Per tutti i fan di "X-Files", l'attesa è finalmente finita. Stasera, 26 gennaio, il canale satellitare Fox trasmetterà i primi due episodi della decima stagione, quasi in contemporanea con la programmazione americana (negli Stati Uniti sono andati in onda il 24 e 25 gennaio). Gli agenti dell'Fbi Mulder e Scully tornano sul piccolo schermo a 14 anni di distanza da quella che per anni abbiamo creduto fosse l'ultima puntata (se escludiamo il film del 2008 "I Want to Believe", che però sarebbe forse meglio dimenticare).

Gli X-Philes, gli appassionati che vantano livelli di fanatismo paragonabili ai fan di Star Trek o Guerre stellari, si sono preparati all'evento con ripassi e lunghe maratone, probabilmente guardati con sospetto dai profani che snobbarono la serie o che erano troppo giovani negli anni 90. Ebbene, se proprio non avete mai visto una puntata del cult creato da Chris Carter, se nemmeno il canale dedicato di Sky "Fox Files" ha suscitato la vostra curiosità, siete ancora in tempo per rimediare. Ecco tutto quello che c'è da sapere per arrivare preparati alla decima stagione. Ovviamente, alla fine di questa lettura è caldamente consigliato correre ad acquistare i dvd delle prime 9, o al massimo recuperarle in streaming.

Il paranormale

Lo status di culto e i premi vinti (15 Emmy e 5 Golden Globe) dimostrano chiaramente come "X-Files" sia stata una serie rivoluzionaria, senza la quale non sarebbero probabilmente esistite "Lost", "Fringe" o "Breaking Bad". A solleticare l'affetto dei fan è senz'altro la tendenza a mescolare fantascienza, poliziesco e horror. Agenti speciali dell'FBI, entrambi affascinanti ma soprattutto intelligentissimi, Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson) sono chiamati a indagare su delitti e misteri che non sono spiegabili scientificamente (appunto, i cosiddetti "X-Files"). Sulla loro strada, incontreranno alieni, mostri, vampiri, fantasmi, intelligenze artificiali, zombie, maghi, demoni e chi più ne ha più ne metta. Nelle indagini, Mulder è "il credente", disposto ad accettare l'esistenza di fenomeni occulti; Scully è "la scettica", sempre tesa a cercare una spiegazione razionale.

La "Mitologia" e la cospirazione aliena

Se volete diventare dei veri adepti di "X-Files", la parola "Mitologia" dovrà entrare a far parte del vostro vocabolario come i 10 Comandamenti per chi studia catechismo. Con essa s'intende la trama orizzontale raccontata in una parte delle puntate (da distinguersi dagli episodi "standalone", che sono invece autoconclusivi) e che riguarda una cospirazione aliena per invadere la Terra.

In breve, gli extraterrestri hanno stipulato un patto con il Consorzio, gruppo occulto di misteriosi personaggi che operano in seno al governo americano e tengono nascosta al mondo l'esistenza dei minacciosi ET. Tra le svariate atrocità commesse, il Consorzio è anche responsabile del rapimento della sorella di Mulder, e della sua ostinazione a sventare il complotto. Non contenti, ai due poveri protagonisti ne faranno passare di tutti i colori, tra malattie misteriose e lutti familiari. Nella nuova stagione appartengono alla Mitologia il primo episodio (di cui vi abbiamo parlato in anteprima) e l'ultimo.

La tensione sessuale tra Mulder e Scully

La vera ragione del successo di ‘X-Files', molto più della componente paranormale, degli alieni e persino dei mitici slogan (frasi come "La verità è là fuori", "Voglio credere" o "Non fidarti di nessuno", anch'esse da conoscere a memoria come il proprio numero di cellulare). Anziché costruire una banale e troppo ovvia storia d'amore tra i due protagonisti, Chris Carter ha pensato bene di studiare il loro rapporto come una sorta di legame platonico ma indissolubile, costantemente giocato su quella che gli americani chiamano "tensione sessuale irrisolta". Se proprio volete sapere se e quando "quagliano", non resta che rivedersi tutte le 9 stagioni (o almeno il primo episodio della decima).

L'Uomo che fuma

Sguardo glaciale, identità misteriosa e un segno distintivo inequivocabile: la sigaretta perennemente accesa, rigorosamente di marca Morley's (inventata per la serie). L'Uomo che fuma – in originale Smoking Man, Cigarette Smoking Man o Cancer Man – è per i cattivi delle serie tv quello che Darth Vader è al cinema: il villain per eccellenza, iconico e inquietante. Membro del Consorzio, è l'eminenza grigia che sta sempre nell'ombra, il gran burattinaio che controlla gli ambienti governativi e guida ogni passo della cospirazione. Spietato e apparentemente indistruttibile, ha legami con tutti i grandi misteri irrisolti d'America. E il paragone con Star Wars non suoni azzardato, vista la vera natura dei rapporti tra lui e Mulder. Ovviamente, il maledetto tabagista torna anche in questa annata, più mefistofelico che mai.

Le guest star

Vista a un quindicennio di distanza, "X-Files" appare oggi come una sconfinata fucina di talenti, capace di ospitare diversi attori poi divenuti famosi. La serie ha visto recitare ancora giovani o giovanissimi future star come Jack Black, Giovanni Ribisi, Lucy Liu, Felicity Huffman, Ryan Reynolds, Luke Wilson e Shia LaBeouf. Ha lanciato Aaron Paul e Bryan Cranston prima che entrambi si ritrovassero sul set di Breaking Bad (creato da Vince Gilligan, uno dei produttori e sceneggiatori di  "X-Files").

Ha inoltre ospitato attori di culto come Peter Boyle, Brad Dourif, Lucy Lawless, Bruce Campbell, Burt Reynolds e persino la popstar Michael Bublé e Jodie Foster, chiamata a dar voce a un tatuaggio "assassino" nella quarta stagione. Insomma, per un profano che non ha mai visto la serie può essere interessante recuperarsi i vecchi episodi per giocare a "riconosci la star". Anche nella decima stagione non mancheranno apparizioni gustose, come il simpatico Kumail Nanjiani di "Silicon Valley" o il redivivo Doug Savant di "Melrose Place".

Insomma, le ragioni per iniziare a seguire "X-Files" sono tante e validissime. Non ci sono più scuse: la verità è là fuori. O meglio, su Fox da stasera e per i prossimi cinque martedì.