Non si ferma la giostra delle polemiche e dei retroscena circa la possibile partecipazione della giornalista Rula Jebreal al Festival di Sanremo 2020. D'altronde è sempre stato così: ogni Festival che si rispetti ha sempre avuto la sua dose di veleno a settimane di distanza dal grande evento. Sulla giornalista italo-palestinese sono piovute tante inesattezze e parole sgradevoli, soprattutto dalla classe politica di sponda sovranista. Sarebbe stata Teresa De Santis, la severa direttrice di Rai1, a escludere categoricamente la presenza della Jebreal, fortemente voluta da Amadeus, ma il nuovo retroscena riguarda l'ad Fabrizio Salini che avrebbe aperto a uno spiraglio.

Il vertice su Sanremo

È il Corriere della Sera che parla di un vertice che si svolgerà nella giornata di oggi tra i piani alti della Rai e Amadeus, conduttore e direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo. Il punto sarà soprattutto sugli ospiti. Ecco allora che Rula Jebreal potrebbe esserci ma "solo per parlare di donne e non di politica". Gli interventi sarebbero quindi solo sul tema della violenza contro le donne. Esclusa la politica da ogni dibattito. Amadeus aveva contattato Rula Jebreal per parlare di violenza sulle donne e per farle leggere "Sono quella che sono", poesia che Jacques Prévert dedicò alle donne. L'idea resta quella di invitare 10 donne sul palco, due per sera, per "metterle al centro, non solo per coreografia". Rula Jebreal aveva già commentato sulla esclusione dal Festival nel corso di una intervista a Repubblica: "In Rai sono spaventati all'idea di una Italia inclusiva e tollerante".

La lista dei nomi di Amadeus

In questa lista, Amadeus lavorerà fino alla fine per includere anche Rula Jebreal. Tra gli altri possibili volti ci sono Diletta Leotta, che ha già firmato il contratto, Antonella Clerici e le giornaliste del Tg1 Emma D'Aquino e Laura Chimenti. Si continua a trattare per la fidanzata di Cristiano Ronaldo, la modella Georgina Rodríguez. Sul fronte degli ospiti, le certezze sono Rosario Fiorello, Tiziano Ferro, Roberto Benigni, Carlo Conti e Gigi D'Alessio.