Parla Sonia Onelli, la tentatrice che a Temptation Island 2019 è riuscita nell’impresa di far vacillare Arcangelo Bianco, fidanzato di Nunzia Sansone. È a lei che il ragazzo è riuscito a rubare un bacio proprio quando era convinto di non essere ripreso dalle telecamere. Quelle immagini sono state registrate e mostrate a Nunzia, fino a spingerla a chiedere al compagno un falò di confronto. Non l’hanno indotta, però, a trovare la forza per lasciarlo andare. La giovane napoletana le ha provate tutte pur di spingere il compagno a tornare sui suoi passi, invano. Ed è proprio commentando quei momenti che, intervistata da Uomini e Donne Magazine, Sonia ha consigliato a Nunzia di riconsiderare il suo atteggiamento nei confronti degli uomini in generale:

Penso che Nunzia non riesca a comprendere che l’amore non si implora e che non è controllando l’altra persona che si risolvono le cose. Come sottolineavo prima, dovrebbe pensare anche a quello che vuole lei, piuttosto che forzare Arcangelo: controllandolo giorno e notte non fa che spingerlo a comportarsi peggio.

La richiesta del falò anticipato

Sonia sostiene che Nunzia abbia richiesto il falò anticipato al compagno Arcangelo per evitare di lasciargli campo libero nella conoscenza con un’altra donna: “Al loro posto anche io avrei intrapreso questa esperienza, ma sicuramente l’avrei vissuta fino all’ultimo per capire fino a che punto il mio ragazzo sarebbe riuscito a spingersi, pur consapevole che sarei potuta andare incontro a cose che non avrei voluto vedere”. Si dice convinta che la Sansone abbia dimostrato di non essere capace di restare da sola:

Non so se Nunzia abbia richiesto quel falò anticipato per bloccare nuovamente Arcangelo ed evitare di vedere altro. […] Probabilmente avendo avuto lui, come unico uomo della sua vita, Nunzia non è abbastanza forte da sopportare l’idea di rimanere sola.

Perché Arcangelo avrebbe lasciato Nunzia

La tentatrice Sonia non condanna Arcangelo per quanto accaduto a  Temptation Island. Racconta oggi di avere avuto il sentore che il giovane nascondesse da tempo il timore di non essere più innamorato della sua compagna. Proprio questa mancanza di un sentimento forte lo avrebbe spinto a cercare di avvicinarsi a un’altra donna:

Nunzia e Arcangelo sono stati insieme per tredici anni, quindi si può dire siano cresciuti insieme fin dall’adolescenza. Non si può non prendere atto del fatto che non sia facile portare avanti per il resto della propria vita una storia simile, il loro rapporto li ha condotti a porsi delle domande, che in questo caso nascevano principalmente dentro Arcangelo. “E se fosse abitudine?”, “E se non avessi vissuto a pieno e non avessi fatto tutte le esperienze necessarie per poi decidere di vivere la mia vita con questa persona?“. Questi sono interrogativi che, secondo me, in una coppia non dovrebbero proprio venirsi a creare, ed è uno dei motivi per cui Arcangelo temporeggiava nell’andare a vivere con Nunzia o nel decidere di costruire insieme a lei una famiglia. Probabilmente in questi anni anche Nunzia avrebbe dovuto porsi degli interrogativi in più e ascoltare il suo cuore invece di dare importanza sempre e solo a ciò che pensava il suo fidanzato, mettendo così da parte se stessa e vivendo in funzione di lui.