Chiamiamolo ‘effetto quarantena‘. Quello che si verifica quando una serie di fattori si incrociano, regalando visibilità e successo a qualcosa che prima non godeva della stessa buona sorte. Quello che è esattamente successo con "Vis a Vis – Il prezzo del riscatto" che, come avevamo consigliato, è stato recuperato e riscoperto sull'onda del successo de "La casa di carta", avendo le due serie un punto di contatto con due attrici: Alba FloresNajwa Nimri. Proprio quest'ultima, con il personaggio della implacabile e meticolosa "inspectora" Alicia Sierra e quello della pericolosa criminale Zulema Zahir, ha fatto breccia nel cuore degli spettatori italiani della piattaforma Netflix (che con la quarantena ha visto crescere il numero dei suoi abbonati in tutto il mondo).

Il cinema d'autore: è Nuria in Apri gli occhi di Amenábar

Una serie di circostanze che si incrociano e che sono impossibili da decifrare in partenza anche dal miglior algoritmo ed ecco che Najwa Nimri è una delle nuove stelle assolute, un riferimento per i netflix lovers. Anche a parere di chi scrive, il talento dell'attrice è innegabile e cristallino. In Spagna, era ben nota anche prima di vestire i panni di Alicia Sierra e di Zulema. Il suo nome completo è Najwa Nimri Urrutikoetxeaha esordito con la pellicola "Morire a San Sebastian", ne ha sposato il regista Daniel Calparsoro per poi divorziare. Ha interpretato il personaggio di Nuria nel cult "Apri gli occhi" di Alejandro Amenábar e in "Lucía y el sexo" di Julio Medem.

La musica: è una cantante affermata in Spagna

Nel 1998, Najwa Nimri pubblica il suo primo disco con il duo NajwaJean, composto da lei e da Carlos Jean. La coppia ha all'attivo cinque album. Nel 2001, parallelamente, inizia una redditizia carriera da solista – con il nome di Najwa – con l'album "Carefully". Il suo ultimo disco è uscito poche settimane fa, si chiama "Viene da largo" ed è tra i più ascoltati in Spagna. La versione di "Bella Ciao" presente nell'ultima stagione de La Casa di Carta è cantata proprio da lei.

Le origini giordane

Nata a Pamplona nel 1972, Najwa è di origini giordane da parte del padre. Sua madre invece è basca (Urrutikoetxea, è appunto il cognome da parte di madre). In arabo, il nome Najwa significa ‘estasi', Nimri significa ‘tigre'.

La serie spin-off su Vis a Vis

"El robo del siglo", il colpo del secolo. Quello che Zulema e Maca proveranno a fare nella serie spin-off "Vis a Vis – El Oasis", cominciata in Spagna due giorni fa. Najwa Nimri ha ovviamente ripreso il fortunato personaggio di Zulema Zahir e presto potremo vederla in Italia, proprio su Netflix, come confermato dallo stesso regista Iván Escobar. Su questo momento di grande successo e di grande attenzione del pubblico internazionale per la serialità spagnola, Najwa Nimri ha le idee chiare da sempre: "Prima non eravamo tanto considerati, ora finalmente ci stanno notando. Ma presto saremo saturi di contenuti. Deve sempre prevalere la qualità o la gente smetterà di vederci". Meticolosa e attenta, come i suoi personaggi.