Che cosa ha visto Lorenzo Amoruso di tanto sconvolgente da spingerlo a mettere in discussione la sua relazione con Manila Nazzaro? Lo scopriremo nel corso della quarta puntata di Temptation Island 2020. Un video diffuso sul profilo Instagram ufficiale della trasmissione documento un momento di particolare fastidio dell’ex calciatore. “Vado fuori di capoccia. Mamma mia. Ma vaff***”, dice dopo avere preso a schiaffi un cuscino, presumibilmente dopo avere visto qualcosa che riguarda la sua compagna. Che cosa avrà fatto Manila di tanto grave da spingerlo ad avere questa reazione?

Lorenzo Amoruso preme per la convivenza, Manila non vuole trasferirsi

Manila e Lorenzo sono una tra le coppie più stabili della stagione in corso di Temptation Island. Ad averli spinti a mettere alla prova la loro storia è la voglia di dimostrare, soprattutto a se stessi, che il loro amore ha raggiunto un grado di maturità tale da resistere a qualsiasi prova, per quanto difficile sia. Muovono, però, da due punti di vista differenti. Entrambi desidererebbero vivere insieme, dopo anni trascorsi a viversi solo a metà, ma Manila non intende lasciare Roma dove lavora e dove entrambi i suoi figli hanno stabilito la loro vita. Teme soprattutto di lasciare il lavoro, nonostante la disponibilità del compagno ad aiutarla anche dal punto di vista pratico. Lorenzo, invece, vorrebbe che la compagna lo raggiungesse.

Le anticipazioni della quarta puntata di Temptation Island

Nella quarta puntata di Temptation Island, le 4 coppie ancora in gioco si avvieranno verso il falò di confronto finale. Hanno già lasciato il programma Ciavy e Valeria Liberati, separatamente, e Sofia e Alessandro, che hanno invece deciso di uscire insieme. Per gli altri prosegue il viaggio nei sentimenti. Secondo le ultime anticipazioni diffuse, oltre a Lorenzo Amoruso, anche Andrea Battistelli vivrà un momento di particolare fastidio. Antonella Elia, invece, vedrà qualcosa di sconvolgente. Infine, Annamaria Laino, compagna di Antonio Martello, chiederà il falò di confronto anticipato.