La storia del Grande Fratello è ricca di scivoloni, di comportamenti totalmente fuori dall'etica, qui però abbiamo passato il segno. Salvo Veneziano si è dimostrato un maschilista, un bullo da due soldi. Era entrato tra la retorica nel nome di Pietro Taricone, il personaggio gli stava riuscendo. Poi, però, il velo della sua ipocrisia è caduto miseramente. Resta tanta tenerezza e solidarietà per Giusy Merendino. La moglie di Salvo Veneziano, nella puntata del 13 gennaio 2020 di "Pomeriggio Cinque", ha provato una estrema difesa nei suoi confronti. Probabilmente nascondendo sotto quella mezza voce, la vergogna. "Parlava per metafore", ha detto. Ma non c'è, perché non può esserci, nessuna giustificazione per quelle frasi che tradiscono una rozzezza d'animo incompatibile a ogni livello della vita pubblica.

È andato in scena il maschilismo più becero

Al Grande Fratello Vip, con Salvo in cattedra, è andato in scena il maschilismo più becero. Parole di cui vergognarsi anche pensandole in solitudine, nella intimità della propria casa. "Ti dò due schiaffi, ti spezzo la colonna vertebrale", "Le ho visto l'intestino", "Le strappo la pelle" con tanto di volgarissimo suono onomatopeico a corredo, quello del "risucchio". Tacciare le sue parole come una abitudine "da siciliano", come ha provato a fare sua moglie, è un tentativo che rischia di aggiungere altra vergogna, oltre che offendere un popolo intero.

Salvo non dovrebbe vedere la tv neanche dal divano

Sacrosanto e con un tempismo perfetto, sotto questo punto di vista, il provvedimento durissimo del Grande Fratello Vip. Un segnale chiarissimo dato all'intera platea, nel ventesimo anno della storia del reality, un anno troppo importante per macchiare questa edizione come quella del "trash e basta". Le frasi e gli atteggiamenti che più mi ha fatto orrore, oltre quelle che Veneziano ha rivolto in riferimento a Elisa De Panicis, sono state quelle su Paola Di Benedetto. Gli fanno notare, con timidezza perché anche gli altri highlander hanno riso alle parole di Salvo (e di questo se ne dovrà parlare), "guarda che potrebbe essere tua figlia".  Lui è sicurissimo e non ha un solo dubbio: "Si, ma non è mia figlia. Le stacco la pelle". La verità è che uno come Salvo, la televisione non la dovrebbe vedere più nemmeno davanti al divano. Perché ha fatto orrore. Proprio come quegli orchi che le ragazze sperano di non incontrare mai per strada.