L'edizione 2020 di Ballando con le stelle, già funestata dal lungo rinvio per la pandemia, rischia di essere una delle più contestate di sempre per la presenza di Alessandra Mussolini, chiamata a gareggiare in coppia con Mykael Fonts. Personaggio politico discutibile, in merito alla sua presenza si è espressa Carolyn Smith, presidente di giuria del talent.

Il commento di Carolyn Smith su Alessandra Mussolini

La scelta della Mussolini aveva già scatenato un commento sprezzante di un'altra giurata, Selvaggia Lucarelli ("Pensavo di farla nera, ma direi che è già a posto così"). Diverso l'atteggiamento della Smith, che ha deciso di mettere da parte ogni pensiero politico o morale per concentrarsi solo sul giudizio professionale. In un commento a un suo post Instagram, la coreografa ha risposto così a chi si è indignato contro la partecipazione della nipote di Mussolini.

Voglio precisare che sono una cittadina di questo paese, l’Italia, e ne sono orgogliosa. Conosco la storia, ho studiato. A prescindere dal colore politico e da quello che ha fatto nel passato, come giudice ufficiale non guardo le vicende personali di un concorrente o della famiglia. Io giudico il ballo. Non voglio andare oltre perché non parlo di politica in nessuna forma per motivi personali. Giudico il ballo e non la persona.

Ballando con le stelle, Samuel Peron positivo al Covid

Ballando con le stelle dovrebbe partire il 12 settembre: le coppie sono già ufficiali, ma le prove sono state interrotte per alcuni giorni dopo la scoperta che Samuel Peron è stato trovato positivo al Covid. Non ci sono ancora certezze in merito alla sua partecipazione, mentre la sua partner Rosalinda Celentano ha effettuato il tampone ma è risultata negativa. Oltre alle coppie già citate, gareggeranno Barbara Bouchet e Stefano Oradei, Ninetto Davoli e Ornella Boccafoschi, Lina Sastri e Simone Di Pasquale, Paolo Conticini e Veera Kinnunen, Daniele Scardina e Anastasia Kuzmina, Antonio Catalani e Tove Villfor, Vittoria Schisano e Marco De Angelis, Elisa Isoardi e Raimondo Todaro, Costantino Della Gherardesca e Sara Di Vaira, Gilles Rocca e Lucrezia Lando, Tullio Solenghi e Maria Ermachkova.