine di questa avventura. Con l'undicesima puntata, il reality show di Ilary Blasi perde una delle sue pedine più complesse, più contestate e difficili da gestire: l'ex campione di Lazio e Tottenham, Paul Gascoigne. Restano in gioco tutti gli altri compreso lo sbarco di quattro nuovi concorrenti per rimpinguare le defezioni delle scorse settimane e provare a smuovere nuove dinamiche. Sono Emanuela Tittocchia, Manuela Ferrara, Matteo Diamante e Rosaria Cannavò. Anche la puntata di ieri sera ha dato ulteriori segnali chiarissimi: Vera e Fariba in nomination è un verdetto che mette due tra i naufraghi più chiacchierati (e chiacchierone) di questa edizione. Per quanto siano importanti e funzionali alla conduzione del gioco, è difficile immaginare che entrambe possano arrivare fino in fondo.

Awed e Valentina Persia, anime pure o edere velenose?

Ma allora chi la vince quest'edizione dell'Isola dei Famosi? Per i temi snocciolati ogni puntata, le prove che i naufraghi stanno affrontando, quelle fisiche ma soprattutto quelle mentali, i racconti che vediamo in settimana, ci sentiamo di poter spendere un pronostico nei confronti di Awed, Valentina Persia e Gilles Rocca. Quarto nome bonus: Andrea Cerioli. Awed può contare su un nutrito gruppo di fedelissimi fuori dal programma e ha già superato indenne un televoto. Valentina Persia è invece una rivelazione. Si è presa quest'Isola dei Famosi a strappi e a morsi, azzannando con le sue battute e le sue freddure, mettendo all'indice i comportamenti poco collaborativi degli altri naufraghi (è ancora viva nella memoria la sua imitazione di Vera Gemma). Inoltre ha aperto il suo cuore, ha raccontato della depressione post partum confessando qualcosa che è comune a molte donne e di cui, purtroppo, non se ne parla spesso con le dovute attenzioni. Awed e Valentina Persia hanno molto in comune: sembrano delle anime pure, ma al tempo stesso non nascondono – con chi se lo merita – un atteggiamento urticante. Come l'edera velenosa.

Gilles Rocca e Andrea Cerioli, il maschio alpha e il maschio beta

Poi c'è Gilles Rocca. Il maschio alpha di questa edizione. Gilles Rocca fa Gilles Rocca, verrebbe da dire. È lì con quello sguardo sicuro, con quella parola buona per tutto e per tutti. È lì a non tirarsi mai indietro quando c'è da polemizzare. Oserei dire che Gilles Rocca è il paternale e patriarca di questa edizione. Il carattere forte, quello che alla fine dei giochi arriverà fino in fondo e magari, chissà, vincerà pure. Poi c'è Andrea Cerioli. Criticato, osteggiato, "troppo moscio" dicono: il maschio beta. Però Andrea Cerioli è sempre lì e ieri, lo abbiamo inserito anche tra i momenti imperdibili dell'undicesima puntata, ha vinto anche la prova dell'eroe. Potrebbe essere lui, alla fine, la sorpresa delle sorprese. Il 7 giugno 2021 è previsto il gran finale. Il tempo ci dirà se questo scenario era in qualche modo giusto o completamente sbagliato.