Fanpage.it ha appreso che Pamela Prati avrebbe fortemente voluto partecipare a Non l’Arena di Massimo Giletti per raccontare la sua versione dei fatti a proposito del caso del finto matrimonio con Mark Caltagirone. All’ex showgirl del Bagaglino, sarebbe stata offerta una cifra altissima perché il caso restasse a Mediaset. L'offerta avrebbe previsto l'esclusiva televisiva dell'immagine di Pamela, la  sua partecipazione al Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini e una o più interviste a Verissimo con Silvia Toffanin. Non sarebbero stati inclusi nell'accordo i programmi condotti da Barbara d'Urso che da mesi si occupa del caso delle nozze con l'imprenditore fantasma. La Prati, che pare avesse già concluso un accordo con il conduttore di La7, avrebbe rifiutato una cifra notevole, decidendo di onorare l’impegno preso precedentemente con Giletti a Non è l'Arena.

I dettagli dell’offerta di Mediaset

Secondo quanto risulta a Fanpage.it, il pacchetto Mediaset offerto alla Prati prevedeva un’esclusiva della rete per due trasmissioni differenti: Verissimo, il salotto elegante di Silvia Toffanin in onda ogni sabato su Canale5, e il Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini al quale la Prati avrebbe dovuto partecipare da concorrente. Non sarebbe stata la prima volta per lei: era stata al GF Vip già nel 2016 ma quell'esperienza si era conclusa con l'espulsione della showgirl e la frase diventata iconica: "Chiamatemi un taxi". La cifra prevista per l'esclusiva con Mediaset sarebbe vicinissima al mezzo milione di euro. Il pacchetto con la rete avrebbe escluso la partecipazione ai programmi condotti da Barbara D’Urso e sarebbe servito a tenere la Prati a Mediaset, pur senza passare attraverso Live – Non è la D’Urso, Pomeriggio5 e Domenica Live. Com’è noto, il rapporto tra la conduttrice e la Prati si è raffreddato da qualche mese: la Prati, che era andata dalla d'Urso ad annunciare le nozze con Caltagirone prima che lo scandalo scoppiasse, è stata ospite di Live in un'unica occasione: rimasta in onda per 10 minuti, aveva lasciato lo studio tra le polemiche, rifiutandosi di rispondere alle domande della conduttrice circa l'identità dell'inesistente Marco Caltagirone. La conduttrice aveva commentato con durezza la decisione di Pamela di piantarla in asso durante la diretta e più volte l'ha rimproverata a distanza a causa del coinvolgimento di un bambino, il finto Sebastian Caltagirone, in questa storia.

A Non è l’Arena per meno

La trattativa tra Mediaset e Pamela Prati non si sarebbe mai conclusa perché avrebbe escluso la partecipazione dell’ex showgirl del Bagaglino a Non è l’Arena di Massimo Giletti, programma per il quale, secondo quanto risulta a Fanpage.it, la Prati aveva già firmato per una cifra lontanissima da quella proposta da Mediaset, decisamente meno. La decisione di andare da Giletti sarebbe stata maturata a fronte dell’approccio giornalistico che Non è l’Arena avrebbe garantito al caso, condizione che avrebbe permesso alla showgirl di raccontare la sua versione dei fatti a proposito di questa intricatissima storia e di sentirsi al riparo dalla gogna pubblica cui rischiava di essere sottoposta.

Pamela Prati spera di tornare da Silvia Toffanin

Contattata da Fanpage.it, l’avvocato  Lina Caputo, legale della Prati, ha dichiarato soltanto: “La mia assistita spera di poter essere ospite di Silvia Toffanin, alla quale è legata da profonda stima, per raccontare la sua verità sulla vicenda”. Lina Caputo è l'avvocato che è subentrato a Irene Della Rocca, precedente legale della Prati. È lei a occuparsi oggi della tutela legale della showgirl e della sua immagine pubblica.