La modifica del regolamento ufficiale di "Forte Forte Forte" parla chiaro: l'ultima puntata andrà in onda il 13 marzo e non il 27 marzo, come era stato annunciato. Due puntate di anticipo per la chiusura che sanciscono di fatto il fallimento del nuovo talent show di Raffaella Carrà, che si proponeva di essere il format del futuro cercando di scovare addirittura il nuovo "Fiorello". Gli ascolti sempre più bassi di Rai 1 non hanno convinto e allora ecco che ritornano le nuove storie di "Così lontani così vicini" di Al Bano e Paola Perego, programma cuscinetto che ha già sorpreso pochi mesi fa.

Questa sera è in programma la prima puntata in diretta, dove si spera di superare i 3 milioni di spettatori con grandi ospiti. Ci sarà "Il Volo", reduci dalla vittoria al Festival di Sanremo 2015, ci sara Anastacia che potrebbe duettare con Raffaella Carrà e l'allenatore della Roma Rudi Garcia, reduce dalla opaca prestazione in Europa League con il Feyenoord, condita dagli scontri tra hooligans e polizia.

Di "Forte Forte Forte", solo le polemiche

"Forte Forte Forte" è stato movimentato solo dalle polemiche, tante sulla costruzione di uno show che ha fatto acqua da tutte le parti sin dall'inizio. La prima è stata Heather Parisi, attaccando dal suo blog personale con forza la Carrà, rea di aver chiuso la porta in faccia a Lorella Cuccarini solo all'ultimo minuto. Sul web i commenti non stati meno teneri, con il programma stroncato sin dalle prime battute. Forse l'episodio più brutto è quello della lite social tra Manuela Tasciotti e l'attrice Chiara Noschese, tra gli autori del programma. La Tasciotti avrebbe espresso una serie di critiche ironiche al programma, dopo aver saputo che la produzione cominciava ad essere sforbiciata. La replica della Noschese è stata "Forte Forte Forte": una vera e propria caduta di stile.

Tasciotti e Nebbia ma non c'avete un cazz* di meglio da fare? Auguro ai miei ragazzi di Forte, Forte, Forte, di proseguire con impegno. Auguro a tutti quelli, magari in sovrappeso e tristi e senza lavoro, di non perdere tempo in cazzat* ma migliorarsi, invece di non vedere l'ora di sm*rdare i propri coetanei, innocenti, che andrebbero sostenuti e non sm*rdati: dimagrite gente, dimagrite. Via in palestra, cazz*.