Nella giornata di oggi, 16 luglio 2020, sono stati annunciati i nuovi palinsesti della Rai per la stagione 2020-2021. Tra le novità annunciate in conferenza stampa c'è l'ulteriore migrazione di "Che Tempo Che Fa" il programma di Fabio Fazio che passa dalla seconda rete, dove era stato accolto a settembre 2019, alla terza che è stata la sua culla per i primi anni di vita dello show.

Il lavoro di Fazio commentato da Fabrizio Salini

Fabio Fazio si è dimostrato nel corso di questi anni, uno dei punti fermi del palinsesto televisivo della Rai. Il suo programma è riuscito ad affermarsi nell'immaginario degli italiani, che man mano hanno imparato ad apprezzare quel sapiente mix di informazione, approfondimento sulle tematiche d'attualità e intrattenimento, che ha contraddistinto lo show fin dagli inizi. Che Tempo Che Fa da diciotto anni a questa parte si è dimostrato un format vincente, merito anche della presenza di Fazio che ha saputo gestire il suo ruolo da padrone di casa, destreggiandosi tra interviste, talvolta spinose, personaggi noti e anche un bel po' di satira che non è mai mancata. Ad elogiare il lavoro del conduttore ligure è stato l'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, che ha dichiarato: "Ho apprezzato pubblicamente il lavoro di Fabio Fazio. Stiamo avviando con lui un nuovo percorso". 

Franco Di Mare sul ritorno dello show su Rai3

Dopo una permanenza gloriosa in prima serata su Rai1, Fabio Fazio è tornato ai suoi albori, tornando sulla terza rete della Rai, dopo il breve passaggio su Rai2 in questa stagione televisiva. Sulla migrazione da una rete all'altra sono nate numerose polemiche, note sono le dichiarazioni sui compensi percepiti da Fazio in questi anni di onorato servizio per la tv pubblica, ma dopo un lungo corteggiamento da parte del nuovo direttore di Rai3, Franco Di Mare, alla fine Che Tempo Che Fa ritorna a casa. Il giornalista, proprio parlando del nuovo arrivo nel palinsesto della terza rete ha dichiarato: "Fabio Fazio festeggia su Rai 3 il 18esimo anno di vita del suo programma. E' un punto di ripartenza per affrontare nuove sfide. Siamo lieti di accoglierlo"