La quarta edizione del Grande Fratello Vip è ormai circondata dalle polemiche, tra squalifiche, ammonizioni ai vip da parte del conduttore e comportamenti riprovevoli all'interno della casa più spiata d'Italia, l'ultima puntata del reality, andata in onda lunedì 2 marzo 2020, ha generato una vera e propria bufera mediatica che, però, ha permesso di far luce su una questione: i concorrenti non ricevono tutti lo stesso trattamento, e in una trasmissione con un seguito così importante, se così fosse, non sarebbe accettabile. Un concorrente in particolare sembra essere nel mirino, soprattutto dei telespettatori: si tratta di Antonella Elia.

La questione Elia-Marini-Lessa

La questione è nata in seguito a quanto è accaduto nella quindicesima puntata del reality, che ha visto a lungo protagoniste Fernanda Lessa, Antonella Elia e Valeria Marini. L'astio tra la diva del Bagaglino e l'ex ragazza di Non è la Rai è sfociato in una lite furibonda, durante la quale Antonella Elia ha spintonato la sua rivale, da poco entrata nella casa, dopo che quest'ultima le avrebbe sventolato in faccia un rosario. Alfonso Signorini nel corso della puntata ha cercato di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nei giorni precedenti la diretta: Antonella Elia si sarebbe infastidita perché sia Valeria Marini che Fernanda Lessa, con la quale già c'erano stati degli scontri, l'avrebbero emarginata definendola "satanica" e facendo il segno della croce ogni qualvolta si trovassero nelle sue vicinanze. Un comportamento che la showgirl, sostenuta dal conduttore, ha tacciato come inaccettabile e provocatorio, motivo per il quale avrebbe reagito spintonando la Marini e sbraitando contro la modella brasiliana. Quest'ultima è stata ammonita dal direttore di Chi per aver adottato certi comportamenti come, ad esempio, portare del sale addosso per allontanare le energie negative, definiti dall'ex professore "usanze medioevali". Mentre la Marini è stata accusata di superficialità per aver menzionato la sua fede in situazioni non pertinenti, come dimostrerebbe l'episodio del rosario. Il tutto si è risolto con delle vicendevoli scuse, nessun provvedimento per aver alzato le mani addosso ad un'altra concorrente per Antonella Elia e una crisi di pianto, post puntata, per Fernanda Lessa sentitasi, in sostanza, "una strega" come lei stessa ha dichiarato in uno sfogo.

Il marito di Fernanda Lessa tuona contro Antonella Elia

A supporto della modella brasiliana è arrivato il marito, Luca Zocchi, che si è scagliato contro la redazione del Grande Fratello per aver manipolato le credenze della moglie, per aver svilito l'appartenenza ad un popolo, quello indios di cui la modella rivendica la cultura e le tradizioni, ma soprattutto allude al fatto che la trasmissione protegga Antonella Elia. Su Instagram, Zocchi preso dall'ira afferma: "Mi vergognerei fossi in tutti voi, peccato che non abbiate fatto vedere che la Elia e i video ce li ho io qua presenti, dicesse che Fernanda è indemoniata, perché di lei non lo avete detto? Cosa ha la Elia di così tanto diverso dagli altri? perché lei ha detto le stesse frasi o sbaglio?". In effetti, le affermazioni non sono del tutto tendenziose, anzi, la concorrente aveva effettivamente dichiarato di nutrire un certo timore nei confronti della modella, avanzando l'ipotesi che facesse dei riti utilizzando il sale: "Non è che fa i riti voodoo? Io ci credo un pochino a queste cose. Ha già fatto fuori Clizia (gliene ha dette de ogni) e Montovoli. Io ho un po’ di paura. Vabbé non importa. Io ho il rosario, me lo metterò al collo per dormire. Lei è pericolosina".

#Signorinifuori e la testimonianza di uno spettatore del Gf Vip

Il web sembra essere d'accordo con quanto dichiarato dal marito della concorrente, infatti, imperversano i tweet con #Signorinifuori che accusano Alfonso Signorini di non imparzialità, alcuni chiedono che venga esonerato dalla conduzione del GF. A supportare la tesi di Luca Zocchi ci sarebbe anche la testimonianza di una persona presente in studio durante la trasmissione. Costui avrebbe affermato che, anche in studio, l'atteggiamento del pubblico nei confronti di Antonella Elia sarebbe pilotato da una figura che avrebbe il compito di indirizzare i presenti, come riporta Libero Quotidiano, da cui è trapelata la notizia:

Questa persona sostiene la tesi secondo cui Antonella Elia è protetta in maniera palese dal GF Vip "Oggi come ogni puntata – si legge su Instagram – ero tra il pubblico. Entriamo e un signore inizia a dirci che quando Antonella Elia avrebbe parlato noi dovevamo applaudire. E così è stato, un ragazzo due file dietro me ha fischiato ed è stato allontanato in malo modo da due persone in cappotto e sciarpa. Volevo dire a tutta la redazione di Grande Fratello, non vi vergognate nemmeno un po'?"

Asia Valente e l'offesa ai Down, la denuncia di Luigi Mastroianni

Le questioni che non tornano non sono finite qui. Altro atteggiamento qualificato come incoerente, stando ai provvedimenti messi in atto in questi due mesi dalla redazione del GF Vip, sarebbe quello dimostrato nei confronti di Asia Valente. La ventitreenne si è rivolta a Sossio Aruta chiamandolo "down", spaventata da uno scherzo che aveva come attore proprio il noto volto di Uomini e Donne. Signorini, in puntata, ha redarguito la coniglietta di Playboy definendo inaccettabile che in una trasmissione come il Grande Fratello ci si esprima in certi termini. Anche qui, una volta esplicitate le scuse da parte della gieffina, la questione è stata chiusa. A riaprirla, il giorno dopo, è Luigi Mastroianni, ex tronista del dating show di Canale 5, toccato piuttosto da vicino dall'offesa nei confronti dei Down. Avendo un fratello affetto dalla sindrome di Down, Luigi Mastroianni ha scritto alla redazione di Fanpage per segnalare di aver ritenuto inadeguato l'atteggiamento sia della concorrente che del conduttore Alfonso Signorini. La tesi di Mastroianni si basa sul confronto con la la squalifica di Clizia Incorvaia per aver definito un Buscetta il suo compagno d'avventura Andrea Denver. In un dettagliato video su Instagram l'ex tronista si batte affinché anche questo tipo di esclamazioni vengano punite nella giusta maniera, mentre con un mancato provvedimento è come se la questione fosse stata archiviata, ritenendola di minore importanza.