L'instancabile Amadeus non si ferma mai. Il più stacanovista tra i conduttori Rai continua a mettersi a disposizione dell'azienda, senza alcun timore nei confronti di collocazioni impossibili, quale è per definizione lo scontro del sabato sera con "C'è Posta per Te" su Canale 5. Dopo "Ora o mai più", tornato in onda dopo il successo della prima edizione, ma stavolta di sabato sera, il conduttore ravennate presenterà l'appuntamento straordinario de "I Soliti Ignoti Speciale Vip", pronto a sfidare ancora gli dei (alias Maria De Filippi).

Una battaglia improba, nell'ambito della quale Amadeus tenterà di rendere la vita difficile alla concorrenza con un parterre di ospiti importante, tra cui Lino Banfi, Gigi D’Alessio, Claudio Amendola, Gabriella Pession, Diana Del Bufalo e Massimo Ferrero.

Contro la De Filippi senza paura

Il people show di Canale 5 sta registrando in questa stagione dei veri e propri record in termini di ascolti, ma nonostante ciò Amadeus non si è mai mostrato intimorito, andando per la sua strada. Un atteggiamento disteso e volto a guardare solo in casa propria, senza confronti, che in qualche modo il pubblico ha compreso e ha saputo apprezzare. Non a caso è avvertibile, sempre più vigoroso, un sentire comune popolare che ritiene Amadeus pronto alla promozione, il salto che possa portarlo al definitivo coronamento della carriera con la conduzione di un grande evento che corrisponde, naturalmente, al nome di Sanremo.

La carriera di Amadeus spaccata in due

"Ora o mai più", verrebbe da parafrasare il titolo del programma da lui condotto per comprendere come questo sia un momento cruciale della carriera di Amadeus. Una carriera televisiva particolare, di fatto spaccata in due. Una crescita costante lo aveva portato nello scorso decennio a condurre L'Eredità, il game show quotidiano tutt'ora in onda. Poi lui stesso ha riconosciuto l'errore commesso con la scelta di lasciare il programma per una nuova esperienza a Mediaset: "Non lo rifarei –  aveva detto in un'intervista di qualche anno fa – Anzi, da quell'esperienza ho imparato che non lascerò mai più nulla, o mi cacciano o resto al mio posto". E recentemente il conduttore ravennate ha sottolineato di essere stato molto vicino a Sanremo prima di dire addio al quiz pomeridiano.

La strada verso l'Ariston

L'esperienza a Mediaset si concluse prestissimo e il ritorno in Rai non fu semplice, assumendo i caratteri di una fase purgatoriale per tornare ai vertici. Obiettivo raggiunto con molta fatica e, appunto, non tirandosi mai indietro e percorrendo una strada che molto somiglia a quella di Carlo Conti, un conduttore che per anni abbiamo visto alla conduzione di svariate tipologie di contenitori e serate, che ha poi trovato ne "I Migliori Anni", "L'Eredità" e "Tale e Quale Show" i titoli che hanno consolidato la sua popolarità, dandogli di fatto accesso al palco dell'Ariston.