Live – Non è la D'Urso‘ abbandona la prima serata della domenica. A partire dal 28 ottobre, infatti, andrà in onda di lunedì. Barbara D'Urso ha spiegato che l'editore ha ritenuto opportuno spostare il talk per riempire il vuoto lasciato dalla mancata messa in onda del ‘Grande Fratello Vip'. Va rimarcato, tuttavia, che il programma non ha brillato nella sua collocazione domenicale. Certo, ha quasi sempre raggiunto l'obiettivo di rete del 12% ma non ha mai vinto la sfida contro Rai1, riuscendo a imporsi solo contro Rai2 e La7.

Le dichiarazioni di Barbara D'Urso

Nella puntata di ‘Pomeriggio Cinque' trasmessa lunedì 21 ottobre, Barbara D'Urso ha ringraziato gli spettatori che hanno scelto di seguire ‘Live – Non è la D'Urso'. La conduttrice ha commentato entusiasta: "È il secondo programma più visto dopo la fiction ovviamente". E ha continuato:

"È il talk in prima serata che ha battuto tutti, doppiando, superdoppiando altri talk su altre reti. Noi siamo andati in onda con ‘Live – Non è la D'Urso' nella giornata più difficile del palinsesto, contro tutto e contro tutti, abbiamo stravinto. Abbiamo superato di tantissimo l'obiettivo che ci aveva dato l'editore. Il nostro amatissimo editore mi chiede di andare a occupare un'altra serata di Canale5 che è stata momentaneamente lasciata libera. Come sapete, il ‘Grande Fratello Vip' è stato spostato a gennaio. L'azienda chiede che ‘Live – Non è la D'Urso' vada al lunedì sera. Non ci vedremo più la domenica, ma con grande gioia il lunedì".

L'obiettivo di ‘Live – Non è la D'urso' è il 12% di share

In un'intervista rilasciata a Blogo lo scorso mese, Barbara D'Urso ha parlato della collocazione di ‘Live – Non è la D'Urso' alla domenica e ha svelato l'obiettivo che l'editore le ha richiesto di raggiungere: “Il cambio di serata? È stata una scelta del mio editore, la domenica è la serata più ricca e complicata del palinsesto. Ma io sono aziendalista e se l’editore me lo chiede scendo in trincea. Anche per questo sarà impossibile ripetere gli ascolti della prima stagione. Il nostro obiettivo resta il 12% di share: siamo un programma a basso costo che riempie il palinsesto per tanti mesi, imparagonabile a grandi produzioni di cui si realizzano poche puntate”.

Dati di ascolto a confronto

Vediamo ora, quali sono i risultati riportati da ‘Live – Non è la D'Urso' nelle puntate andate in onda di domenica. Analizzando i dati appare evidente che la sfida contro Rai1 non è mai stata vinta. È vero, tuttavia, che ‘Live' è il talk più seguito anche se il paragone con Rai2 e La7 (dunque con ‘Che tempo che fa' e ‘Non è l'arena') risulta decisamente impari.

La prima puntata di ‘Live – Non è la D'Urso' è andata in onda domenica 15 settembre e ha registrato 1.555.000 spettatori pari all’11.08% di share. Dunque, non ha raggiunto l'obiettivo fissato dall'editore. Quella stessa sera, la replica de ‘Il commissario Montalbano' ha dominato con 4.365.000 spettatori pari al 21.75% di share.

La seconda puntata, trasmessa il 22 settembre, ha raccolto 2.394.000 spettatori pari al 14.9% di share. In questo caso, complice anche la presenza in studio di Matteo Salvini, l'obiettivo è stato raggiunto ma il paragone con l'esordio della fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore' è stato impietoso. La serie tv ha registrato 5.118.000 spettatori pari al 23.3% di share. Su La7, intanto, la prima puntata di ‘Non è l'arena' ha interessato 1.137.000 spettatori con il 6.2% di share.

La terza puntata di ‘Live – Non è la D'Urso', trasmessa il 29 settembre, ha registrato 1.808.000 spettatori pari all’11.9% di share, registrando un netto calo e sfiorando appena l'obiettivo di rete. Ha vinto ancora una volta ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore' con 4.389.000 spettatori pari al 20.1% di share. Quella domenica, ha avuto inizio su Rai2 ‘Che tempo che fa' che ha interessato 1.907.000 spettatori pari all’8.2% di share. ‘Non è l'arena', invece, è stato seguito da 1.002.000 spettatori con uno share del 5.6%.

La quarta puntata, trasmessa il 6 ottobre, è stata seguita da 2.273.000 spettatori pari al 13.3% di share, raggiungendo l'obiettivo di rete e registrando una crescita negli ascolti. Ancora una volta, però, a vincere la sfida della domenica è stata la fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore' con 4.401.000 spettatori pari al 19.5% di share. Gli altri due talk, ‘Che tempo che fa' e ‘Non è l'arena', invece, sono stati seguiti rispettivamente da 1.806.000 spettatori pari al 7.3% di share e 1.052.000 spettatori con il 5.5% di share.

La quinta puntata, in onda il 13 ottobre, ‘Live – Non è la D'Urso' ha interessato 2.205.000 spettatori pari al 13.9% di share. Ancora una volta, però, a primeggiare è stata la fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore' con 4.881.000 spettatori pari al 22.9% di share. Su Rai2, ‘Che tempo che fa' è stato seguito da 1.337.000 spettatori con il 7.2%. ‘Non è l'Arena', invece, ha registrato 1.091.000 spettatori con il 5.9%.

Infine, la sesta puntata, in onda domenica 20 ottobre è stata seguita da 2.103.000 spettatori con uno share del 12.9%. L'obiettivo fissato dall'editore è stato raggiunto, ma la regina degli ascolti resta Imma Tataranni con 5.040.000 spettatori pari al 23.3% di share. ‘Che tempo che fa' è stato seguito da 1.932.000 spettatori pari all'8% di share. ‘Non è l'arena', invece, si è fermato a 1.031.000 spettatori pari al 5.6%. Non resta che attendere di vedere i risultati che il programma registrerà dal 28 ottobre.