Vincitrice della ventesima edizione di Amici, nonché prima ballerina a conquistare il titolo, Giulia Stabile ha raccontato in una round table con varie testate italiane, tra le quali figura anche Fanpage.it, il suo percorso all'interno della scuola più conosciuta della tv, rivelando quali saranno i suoi obiettivi futuri, senza tralasciare l'emozione di affrontare la finale con il suo Sangiovanni: "La mia è stata la vittoria di entrambi, lui ha vinto tutto quello che poteva vincere e so che fuori lo aspetta una carriera assurda". 

La vittoria, il montepremi e la maturità

La più giovane vincitrice del talent e sicuramente tra le più amate, Giulia porta a casa un montepremi di 237mila euro, con il quale già ha dichiarato di voler continuare gli studi oltre che aiutare i suoi genitori: "Comprerò una lavastoviglie a mamma (Ride ndr), sicuramente non ho intenzione di fare scelte affrettate, li conserverò per il mio futuro". Un futuro che si prospetta radioso, ma senza dubbio pieno di tante esperienze ancora da dover maturare e con le quali arricchirsi: "Il desiderio più grande è avere la certezza di poter vivere di questo, ho tanti piccoli obiettivi, per riassumerli: poter avere un bagaglio enorme pieno di esperienze. Vorrei anche finire la scuola, dovevo fare la maturità quest’anno, ma sono stata qui e sarebbe stato impossibile. Già studiavo da privatista, farò un altro anno così sperando di poter anche iniziare a lavorare". Ogni vittoria e traguardo che si rispetti ha un suo dedicatario e Giulia lo dichiara con estrema limpidezza:

Dedico questa vittoria a tutte le persone che mi hanno supportata veramente, non quelle che adesso mi hanno detto che credevano in me quando in realtà non ci hanno mai creduto. Quindi la dedico alla mia famiglia, alla mia direttrice che ha creduto in me fin dall’inizio, alle insegnanti che mi hanno supportata prima di venire qua, che sono stati gli stessi che in realtà non credevano in me fino a qualche anno prima. A tutte le persone che mi hanno apprezzata per quello che sono vedendomi in televisione e tantissimo a Sangio.

La crescita di Giulia da bambina a donna

La ballerina ha dimostrato di aver portato a termine un percorso non solo artistico, ma anche umano, particolarmente intenso, diventando sempre più consapevole delle sue capacità e diventando anche più donna. A Fanpage.it, Giulia ha raccontato in cosa ha notato questa evoluzione della sua persona: "Rispetto all’inizio mi sento proprio un’altra, anche quando Maria ci ha fatto rivedere i video del nostro percorso, sembro un’altra persona rispetto a quando sono entrata, sembra passata una vita però allo stesso tempo sembrano passati due secondi".

A questa considerazione ha poi aggiunto:

Ero più chiusa, perché cercavo un po’ di proteggermi. Già mi ero detta che sarebbe potuta andare male, ma ho iniziato ad aprirmi di più. Mi sento più adulta anche per "stupidaggini", non ero mai stata lontana da casa, sono stata  qui sette mesi e comunque me la sono cavata. Adesso voglio trascorrere del tempo con i miei genitori, perché anche se ci vogliono liberi di realizzare i nostri sogni, nel frattempo soffrono, ma se dovessi andare a vivere da sola, so di esserne capace.

Ma la crescita porta con sé anche delle paure, e a questo proposito ha dichiarato: "Al momento non ce l'ho perché sto iniziando a credere molto in me, ma potrei aver paura di non riuscire a poter vivere solo di danza. Dovrò stare più attenta, dovrò curarmi di più, mangiare meglio. Adesso ho solo un po' d'ansia di uscire da qui, perché dopo sette mesi qui di cui tre senza telefono, non sappiamo cosa ci aspetta fuori".

Gli anni terribili in cui è stata bullizzata

Durante la sua permanenza nel talent show sono emersi particolari del suo passato che, nonostante la sua giovane età, le hanno arrecato tanta sofferenza. Veri e propri episodi di bullismo di cui Giulia porta ancora il segno: "Fuori da qui, penso si sappia, la mia fragilità ha toccato l'apice nei tre anni delle medie. Mi hanno distrutta, pensavo di essermi creata una corazza, invece mi sbagliavo, anche al liceo le insicurezze erano aumentate. Qui mi sono rifatta, potrei dire una cosa a tutte quelle persone, ma non la dico perché non sarebbe educato".

Tante sono le cattiverie che ha dovuto subire e che l'hanno ferita, gesti di cui ancora oggi non riesce a spiegarsi il motivo:

Per fortuna non sono mai arrivati alle mani. Tutto quello che potevano dire l’hanno detto, ma ci sono state volte in cui tornavo in classe e trovavo tutto distrutto. Sono sempre stata molto legata agli oggetti, ma non perché pensi al denaro, ma al sacrificio dei miei genitori per comprarlo e quando tornavo in classe e trovavo il giubbotto di pelle strappato con le forbici, pensavo a loro e al fatto che mi fossi affezionata a quel capo, lo indossavo felice. È una cattiveria di cui non trovo il senso.

L'amore con Sangiovanni

Tra le tante emozioni vissute in questa esperienza nel talent show di Canale 5, c'è anche quella della prima storia d'amore. Il suo rapporto con Sangiovanni è stato sotto gli occhi di tutti, ma tra i due si è creata una complicità incredibile, grazie alla quale hanno vissuto in maniera ancora più intensa questi mesi.

Del loro amore, Giulia ne parla con estrema dolcezza:

Caratterialmente sono molto bambina, quando ballo mi trasformo, divento più adulta. Lui invece è  fragile, però dimostra di essere tanto maturo, tanto nella vita quanto nella musica. Però si sono incontrati i due bambini che ci sono in noi, infatti questa è una cosa che mi ha sempre fatto stare bene. Lui mi ringraziava perché lo facevo stare con la testa per aria, mentre lui è stato sempre riflessivo e questa cosa di pensare tanto lo faceva soffrire. Quindi abbiamo vissuto bene entrambi, lui perché mi faceva riflettere un po’ in più e io perché lo facevo riflettere un po’ di meno.

Giulia e la forza di non arrendersi

La vittoria di Giulia è stata importante per la storia dello show, che non ha mai visto trionfare una ballerina: "Seguivo il programma da anni e tifavo sempre per le ballerine, pensavo che ogni volta potesse essere quella buona, quindi questa vittoria è anche per tutte quelle che magari non sono riuscite ad arrivare fino alla fine". Ma quello della 18enne è stato un trionfo importante perché ha veicolato un messaggio importante:

Il messaggio è quello di non arrendersi di fronte a tutte quelle persone che non credono in noi, sia dal punto di vista umano, quando ti dicono che sei sbagliato, sia dal punto di vista artista quando ti dicono “non puoi fare questo nella vita”. Il messaggio può sembrare scontato ma è quello di non arrendersi nonostante tutto. Quando volevo arrendermi, alla fine, non mi sono arresa, non mi sentivo forte però riuscivo a trovare da qualche parte le forze.