Lorenzo Amoruso è stato uno tra i protagonisti dell’ultima, fortunatissima edizione di Temptation Island. Equilibrato e profondamente innamorato della sua compagna, è uscito dal docu-reality di Canale5 mano nella mano con Manila Nazzaro, entrambi forti del consenso guadagnato in trasmissione. Indirettamente, però, Amoruso è finito al centro del caso più caldo di questa stagione del programma: il presunto bacio di Pietro Delle Piane alla single Beatrice De Masi, costatogli la storia con Antonella Elia. Fanpage.it ha chiesto all’ex calciatore di raccontare cos’è accaduto quella notte e, soprattutto, che cosa Pietro gli avesse chiesto di fare, esprimendosi in un linguaggio originale risultato essere un misto tra gesti, parole in codice e spagnolo. Poi il rapporto con la compagna uscito rafforzato da questa prova, le parole misteriose affidate ai social dall'ex marito di lei e il rapporto con Anna Boschetti, la compagna di Andrea che Lorenzo ha definito una "burattinaia".

È uscito da Temptation Island come il gladiatore del film con Russell Crowe, solo che nel suo caso sugli spalti c’erano gli spettatori sui social. Se lo aspettava?

No, è stato tutto inaspettato. Raccontare la verità non piace a tutti, spesso si preferisce chi dice cosa ci si vorrebbe sentir dire. Ma io sono così, esattamente come mi avete visto in tv e probabilmente tanta gente la pensa come me. Manila e io siamo stati veri, abbiamo messo sul piatto delle bilancia situazioni reali ma mai eccessive. Il pubblico si è rivisto nella nostra storia.

Il problema con la sua compagna Manila Nazzaro era la convivenza. Adesso vi stabilirete a Roma. Perché avete fatto fatica a trovare questo accordo prima del programma?

Con Manila c’era una convivenza parziale, io passavo a Roma 3 o 4 giorni a settimana. La mia rabbia era legata al fatto che dalle parole di Manila sembrava quasi che io non avessi mai fatto sacrifici o che la raggiungessi a Roma solo per i weekend, fatti per me assurdi. Adesso cercherò di stare il più possibile a Roma, stiamo cercando casa. Non posso lasciare Firenze da un giorno all’altro e nei weekend resterò lì perché ho la televisione e la radio. Se poi dovessi trovare lavoro a Roma, andrà ancora meglio.

Qual è lo scotto che a più riprese ha dichiarato di stare pagando, riferito al passato di Manila?

C’è stato un fraintendimento. Io non devo pagare nulla. Manila ha subito mancanze e situazioni delle quali non è giusto parlare. Con i fatti ho cercato di dimostrarle che ci sono, che mantengo le promesse che faccio. Non sto con lei perché è Miss Italia. Manila è una bellissima donna ma ho avuto compagne altrettanto belle.

Nel villaggio Manila dichiarò “Sono stata costretta a crescere in una sola notte. Questo Lorenzo deve capirlo”.

Queste sono cose talmente private…Loro non sono ancora divorziati. Manila è stata molto brava nel villaggio perché si tratta di fatti delicati che andranno davanti a un giudice.

Qualche giorno fa l’ex marito della sua compagna ha scritto su Instagram che “le bugie hanno le gambe corte”. Ci sono stati contrasti?

Chissà come mai certe cose vengono fuori adesso. Nella giusta sede ognuno dirà la sua e poi chi è preposto a farlo, giudicherà. Ognuno può dire la sua, ricordando che le parole hanno un peso. Chi decide di fare un percorso del genere è responsabile di ciò che dice e di ciò che fa.

Ha sentito Andrea Battistelli dopo la fine delle riprese?

Sento tutti i ragazzi. Con Andrea è nato un rapporto molto bello e confidenziale nella vita reale.

Ha coniato per Anna, compagna di Andrea, il soprannome “burattinaia”. Come l’ha presa lui?

Non abbiamo parlato di quello che ho detto io su Anna. Andrea ha intrapreso un percorso di crescita mentale. Non aveva mai avuto un rapporto importante nella vita prima di Anna, per cui non ha potuto fare confronti. Il termine “burattinaia” deriva dal fatto che ha utilizzato una strategia diabolica, come lei stessa l’ha definita, e soprattutto ha utilizzato il tentatore per far star male Andrea. Se poi mi chiedi se Andrea ha fatto bene a tornare con lei ti dico di sì. Anch’io le avrei dato una possibilità perché uscire da lì da separati e poi cercare di chiarire fuori sarebbe stato stupido. L’importante è che Andrea le faccia capire che in un rapporto di coppia non si può pretendere di soggiogare quello più giovane o con meno esperienza in amore.

Nella puntata in cui Andrea lascia il villaggio per raggiungere Anna Boschetti al falò, lei guarda nel vuoto e dice: “Fai la cosa giusta”. Si aspettava che la lasciasse?

Volevo che la lasciasse. Non ci sono stati baci ma non fa piacere vedere la propria donna strusciarsi con un altro o abbracciarlo. Lì subentra la mancanza di rispetto, soprattutto se pretendi che il tuo compagno ti sposi e ti dia un figlio. Andrea si è caricato di una responsabilità per la quale è solo da rispettare, non so quanti ragazzi di 27 anni avrebbero fatto questo tipo di percorso.

Finito il programma, di fronte a Filippo Bisciglia, Anna ha detto che è stato Andrea a chiederle un figlio dopo il falò. Aveva ragione lei, quindi?

Il fatto che vogliano un figlio non è mai stato messo in dubbio. Se non ha cambiato idea, e non credo visto che l’ho sentito ieri, Andrea intende affermarsi nel lavoro, chiarire tante situazioni che là dentro sono venute fuori, dopodiché se ne riparlerà. Non si sente pronto ad avere un figlio adesso, ma non ha chiesto 5 o 6 anni, magari 1.

È a lei che Pietro Delle Piane, di notte, ha confessato di avere baciato la single Beatrice De Masi. Pensavate di non essere ripresi?

Pensare di non essere ripresi no, c’erano talmente tante telecamere che è impossibile pensare di farla franca. Non ero presente quella sera, non so nemmeno se c’è stato un bacio. Bisogna parlare di presunto bacio.

È stato Pietro a dirle di avere baciato la tentatrice.

Sì, assolutamente sì. Quella sera c’era un bel clima allegro, tanto è vero che quando sono usciti dalla casa, ho chiesto a tutti e tre cosa fosse accaduto perché avvertivo un clima particolare. Però non c'ero fisicamente. È vero che lì sotto c’era un vassoio con delle caramelle, i rumori che si sono sentiti erano quelli di chi scarta una caramella. La telecamera non ha funzionato, non mi chiedere perché, ma c’era l’audio. Quando Pietro mi ha detto di averla baciata, gli ho risposto: “Che caz** hai fatto?!”. Ma vedevo che lo raccontava come qualcosa a cui lui stesso non credeva più di tanto.

Cioè?

Ma non lo so, mi sembrava quasi fosse inebriato. Avevamo anche un po’ bevuto quella sera. Niente di che, ci mancherebbe altro. Non credevo che la telecamere non lo avesse visto e lui mi ha chiesto di andare a vedere questo posto, questa zona buia. Ha avuto fortuna perché la telecamera non ha ripreso. Ma ci sono i microfoni, infatti cercavo di dirgli di stare zitto e non parlarne perché sarebbe stato peggio. È stata una situazione surreale. Ho cercato non dico di proteggerlo perché ormai si era esposto. Ma ho cercato di non fargli commettere ancora più errori.

Ci aiuti a ricostruire la dinamica dei fatti. C’è una prima parte del filmato che ha per protagonisti Pietro e le due single, solo dopo lei lo raggiunge. Mi spiega com’è andata?

Dopo quel primo momento, Pietro, Beatrice e Ilaria tornano fuori in giardino e solo dopo noi andiamo a dormire. La serata era appena finita e io avevo già intuito che qualcosa era accaduto. Eravamo già in camera quando mi ha raccontato tutto.

Perché a lei ha detto di averla baciata e successivamente ha negato?

Questa è una domanda da un milione di dollari. Pietro mi ha detto di averla baciata ma nessuno di noi ha le prove del bacio. Non so se ci ha marciato sopra, magari per far ingelosire Antonella. Cos’è accaduto possono saperlo lui, Beatrice e forse Ilaria. Una cosa è certa: lui era molto arrabbiato. Adesso sa di avere sbagliato e sta facendo di tutto per recuperare il rapporto con Antonella.

Quella notte, quando siete rientrati in camera da soli, sembravate mimare qualcosa, come se steste parlando in codice.

No, quella era un gesto che era diventato il nostro tormentone. Lo aveva portato Antonio nel villaggio.

Poi avete cominciato a parlare in spagnolo, non si è ben capito.

Pietro cercava di chiedermi se secondo me fosse stato beccato e io gli avevo risposto che i microfoni erano attivi, come si può pensare di averla fatta franca? Poi mi ha chiesto di andare a vedere qual era la zona d’ombra, ma che cosa sarebbe cambiato? Stava cercando di avere delle spiegazioni perché “voleva trovare pace”. E gli ho risposto che la pace in quel momento l’avrebbe potuta trovare solo dentro se stesso. Non sapevamo cosa sarebbe arrivato di là (nel villaggio delle fidanzate, ndr), ma già il fatto di avere raccontato a me una cosa del genere, non gli avrebbe permesso di “stare in pace”. Cercavo di tagliare corto per farlo parlare il meno possibile perché la situazione poteva complicarsi ancora di più. Capivo che era entrato in un cul-de-sac dal quale difficilmente sarebbe uscito, più aggiungeva dettagli e peggio sarebbe stato. Ho cercato di fargli capire che doveva farla finita e che non ne sarebbe uscito limpido come lui pensava, perché le telecamere non c’erano ma, purtroppo per lui, i microfoni sì.

Quindi c’è stato un equivoco, non le aveva chiesto di fare la guardia?

No, io avevo capito che mi stesse chiedendo di fare la guardia ma quando gliel'ho chiesto, mi ha risposto che avevo capito male. Mi stava solo chiedendo di controllare che quella fosse una zona d’ombra perché la telecamera non si girava. Alla mia età, fare il palo anche no.

Come ha fatto a non realizzare che il suo racconto sarebbe stato intercettato dai microfoni?

Non lo so, è abbastanza inverosimile. Secondo me era partito con l’idea di fare ingelosire Antonella perché lo aveva punzecchiato parecchio.

Adesso come sta Pietro?

Per lui non è un percorso facile ma ho avuto la percezione che ami davvero Antonella. Lei è una donna intelligente, credo possa dargli un’altra possibilità. Pietro cercherà di coglierla al volo.