La Rai e Sky rendono omaggio a Mattia Torre, lo sceneggiatore, scrittore e regista morto a soli 47 anni. Malato di cancro da tempo, Torre era uno degli autori di "Boris" e una firma tra le più brillanti dell'Italia contemporanea, fra romanzi, monologhi teatrali lucidissimi e script geniali. Per questo, sia l'azienda pubblica che il network satellitare hanno deciso di cambiare parte dei suoi palinsesti e di proporre al pubblico una programmazione dedicata.

Rai: in onda Boris, il film e Ogni maledetto Natale

Si parte già stasera, venerdì 19 luglio, con "Boris, il film". Il divertentissimo spin off cinematografico della serie Sky è co-prodotto da  Rai Cinema ed è stato scritto e diretto da Torre insieme a Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo. Andrà in onda su Rai2 alle 23,40, subito dopo lo speciale dedicato a "La casa di carta 3". Ambientato dopo la serie omonima, racconta le avventure del regista di fiction René Ferretti (Francesco Pannofino), alle prese con l'occasione unica di dirigere un film per il grande schermo. Colmo di riferimenti ironici al mondo cinematografico italiano, nonostante la tarda ora della messa in onda è un gioiellino assolutamente imperdibile. Rai Movie, invece, trasmette alle 21.10 "Ogni maledetto Natale", altro film scritto e diretto da Torre, Ciarrapico e Vendruscolo. Racconta la storia di Massimo e Giulia, che si innamorano all'improvviso; la decisione di trascorrere le feste natalizie con le rispettive famiglie si rivelerà per loro deleteria. Nei panni dei due protagonisti, Alessandro Cattelan e Alessandra Mastronardi, affiancati da Corrado Guzzanti, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Francesco Pannofino, Laura Morante.

Rai: tutti gli episodi de La linea verticale

Sabato 20 luglio, invece, Rai3 ripropone, in onda tra le 15 e le 18, le otto puntate della serie "La linea verticale", da lui scritta e diretta e ispirata a un suo libro. Andata in onda nel 2018, è certamente uno dei prodotti più interessanti e sperimentali della serialità italiana contemporanea. La vicenda è quella di Luigi, operato per un tumore e costretto a trascorrere un periodo in ospedale. Interpretato da Valerio Mastandrea, questo racconto surreale della degenza per un paziente oncologico tra commedia e satira, non è altro che la versione romanzata dell'esperienza vissuta da Torre stesso.

Sky: maratona Dov'è Mario?

Sky, invece, ricorda Mattia Torre riproponendo l'originalissima serie "Dov'è Mario?", l’esperimento televisivo firmato dallo sceneggiatore insieme a Corrado Guzzanti, che ne è anche il protagonista. Sky Atlantic trasmette una maratona di tutti i 4 episodi della serie prodotta da Wildside e diretta da Edoardo Gabbriellini. Si parte alle 18.10 di sabato 20 luglio. In questo thriller comico, Guzzanti gigioneggia brillantemente in un doppio ruolo: quello dell'intellettuale Mario Bambea e del suo ingombrante e sboccato alter ego. Una satira del mondo contemporaneo, ricca di momenti geniali.

Chi era Mattia Torre

Scomparso per una crudele ironia della sorte nella stessa settimana di due decani della cultura italiana (Camilleri e De Crescenzo), Torre è morto giovanissimo, lasciandoci con la sensazione che sarebbe potuto diventare davvero uno dei più grandi. Autore finissimo e lucido, aveva anche collaborato con Serena Dandini per i programmi "Parla con me" e "The show must go off". Indimenticabili i suoi monologhi trasmessi recentemente in televisione: “I figli ti invecchiano” (a "E poi c'è Cattelan") e “È sempre colpa di un altro” (a "Propaganda Live"), entrambi letti dall'amico Mastandrea.