Prenderà il via venerdì 13 settembre su Rai1 l'ottava edizione di Tale e Quale Show. Non è quasi più una notizia, vista la puntualità con la quale il programma torna, da diversi anni, ad inaugurare i palinsesti televisivi autunnali. Le caratteristiche del programma resteranno invariate, così come la giuria, ma nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma una frase pronunciata da Carlo Conti in una breve intervista a Leggo sottolinea un aspetto del programma che risalta agli occhi come assolutamente anomalo nel panorama televisivo attuale:

Mi auguro che il programma sia "tale e quale" agli altri anni e che riesca cioè a mettere davanti alla tv tutta la famiglia. La nostra parola d’ordine è divertire e non finire tardi, entro la mezzanotte, anche a scapito di uno 0,5% di share in meno. Ci sembra una forma di rispetto, visto che ci seguono anche i bambini

Parole che sollevano un tema caro ad appassionati e commentatori di Tv, quello degli show che finiscono a notte fonda, annosa questione sulla quale le reti televisive generaliste giocano a rimpiattino, sottraendosi alle proprie responsabilità.

Perché gli show in prima serata iniziano e finiscono così tardi?

Il punto resta sempre quello, lo dice Carlo Conti chiaramente nelle parole riportate su: finire più tardi fa guadagnare di più. Si tratta infatti di una tecnica che genera maggiori introiti in termini di raccolta pubblicitaria, perché fa crescere il dato di share. Lo abbiamo detto qualche tempo fa, provando a spiegare in soldoni la ragione per la quale praticamente tutti gli show di prima serata di Canale 5, dall'Isola dei Famosi al Grande Fratello, passando per Temptation Island, inizino ben oltre le 21,30.

Un tema, questo, che riguarda soprattutto il rispetto che si dovrebbe al telespettatore e per il quale ogni anno assistiamo alla fiera di proclami, annunci e intenzioni per il futuro, che mai si traducono in realtà.