Peccato che Ora o mai più sia stato collocato al sabato sera contro l'infallibile C'è posta per te di Maria De Filippi, perché lo show canoro ideato da Carlo Conti e condotto da Amadeus, complici anche le frecciatine e le litigate scoppiate tra cantanti e coach poteva rendere il programma il più grande successo di Rai1 della stagione. Se Ballando con le stelle ha evitato astutamente la sfida alla Queen Mary (che chiude C'è posta al 16 marzo, mentre Milly Carlucci parte il 30), la seconda edizione del talent che regala una seconda chance a celebri meteore della musica italiana ha affrontato direttamente il people show di Canale 5. Un autogol clamoroso o una prova di coraggio? Di certo, si può dire che, al di là del trionfo di Paolo Vallesi, il vero vincitore di Ora o mai più sia proprio Amadeus, che si è messo in gioco nell'ardua collocazione del sabato sera e ha gestito brillantemente un programma tutt'altro che facile portando a casa un risultato più che dignitoso in termini di ascolti. Ora, forte del grande favore del pubblico guadagnato in queste settimane, il conduttore potrebbe porsi come un serio candidato al Festival di Sanremo.

Amadeus ottimo gestore di liti e capricci tra i coach

La vittoria di Paolo Vallesi ha chiuso una seconda edizione di Ora o mai più molto chiacchierata, contraddistinta dalle polemiche e da liti e capricci tra cantanti in gara e coach. Da una parte le adorabili gag di Ornella Vanoni (e i suoi pisolini in diretta), dall'altra le frecciatine velenose, le dichiarazioni degli stessi protagonisti contro il programma (come il caso di Marcella Bella, piuttosto critica verso gli autori), il rapporto difficile tra le due Donatella (Milani e Rettore). Insomma, l'atmosfera è stata incandescente, ma a impedire una deriva trash del programma ci ha pensato proprio la conduzione elegante e sobria di un impeccabile Amadeus, bravo a gestire le situazioni più difficoltose e tenere comunque in primo piano la musica.

Il conduttore pronto a presentare Sanremo

Con l'ipotesi di un Baglioni-ter ancora in bilico (e difficilmente realizzabile), il toto-nomi per il prossimo Sanremo sta già impazzando e l'idea di vedere Amadeus al timone del Festival è un'opzione che la Rai deve necessariamente considerare. L'affetto del pubblico e l'alta competenza in ambito musicale del conduttore sono elementi significativi, cui va aggiunta la disponibilità dello stesso Amadeus, che a Tv Sorrisi e Canzoni si è detto pronto per questa sfida: "Se la Rai me lo chiedesse non direi mai di no. Amando la musica è una cosa che ogni presentatore amerebbe fare". Intanto, è praticamente certo il ritorno di Ora o mai più con una terza edizione, magari con una collocazione in palinsesto più appropriata.