Grande clamore su Salvo Veneziano, concorrente della prima edizione del Grande Fratello vent'anni fa, che è stato espulso dalla casa del Grande Fratello Vip 2020. Il concorrente ha usato parole sessiste per commentare la bellezza di Elisa De Panicis. Chiacchierando con gli altri protagonisti storici del reality, Sergio Volpini, Pasquale Laricchia e Patrick Ray Pugliese, Veneziano ha dichiarato: “Io se fossi stato single, c’era quella piccolina, tutta trasparente co ‘sto culettino… Quella si merita due schiaffi che le devi spezzare la colonna vertebrale proprio. Staccarle la testa e la lasci con la pelle sul letto. Solo la pelle, perché le ossa me le sono bevute. Quella è da scannare, quella li è proprio da maciullarla, dai. Io gli ho visto le budella, le ho visto l’intestino crasso attraverso i fuseaux”.

Poi ci sono state altre parole di apprezzamento da parte di Salvo su Paola Di Benedetto. Quando Laricchia ha fatto presente che la ragazza potrebbe essere sua figlia, Salvo ha risposto: “Sì, ma non è mia figlia: deve rimanere solo la pelle”. Da qui la decisione immediata del “Grande Fratello Vip” di buttarlo fuori dalla casa. Tra i pochi a difenderlo, oltre alla moglie, Cristina Plevani la vincitrice del primo Grande Fratello, che lo conosce molto bene e che ha condiviso con lui l'esperienza del reality vent'anni fa.

Ti aspettavi l'espulsione immediata di Salvo?
Sì, indipendentemente dal mio pensiero, mi aspettavo l'espulsione. Ho letto sui social la fortissima reazione della gente, ma anche leggendo la reazione di chi fa la tv.

Lo avresti espulso, se tu fossi stata il Grande Fratello?
Diciamo che sarei stata obbligata a prendere questa decisione. Vent'anni fa non c'erano i social, mentre oggi qualsiasi cosa accada ha un clamore e una cassa di risonanza pazzesca. È impossibile non prendere decisioni drastiche.

Hai difeso Salvo, sin da subito, come mai?
Condanno la sua ignoranza perché non si rende conto di quello che dice. Mi aspettavo che facesse qualche gaffe all'interno della casa, ma non mi aspettavo quello che è successo. Lui si esprime in questo modo, mi si passi il termine, in maniera popolare e grezza. Quando ho ascoltato quello che ha detto, tra mimica e altro, la risata m'è scappata, chiaramente quando leggi nero su bianco quelle parole fanno tutto un altro effetto. Posso comprendere che chi non l'ha mai sentito parlare ne traccia un profilo da serial killer e capisco il contesto. Ma stiamo parlando di un uomo che si esprime in maniera superficiale e qualche stronzata gli è scappata.

Sei dispiaciuta per lui?
A me spiace perché Salvo non è violento, non è un orco, non è peggio di uno che bestemmia e mi spiace perché è un padre di famiglia, conosco la sua ingenuità stupida e ignorante. Già vent'anni fa, se parlava Salvo non è che parlasse dei trattati di filosofia o di Marx, era questo allora ed è questo oggi. Dispiace non ci sia stata alcuna evoluzione.

Vent'anni fa quando eravate insieme nella Casa, Salvo ti ha infastidita in qualche modo?
A me Salvo faceva veramente ridere, non mi ha mai infastidita, ma anche quando lo sento per telefono o via messaggi a me fa ridere spesso. I suoi pensieri non coincidono con i miei, ma lui parla sempre delle stesse cose ed è logico che dispiace che un uomo dopo vent'anni rientra in quella Casa come occasione di riscatto, adesso invece sarà marchiato a vita. Insomma non lo difendo e non lo voglio neanche demonizzare.

Fabio Testi, eliminato la prima puntata e poi rientrato nel privè, aveva detto: “Mi hanno votato perché temevano di essere violentate”. Ma non c'è stato lo stesso clamore, come mai?
Oggi è tutto pesante, bisogna stare attenti a tutto. Lasciando stare il caso Salvo, oggi la battuta sessista o presunta tale, è politicamente scorretta a prescindere. Ma negli Anni 80 c'era una ironia anche se vogliamo più pesante e ironica, basti pensare anche ai B Movie con il corpo delle donne mostrato in un certo modo. L'unica differenza è che allora non esistevano i social con le polemiche che ne conseguono.

Sei stata contattata per il Grande Fratello Vip, come ha lasciato intendere Signorini quando in conferenza stampa ti ha paragonato a Rita Pavone con Amadeus, come effetto sorpresa?
No. Smentisco.

Se dovessero chiamarti, andresti?
Non so se il gioco valga la candela. Un invito di questo genere non so se è minaccia o è un regalo oggi come oggi. Se mi si vuole bene o male. Io so di non essere trash, almeno lo spero (ride, ndr). Non credo di essere il personaggio giusto per loro.

Chi vincerà?
Sono ancora tutti abbottonati, è tutta gente di tv che sa di essere davanti alle telecamera, non ci sono sgarri. Riparliamone tra tre settimane.