Sospensioni, cambi di programmazione, prima serata al giovedì poi al martedì e, infine, la programmazione quotidiana da mezz’ora a episodio. E intanto gli spettatori si disperdono. Perché chi ci sta capendo qualcosa di come Mediaset sta gestendo Daydreamer – Le ali del sogno, alzi la mano. Cambiamenti repentini, scalette stravolte con gli spettatori costretti a uno sforzo superiore pur di non perdersi nessuna puntata della soap opera turca con Can Yaman.

L'amore ‘spostato' di Can e Sanem

L’amore tra Can e Sanem, i beniamini Can Yaman e Demet Özdemir, ormai è ovunque: anche in edicola, con una collezione di figurine. Questo è il chiaro segnale di quanto sia esteso il fenomeno e di come le potenzialità del prodotto siano fondamentalmente inespresse in prima serata. Un vero peccato, perché i mugugni di chi questa soap ha imparato ad amarla, si stanno facendo sentire, soprattutto sui social network.

Il sacrificio di Viaggio nella grande bellezza

Inoltre, lo spostamento dal giovedì sera al martedì sera ha richiesto il sacrificio di Viaggio nella grande bellezza con Cesare Bocci che non faceva poi così male rapportato agli ascolti tv di Daydreamer. Anche la chiusura del documentario è stato uno scossone che non è piaciuto ai telespettatori, soprattutto quelli che avevano imparato ad apprezzare la svolta culturale di Canale 5. L'ultima puntata di Viaggio nella grande bellezza aveva fatto registrare l'8.8% di share, mentre Can Yaman in prima serata non è andato oltre il 9.2%. Non è stato un grande miglioramento.

La fine del Grande Fratello Vip darà stabilità

Al pomeriggio, la storia è un'altra. Daydreamer spadroneggia e si attesta tra il 18% e il 21%, diventando un buon traino anche per Barbara D'Urso (il suo Pomeriggio Cinque ringrazia). La strada forse è questa: una programmazione quotidiana, magari più estesa quando non ci sarà più la pillola del Grande Fratello Vip, che possa occupare un'ora intera dalle 16.10 alle 17.10. Mediaset, è un'utopia?