Fanpage.it ha raggiunto Anna Pettinelli a pochi giorni dalla finale di Amici 2021. Il talent show di Maria De Filippi è stato un successo di critica e di pubblico, l’edizione più vista degli ultimi anni con una finale da record: quasi 7 milioni di spettatori e il 33.34% di share. Anna è stata la coach di Aka7even, cantautore e autore di “Mi manchi”, singolo certificato disco di platino. Il suo allievo è stato eliminato in finale, qualche settimana dopo avere firmato un contratto discografico con la Sony. “Sapeva che non avrebbe vinto”, racconta la sua insegnante a Fanpage.it al termine di un percorso che a Luca Marzano ha regalato nuove consapevolezze e una possibilità concreta di carriera.

Qual è stato il momento esatto in cui Aka7even ti ha conquistata?

Quando Maria (De Filippi, ndr) ci ha chiamato per farci vedere una serie di provini, ho notato subito questo ragazzo che aveva portato una cover di Bruno Mars pazzesca al pianoforte e “Yellow”, il suo primo singolo. Ho detto subito ‘Questo è forte, lo vorrei’. Ce n’erano altri bravi, avevo selezionato anche Sangiovanni. Ma Aka7even mi aveva colpito subito.

Con “Yellow” ha avuto un rapporto conflittuale.

Considera che ha 18 anni. Voleva far sentire la sua nuova musica e per lui “Yellow” era il passato. In questo i ragazzi vanno aiutati, i professori devono aiutarli a ragionare. È stato difficilissimo perché Luca ha una “capa tosta”…Nel daytime avete visto niente delle ore passate a parlare con lui, per convincerlo ci ho messo tantissimo.

Infatti l’hai ribattezzato “ciuccio e presuntuoso”.

Quel giorno mi aveva fatto proprio perdere le staffe. Non c’era niente da fare, continuava a dire che aveva ragione lui. Tu stai lì, li conforti, li ascolti poi arriva un momento in cui ti devi imporre. Pensava di sapere le cose, poi alla fine avevo ragione. A prescindere da questo, è sempre molto difficile. Dai un’assegnazione, scegli una cosa, viene bene poi porti la canzone al serale, viene benissimo ma l’altro vince. Lui ci rimaneva male per cui continuava a dire ‘Vedi? Se avessi fatto come dicevo io avremmo vinto’. Quindi dovevo riconquistare la sua fiducia. Ma sono contenta perché i risultati si sono visti e a Luca voglio bene come a un figlio, credo di averlo trattato come un figlio.

Gli strumenti, le canzoni, alcuni singoli fortissimi. Aka7even è molto bravo eppure, per citarti, “arrivava in puntata e prendeva bastonate da Sangiovanni”. Perché?

Perché a un certo punto arriva il gusto. I tre giudici non gli hanno mai rimproverato di essere meno bravo o stonato. Semplicemente, a uno piace Sangiovanni all’altro Aka. Gli hanno preferito Sangiovanni perché lo trovavano più aderente ai loro gusti personali.

Anna Pettinelli, coach di Amici
in foto: Anna Pettinelli, coach di Amici

Al serale i due poli sono diventati Luca e Sangiovanni. Non Tancredi/Sangiovanni, Aka/Deddy o le altre combinazioni possibili.

Perché erano quelli che nel linguaggio, pur essendo profondamente diversi, si assomigliavano di più.

Aka7even è stato più volte bacchettato dal suo collega Rudy Zerbi. Ma proprio Zerbi è intervenuto nella prima diretta Instagram di Aka per fargli i complimenti. Ha cambiato idea?

Bisognerebbe chiederlo a lui perché non ne ho la più pallida idea. Va detto che tutti noi ci siamo spesi per quello che sentivamo. Con Rudy abbiamo stili e idee diverse e potendoci esprimere, lo abbiamo fatto. Ma tra noi professori non c’è mai stata competizione. Quello che abbiamo difeso fino alla fine erano le nostre idee sui nostri ragazzi. Ma ogni volta che andava via un ragazzo, anche se dell’altra squadra, era un dolore.

Al tuo allievo non hai chiesto di cantare "Mi manchi" durante la finale. Perché?

Era una strategia. Se fosse andato avanti, come speravo, me la sarei sparata in un secondo momento. Sapendo che doveva cantare tre canzoni, ho dovuto fare una scelta. Non poteva cantare tre inediti.

L’hai incontrato subito dopo l’eliminazione?

No, l’ho visto dopo. Durante il break pubblicitario, quando Maria ha richiamato dentro tutti i ragazzi. Lì, per la prima volta dopo 7 mesi, Luca e io ci siamo potuti toccare. Non sai quante volte avrei voluto abbracciarlo o fargli una carezza durante l’anno, ma a causa delle norme anti-Covid non si poteva. Eravamo tutti tamponati ed è stato un abbraccio carico di affetto.

Aka7even
in foto: Aka7even

Cos’hai provato quando si sono girate le carte e Luca è stato eliminato?

Mi è dispiaciuto per lui ma il pubblico da casa aveva fatto la sua scelta. Voglio bene a Luca, ma so che bisogna saper perdere con sportività. Non si può piacere a tutti.

La finale di Amici ha fatto il 34% di share. Sarà difficile per il cast del prossimo anno entrare così in profondità nel cuore del pubblico?

(Ride, ndr) Vuoi che Maria non ci abbia già pensato? Ti racconto una cosa. Amici per me è diventato fondamentale. Lo scorso anno, finita l’edizione, con occhi speranzosi le avevo chiesto ‘Ma io torno il prossimo anno?’. Mi rispose ‘Anna, non so neanche se riuscirò a fare Amici con il problema del Covid’. Guarda che cosa si è inventata Maria De Filippi quest’anno. Ho una totale fiducia nella genialità di questa donna. È riuscita a fare l’edizione più forte degli ultimi 10 anni in pieno Covid. Figuriamoci se è un problema trovare un cast altrettanto forte per il prossimo anno.

E tu ci sarai il prossimo anno?

Non lo so ancora, quest’anno non gliel’ho chiesto. Lo spero.

Aka7even
in foto: Aka7even

C'è stato un momento in cui hai pensato che Aka non ce l’avrebbe fatta?

Mai pensato. Al di là dei gusti personali della giuria, era impossibile non riconoscessero le qualità di Luca. Sa suonare tutto: la chitarra, la batteria, il pianoforte. Scrive le canzoni, canta benissimo, non stona mai, non può non essergli riconosciuto. Poteva non vincere, cosa che peraltro è accaduta. A un certo punto lo sapevamo un po’, ce lo eravamo anche detti ma gli ho chiesto di non preoccuparsi di non vincere, solo di fare il meglio.

Lo ha danneggiato l'amore, corrisposto solo parzialmente, con Martina Miliddi?

No, negli ultimi tempi si erano già allontanati. È facile vivere in una casa e provare affetto verso un’altra persona. Ma a quell’età quante volte siamo innamorati di uno per poi innamorarci di un altro?

Però era un affetto importante, le ha dedicato “Mi manchi”.

Certo, a occhio Luca era più preso di quanto lo fosse Martina. Poi lei si è allontanata e Luca, invece di piangersi addosso, l’ha subito superata. È stato molto risoluto.

Martina lo ha lasciato più volte, apparentemente perché attratta da Raffaele Renda.

Luca e Martina litigavano continuamente, nel daytime non si vedeva tutto. Sono ragazzi e vivono i loro sentimenti in questa maniera. Non è che Martina poi si fosse messa con Raffaele.

A 20 anni, chi avresti scelto tra Raffaele e Aka7even?

Avrei scelto Sangiovanni, era più il mio tipo.

Amici è terminato con Giulia prima e Sangiovanni secondo. Quale sarebbe stata, dal quinto al primo posto, la tua classifica?

Secondo me ha vinto la migliore. Inutile che io faccia una classifica. Giulia, per talento, professionalità, personalità, era quella più speciale di tutti. Dal punto di vista della qualità, è eccezionale.

La storia personale di Giulia e la relazione con Sangiovanni hanno contribuito alla sua vittoria?

L’eccezionalità di Giulia quando balla è sotto gli occhi di tutti. Il fatto che sia una ragazzina come tutte le altre in cui ci si possa riconoscere non l’ha favorita. Quando ride è trascinante, le vuoi bene immediatamente. È una ragazza speciale ed è giusto che le ragazze speciali vincano.

Durante la finale, Aka7even si è visto sfilare davanti la parata di premi andata a Sangiovanni: critica, radio, premio Siae. Le telecamere hanno inquadrato l'espressione di Luca mentre comprendeva di non avere vinto alcun premio. Cos'ha provato in quel momento?

Un’enorme delusione. Prova tu a impegnarti tanto a cantare, a comporre, a dare il massimo e vedere sempre uno che viene preferito a te. Ti assicuro che è tosta. Anzi, Luca è un grande incassatore. Loro si vogliono bene veramente ma a un certo punto, porca miseria, ti cascano proprio le braccia. Luca è stato bravissimo, veramente bravo (Pur non avendo vinto, Aka7even ha firmato un contratto discografico con Sony. Il suo singolo, “Mi manchi”, è stato certificato disco di platino e sono già stati annunciati alcuni suoi live show, ndr).

Lavori nella musica da anni e sai che alcuni degli ex allievi di Amici, dopo un inizio esplosivo, non sono riusciti a emergere, mentre altri sono tra i volti principali della musica italiana contemporanea. Dove saranno Deddy, Sangiovanni e Aka7even tra un anno?

Credo che Sangiovanni e Aka7even abbiano buone possibilità di affacciarsi nel panorama musicale italiano.