Quel che si dice un'apertura col botto: "Live – Non è la D'Urso", il nuovo programma in prima serata condotto da Barbara D'Urso a partire da mercoledì 13 marzo, s'inaugura con la presenza di Fabrizio Corona tra gli ospiti. Una scelta che suona a dir poco sorprendente. E non solo perché i danni causati da Corona all'Isola dei Famosi, con il durissimo videomessaggio in cui ha dato del "vecchio cornuto" a Riccardo Fogli, ci lasciavano sperare che Mediaset non ricorresse più a uno dei più controversi personaggi dello spettacolo italiano per acchiappare ascolti. L'aspetto più sconcertante di questa decisione è un altro, ovvero i rapporti a dir poco pessimi tra Corona stesso e la D'Urso, che da anni non si parlano e non fanno che lanciarsi rispettive frecciatine mediatiche. Eppure, si sa, lo share è sacro e Barbarella ha accettato di invitare il "nemico" nel suo studio e fumare la pipa della pace in nome dell'Auditel. Cosa è successo tra i due e qual è il motivo di tanto astio?

 

Il pomo della discordia: Corona infamò il figlio della D'Urso

"Il mio cuore è dei miei figli e poi vostro", dice sempre Carmelita alla fine dei suoi programmi. E infatti, è proprio il "cuore di mamma" della conduttrice ad aver scatenato la sua ira contro Corona. L'episodio che ha creato una frattura tra i due risale ad alcuni anni fa, quando Fabrizio sbattè in prima pagina il figlio della D'Urso, fotografato con quello che sembrava uno spinello ma che sarebbe stata soltanto una sigaretta rollata. La presentatrice non perdonò il gossip becero sulla sua prole, tanto da dichiarare guerra a Corona con alcune cause civili che sarebbero tuttora in corso.

I segnali di distensione, poi di nuovo la guerra

Da allora, la D'Urso ha evitato di parlare di Corona e di nominarlo all'interno delle sue trasmissioni, con qualche eccezione. Nel 2015, infatti, si era detta pronta a perdonarlo, dopo che lui le aveva scritto un'accorata lettera di scuse dal carcere: "Vorrei che tornassimo al rapporto di un tempo, al momento in cui mi volevi bene e permettevi a me di volertene". L'idillio, però, è stata di breve durata. Dopo la scarcerazione di lui, Corona e la D'Urso sono tornati a farsi la guerra, a colpi di attacchi a distanza. "Se mi toccano mio figlio, io uccido", resta l'affermazione più forte pronunciata in merito dalla conduttrice, che ha rifiutato di parlare di Corona nel corso di un'intervista a Nina Moric nel 2018. Punto sul vivo, l'ex re dei paparazzi ha risposto per le rime, rinfacciando alla rivale il periodo in cui lei lavorò con Vittorio Corona, padre di Fabrizio.

Corona a Live – Non è la D'Urso per chiedere perdono?

Qualcosa è cambiato nel frattempo? Sembrava di no, a giudicare dalle parole di Barbarella nella puntata di Pomeriggio 5 del 5 marzo, quando ha bacchettato l'Isola per la questione Fogli, aggiungendo: "Come sapete non ho un buon rapporto con la persona che ha fatto quel videomessaggio [Fabrizio Corona, ndr]. Anzi, non abbiamo proprio rapporti". Solo pochi giorni dopo, incredibilmente, arriva la notizia dell'ospitata di Corona a "Live – Non è la D'Urso". Questa la condizione che ha spinto la conduttrice a incassare il colpo e ad accettare la richiesta di Mediaset: "Verrà a chiedere il perdono. Ho accettato di averlo in trasmissione solo perché ha insistito e vuole chiedermi pubblicamente scusa per gli attacchi a me e alla mia famiglia". Il pubblico attende dunque di assistere all'incontro pacificatorio con l'imprenditore, pronto a cospargersi il capo di cenere. Se non fosse che, quando c'è Corona di mezzo, nulla è da dare per scontato. Il buon Fabrizio, infatti, promette un nuovo scandalo televisivo: se qualche giorno fa anticipava le pubbliche scuse dal Corriere della Sera, ora dalle sue Stories Instagram mette in dubbio l'intenzione di chiedere davvero perdono nel salotto di Canale 5. Insomma, vedremo una riconciliazione o una rissa in diretta? Per saperlo non resta che da attendere il 13 marzo. Intanto, lei promette: "Non sarà santificato, lui lo sa".