È destinata a far discutere ancora a lungo la squalifica di Salvo Veneziano, espulso dal Grande Fratello Vip a causa di alcune gravi frasi ritenute sessiste rivolte a Elisa de Panicis. Dopo essere intervenuto in studio nel corso della terza puntata del 15 gennaio chiedendo pubblicamente perdono, Salvo è intervenuto per la prima volta anche sul suo profilo Instagram, con un post in cui rinnova le sue scuse. Al tempo stesso, sembra che Veneziano cerchi di ridimensionare la portata delle sue dichiarazioni, parlando di semplice "gesto goliardico":

Non ho ucciso nessuno, non penso di aver fatto male a qualcuno fisicamente, ma chiedo scusa ugualmente per le mie affermazioni poco colorite. È STATO SOLO UN GESTO GOLIARDICO

Perché Salvo è stato squalificato dal GF Vip

È il caso di ricordare il motivo dietro la squalifica di Veneziano, che ha sollevato l'indignazione del pubblico e della produzione dimostrando il suo "apprezzamento" nei confronti di Elisa con dichiarazioni del tipo "Quella è da scannare, quella li è proprio da maciullarla". Semplice ironia, a suo dire, che però ha scatenato l'ira del web e la più pesante delle sanzioni. Già nella puntata del GF dopo la squalifica, Salvo aveva parlato semplicemente di "commento colorito": "Combatto la violenza in qualsiasi forma e volevo chiedere scusa alla ragazza, alla quale magari ho fatto qualche battutina in più ma, ripeto, stavo scherzando".

Salvo e gli altri GF in un centro antiviolenze

La produzione ha deciso di intervenire in modo particolare, non solo con l'espulsione. Veneziano e gli altri Highlander del GF colpevoli di aver riso di fronte a quelle frasi (Patrick Ray Pugliese, Pasquale Laricchia e Sergio Volpini) sono stati invitati da Alfonso Signorini a visitare un centro antiviolenze, dove conosceranno donne vittime di maltrattamenti.