Claudio Bisio, un mese dopo il Festival di Sanremo 2019. È uscito indenne dalla settimana più dura della sua vita professionale, eppure non sono mancate le critiche e l'attore milanese, in una intervista a "La Repubblica", adesso si toglie qualche sassolino dalle scarpe. "La Rai? Lì c'è un clima pesante" e su un suo ritorno al Festival, semplicemente liquida: "Mai più, l'ho promesso a mia moglie".

Claudio Bisio non rifarà il Festival di Sanremo

Una intervista molto diretta in cui Claudio Bisio non ha paura di dire le cose come stanno. Chiarisce che non rifarà mai più il Festival di Sanremo, perché lo ha promesso alla moglie, poi dice che a Sanremo il problema era il clima.

Non rifarò Sanremo perché l'ho promesso a mia moglie. Pentito? No. Ho solo scoperto che non si può essere di lotta e di governo. Fare lo "spacca tutto" e poi annunciare "ecco a voi la canzone…". Ho tenuto fede al compito che mi era stato dato: presentare. L'altra mia unica volta a Sanremo, da ospite della finale, sette anni fa, ed eravamo pure sotto elezioni, fu più facile: arrivai con un monologo forte, duro, che partiva anticasta e finiva con un pugno nello stomaco verso noi italiani. Stavolta era tutto più complicato. Da me ci si aspettava un inno ai migranti. Ora, come la penso si sa. Il 2 marzo sarò in piazza a Milano, per la manifestazione "People" contro il razzismo. Lì, a Sanremo bisognava stemperare le polemiche: Baglioni, Salvini, i barconi… Credo di aver scelto, insieme a Michele Serra, le parole più giuste per un monologo, quello della prima sera, ironico ma chiaro. Il problema non ero io, ma il clima.

Claudio Bisio parla del clima in Rai

Si parla del clima in Rai, un clima pesante e faticoso in cui "c'era timore per ogni cosa". Una impressione che si era vista in tutte le conferenze stampa, una impressione che lo stesso Claudio Bisio aveva già svelato l'indomani del pezzo "La lega dell'amore" con Michelle Hunziker.

Dietro le quinte c'era timore per ogni cosa. Con Michelle Hunziker abbiamo fatto La lega dell'amore, un pezzo di un mio spettacolo di 25 anni fa, inserito poi in un disco con Elio e le storie Tese. Il ritornello è "gioia fratellanza cuore amore mamma t'amo e nulla più" … Beh, non sa i problemi. È stata sollevata perfino la par condicio, perché c'era "lega". Io in Rai c'ero stato 25 anni fa con Cielito lindo, la Rai di Guglielmi, Frassa… È tutto cambiato, sospettoso. Certo, è cambiato anche il mondo, si è incattivito. Sui social mi dicono cose come ‘sporco comunista'.

Ma è stato un Festival che per Claudio Bisio ha rappresentato un punto di svolta per la musica italiana. Ha lodato Claudio Baglioni su questo: "Mi piace il suo sense of humour e il coraggio. Portare Achille Lauro, gli Zen Circus, Ghemon, Ultimo, mettere in gara il vincitore di Sanremo Giovani… Sono fiero: ho fatto parte di una edizione del festival che sarà irripetibile. Sento già voci di ritorno alla tradizione".