Dopo aver disertato lo speciale Sanremo di Domenica In, Ultimo decide di dare forfait anche a Fiorello. Il cantante classificatosi secondo a Sanremo 2019 doveva partecipare come ospite al programma radiofonico Il Rosario della Sera su Radio Deejay, nella puntata di lunedì 11 febbraio, ma ha deciso di rifiutare l'invito. Quella di Niccolò Moriconi, il cantante 23enne di cui si sta parlando tantissimo nel post Festival, è una chiara forma di protesta contro la stessa kermesse e il suo sistema di voto. Nella finale di Sanremo, Ultimo risultava infatti in testa alla classifica secondo il televoto (con il 46%), ma il voto decisivo della giuria d'onore e di quella formata dai giornalisti della sala stampa hanno ribaltato il risultato, facendo balzare in testa Mahmood. Fiorello, in un video pubblicato sui suoi social, ha espresso rammarico nei confronti del giovane romano:

Voglio rivolgere un pensiero a Ultimo. Sarebbe dovuto essere ospite in radio oggi al Rosario della Sera alle 19 su radio Deejay ma non verrà. Non so se è perché ho fatto un tweet in cui ho scritto: "Chi ha vinto, ha vinto. Inutile guardare madre, padre o percentuali". Vorrei fare un appello a Ultimo dicendo che sta commettendo degli errori nonostante credo che abbia ragione. Però, per passare dalla ragione al torto ci vuole un attimo.

Fiorello commenta gli insulti i giornalisti a Ultimo

Ultimo ha scelto i social per manifestare la sua rabbia dopo la mancata vittoria, in un video in cui ha attaccato i giornalisti e la giuria d'onore, denunciando inoltre i pesanti insulti ricevuti da parte delle persone presenti in sala stampa. Fiorello interviene anche su questo dettaglio, facendo un confronto con la differente reazione dei tre cantanti de Il Volo, anch'essi oggetto di gravi offese.

Prendo esempio da Il Volo: i tre ragazzi sono stati insultati pesantemente da alcuni giornalisti, ci sono le prove. Non hanno mai risposto né detto niente, sono stati garbatissimi. A loro va il mio abbraccio. Capisco Ultimo, è giovane e ha un carattere forte. La colpa non è di Mahmood, che c'entra? È il sistema di valutazione che è sbagliato. Puoi a caldo inca***rti, ma poi devi rassegnarti a questa cosa, sperando che negli anni futuri non accada più. Rinnovo l'invito a Ultimo per venire in radio sdrammatizzare e ridere. In fondo stiamo parlando di un concorso di canzoni. Questo è il festival in cui tutto è stato travisato.

Fiorello ricorda l'errore fatto a Sanremo 2001

Quindi, Fiorello solleva una critica al management di Ultimo: "Chi lo segue non deve consigliare al ragazzo di non andare ospite a Radio Deejay o di non presentarsi a Domenica In, quelli sono stati due grandi errori. E ve lo dico perché anche io feci lo stesso erroreQuando feci Sanremo non mi presentai a Domenica In". Il conduttore fa riferimento alla sua partecipazione come cantante al Festival nel 2001, quando si esibì con "Finalmente tu" e si piazzò in quinta posizione con soli 2mila voti di distacco dal primo posto di Giorgia con "Come saprei": "Chi mi stava vicino mi disse di andare via perché non avevo vinto ed ero arrivato quinto. In quel momento non capivo e me ne andai. Chi gestisce Ultimo non lo consigli così. Il risultato è che Ultimo parla sui social e fa più danno".

Perché è sbagliato lasciare solo il televoto

Fiorello ha inoltre difeso il vincitore Mahmood dai numerosi commenti razzisti che sono piovuti addosso al cantante, solo per la nazionalità egiziana del papà (che pure lo abbandonò piccolissimo) e ha commentato il tanto controverso meccanismo di voto che ha prodotto la suddetta situazione. Da più parti è già stata sollevata la richiesta di eliminare le giurie e lasciare il solo televoto come strumento di votazione dei cantanti in gara a Sanremo (tra gli altri, l'ha proposto Luigi Di Maio). Fiorello fa notare però come questa soluzione potrebbe portare conseguenze negative:

Anche lasciare solo il televoto può essere un errore. Chi sono quelli che votano? I ragazzini, che hanno il cellulare in mano e votano, votano, votano. Si rischia che il voto sia falsato comunque e che vincano solo gli idoli pop.