Caterina Balivo è tornata in televisione con un ruolo completamente inedito rispetto a quello che è stato il suo percorso. Il ruolo è, come è noto, quello di giudice della seconda edizione de Il cantante mascherato. Lo show, in onda ogni venerdì sera su Rai1 condotto da Milly Carlucci, è partito con il piede giusto superando i 3 milioni netti di spettatori. Per Caterina Balivo è stato un ritorno, perché l'ultima volta che è andata in onda è stata per l'ultima puntata di Vieni da me, il 29 maggio. A Oggi.it rivela le sue sensazioni, il suo nuovo percorso.

Le parole di Caterina Balivo

La conduttrice ha accettato il ruolo di giudice per Il Cantante Mascherato per tenere fede a un'amicizia e a una stima che la lega a Milly Carlucci, con cui inizò venti anni fa il suo percorso.

Ero la sua valletta nella Casa dei sogni, vent’anni fa: il mio ciclo ricomincia da dove avevo iniziato. Mi piace questa simmetria, e che Milly sia di nuovo la mia madrina.

L'addio a Vieni da me

Alla redazione di Oggi.it, Caterina Balivo conferma i motivi che l'hanno spinta a fermarsi e a non fare più un programma impegnativo come Vieni da me.

In un momento, come quello, in piena pandemia, ho deciso che dovevo agire. E agire voleva dire fermarsi… La tv non era più conciliabile con la famiglia.

Sposata con Guido Maria Brera, con cui ha avuto Guido Alberto di 8 anni e Cora di 3, Caterina Balivo ama fare anche la mamma a tempo pieno:

Sono una madre imperfetta, ma brava. Mio figlio è molto legato a me, on pensavo di essere così importante per lui. Cosa invece è un caterpillar.

L'invito a Domenica In

Domenica 31 gennaio è stata ospite di Mara Venier a Domenica In. Anche in quel caso, Caterina Balivo ha avuto la possibilità di motivare la sua scelta di allontanarsi dalla tv per un po'.

Perché sono andata via? Succede che a un certo punto la vita ti ferma. Arriva questa pandemia che ha sconvolto tutti. Molte persone ce l'hanno fatta, molte persone purtroppo no. A casa avevo una persona sensibile ed è la persona della mia vita, con cui ho scelto di condividere un percorso, con grande sacrificio perché non è facile tenere unita una famiglia allargata, sembra di stare sulle montagne russe. Era dal 2003 che lavoravo tutti i giorni in televisione. Mio marito era sempre accanto a me e molte volte ha fatto dei passi indietro per permettermi di continuare a lavorare. Il Coronavirus, però, avrebbe potuto danneggiare la persona che mi è accanto e pensare di fare un anno senza di lui a casa, non ce l'avrei fatta. Lui non voleva che lasciassi. La mia è stata una scelta d'amore