Il 27 giugno 2018 la Rai svelerà tutte le novità per la stagione televisiva autunnale 2018 nel corso dell'abituale incontro con stampa e inserzionisti durante il quale verranno presentati i palinsesti della prossima stagione televisiva di tutte i canali del servizio pubblico. L'evento avrà luogo a Milano, presso il Centro Produzione Rai Mecenate e si completerà con l'appuntamento del 5 luglio a Roma nel Centro Produzione Tv Nomentano. I palinsesti autunnali per la stagione televisiva 2018-2019 sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione Rai riunitosi il 26 giugno a viale Mazzini, sotto la presidenza di Monica Maggioni e alla presenza del Direttore generale Mario Orfeo e al termine del Consiglio l'Assemblea degli azionisti è stato approvato il Bilancio consuntivo 2017.

C'è una certa attesa per le novità che la Rai dovrebbe annunciare nel corso dell'incontro con stampa e inserzionisti, anche se molti dei cambiamenti previsti per la prossima stagione erano stati già resi noti nel corso delle ultime settimane, buona parte riguardanti la prima rete del servizio pubblico. Dall'addio a La Prova del Cuoco di Antonella Clerici, sostituita da Eleonora Daniele, all'approdo di Caterina Balivo nel primo pomeriggio di Rai1, fino allo sbarco di Alberto Angela nel sabato sera dell'ammiraglia.

L'omaggio a Fabrizio Frizzi di Mario Orfeo

Si apre con un omaggio a Fabrizio Frizzi del direttore generale Mario Orfeo la presentazione dei palinsesti Rai: "Il volto di Frizzi è la Rai che vogliamo, la Rai delle famiglie, e di tutto coloro che hanno apprezzato il suo lavoro e la sua gentilezza. I valori della Rai sono insiti nel suo volto e questo è ciò che c'è stato nel nostro passato e vogliamo per il nostro futuro". La presentazione è segnata dal claim "Il futuro è già un programma" e il direttore approfitta per fare un sunto di quella che è stata la stagione appena terminata in termini di risultati:

Una stagione ricca di grandi soddisfazioni. Abbiamo chiuso la stagione con un bilancio in positivo, ma soprattutto è stato un anno eccezionale per gli asclti. La Rai si è confermata leader assoluta e Rai1 è stata nettamente la rete più vista, macinando record su record. Questi sono i fatti, il resto è solo rumore di fondo […] La Rai deve essere il volano della cultura audiovisiva nazionale

Rai Fiction e serie tv di respiro internazionale

Il direttore Orfeo traccia il futuro della serialità televisiva e della fiction Rai, un settore in grande espansione in questi ultimi anni che nella prossima stagione sarà caratterizzato dall'ingresso nel circuito delle grandi produzioni internazionali. I progetti de "Il nome della Rosa", "Medici – Lorenzo Il Magnifico" e  "L'Amica Geniale" tratto dai romanzi di fama planetaria di Elena Ferrante saranno i fiori all'occhiello della prossima stagione televisiva.

Grandi eventi, da Roberto Bolle ad Andrea Bocelli

Saltano subito all'occhio i nomi che saranno protagonisti dei gradi eventi Rai della prossima stagione. Oltre al ritorno alla guida del Festival, Claudio Baglioni darà vita a una prima serata celebrativa dei suoi 50 anni di carriera, con la messa in onda a settembre del concerto dall'Arena di Verona. Sempre a settembre Andrea Bocelli ripeterà la serata speciale condotta da Milly Carlucci, durante la quale l'artista accoglierà sul palco grandi nomi della musica, del cinema e dello spettacolo internazionale. Dopo il successo del 2018 tornerà anche Roberto Bolle, ancora una volta inaugurando il prossimo anno televisivo con la prima serata del 1 gennaio 2019.

Il Daytime di Rai1 tra novità e conferme

Il daytime settimanale di Rai1 è un misto di novità e conferma. La coppia Di Mare-Rinaldi confermati alla guida di Uno Mattina, che accompagnerà il pubblico fino a Storie Italiane. Il programma di Eleonora Pedron si allunga coprendo lo spazio del programma della Isoardi, che come noto passa a "La Prova del Cuoco" al posto di Antonella Clerici. Dopo il Tg1 seguirà Caterina Balivo con il suo ritorno su Rai1 con "Vieni da me", che anticiperà "Il paradiso delle signore" nella nuova collocazione. Il pomeriggio è di Francesca Fialdini e Tiberio Timperi a "La Vita in diretta", che traghetterà il pubblico fino a "L'Eredità" con Flavio Insinna".

Marco Liorni al sabato pomeriggio

Confermato anche l'approdo di Marco Liorni al sabato pomeriggio con "Italia Sì", che andrà ad occupare lo spazio di "Sabato Italiano", condotto fino alla scorsa stagione da Eleonora Daniele. Per fugare ogni dubbio rispetto a incomprensioni con il conduttore, Teodoli precisa: "Per quanto riguarda Marco Liorni, andrà ad occupare, d'accordo con lui, una fascia molto importante, con un prodotto importante, una proposta fatta da lui, costruita su misura. Un investimento in cui crediamo molto. Il suo programma garantirà grande partecipazione, magari c'è stata qualche incomprensione in passato, ma ora siamo d'accordo con lui rispetto al fatto che sarà un prodotto importante".

Flavio Insinna a L'Eredità

Era stato già confermata nei giorni scorsi la presenza di Flavio Insinna alla conduzione de L'Eredità. Il commento del direttore Angelo Teodoli alle domande di chi sospetta che possa essere un rischio per la rete, essendo il quiz un programma molto popolare e amato, è senza mezzi termini: "Per quanto riguarda Insinna io sono strafelice di poterlo riavere all'Eredità, è una fortuna che ci sia e quindi in bocca al lupo a lui". Aggiunge, simpaticamente, Mario Orfeo: "Per me c'è un grandissimo rischio che faccia benissimo".

Mistero sul futuro di Fiorello

Nessuna notizia o riferimento in merito al ritorno in Rai di Fiorello, che da mesi è al centro di una trattativa per un rientro in azienda con un programma tutto suo. Le voci davano quasi per certo lo show a novembre, ma il direttore generale Orfeo risponde reticente: "Fiorello è una sorpresa come sempre, quando è venuto a Sanremo lo abbiamo deciso due giorni prima, quindi chi vivrà vedrà".

L'informazione e gli approfondimenti

Da ex direttore del Tg1 Orfeo mostra grande attenzione nel rimarcare l'impegno del servizio pubblico nell'ambito dell'informazione e dell'approfondimento su temi dolorosi ma necessari: "Quest'anno abbiamo dedicato speciali e approfondimenti a Giulio Regeni, a Ilaria Alpi, a Padre Paolo dall'Oglio. Tanto abbiamo fatto e tanto faremo ancora: non li dimenticheremo, non ci fermeremo fino a quando non conosceremo la verità". Quanto alla prossima stagione, vengono annunciati "Speciale – La difesa della razza" di Gad Lerner, "Mezzi a nudo" condotto da Alberto Matano e "Il prezzo" con Francesca Fagnani.

Cultura, tornano Licia Colò e Giovanni Muciaccia

Il direttore generale coglie lo spunto per allacciarsi al tema della cultura, presentando oltre ai titoli imprescindibili di Alberto Angela, le novità principali delle reti. Confermato il ritorno di Licia Colò con "Niagara – La natura fa spettacolo", così come quello di Giovanni Muciaccia. Federica Quaranta condurrà "Linea verde" con Daniela Ferolla, mentre Corrado Augias presenterà "Città segrete". Ci sarà anche Mario Tozzi con "Orizzonti" e Andrea Vianello, l'ex direttore di rete, condurrà un programma su Rai 3, "Rabona – Il colpo a sorpresa".

Le novità di Rai2 per l'autunno 2018

Il direttore di Rai 2 presenta le novità di Rai2, che partono proprio dal ritorno di Licia Colò in azienda: "Il ritorno di Licia è un ritorno bello. Avevamo già parlato in primavera con lei e l'uscita di Roberto Giacobbo ci ha dato questa possibilità. Licia ci parlerà di bellezza e della natura, dello stato del nostro pianeta. Parleremo d'Italia e di mondo". Non è il solo innesto interessante, meritano una menzione l'allungamento a ritroso di "Quelli che il calcio" al sabato, con Andrea Delogu e Gabriele Corsi che si occuperanno dell'anticipo di Serie A e della Serie B nel primo pomeriggio. Poi Bianca Guaccero, che sostituirà la Balivo a Detto Fatto e l'arrivo di Daniele Piervincenzi, il giornalista aggredito da Roberto Spada durante un servizio di "Nemo" pochi mesi fa, che condurrà "Mai più bullismo".

La nuova Rai3 dopo gli addii di Fazio e Alberto Angela

Lo spostamento definitivo di Alberto Angela su Rai3 sollecita le plausibili domande sull'impoverimento della rete. A rispondere è Stefano Coletta, che oltre ad annunciare il grande ritorno di Serena e la sua "Tv delle ragazze", sottolinea i successi dell'ultima stagione della rete: "Riguardo ai lutti che subisce temporalmente Rai 3… non sono vestito di nero, né ho le ceneri sparse in testa. Quando Fazio è andato via mi è dispiaciuto, perché abbiamo lavorato tanti anni insieme, però ci tengo a dire che questi prodotti hanno avuto una lavorazione artigianale di tanti anni. Ci avevano dato per morti, invece oggi siamo in vantaggio rispetto allo scorso anno. Questo significa che quest'anno abbiamo potuto sperimentare che in altri momenti non avremmo potuto. Ho sperimentato il programma meno televisivo di questa stagione, Lessico familiare con Massimo Recalcati, quattro lezioni di psicanalisi. Il passaggio di Angela l'ho sofferto di più, perché l'ho saputo all'ultimo momento quando era già stato ufficializzato il tutto, ma siamo pronti a battagliare con una sorta di giochi senza frontiere sulle risorse e sulle bellezza del nostro Paese con Il borgo dei borghi di Camila Raznovich".

RaiSport, torna la Champions League

Mario Orfeo si occupa poi dello sport in Rai, che in questi ultimi anni è stata spesso una nota dolente del servizio pubblico. Il fiore all'occhiello per il prossimo triennio è certamente il ritorno della Champions League sulle reti Rai, che trasmetteranno molti dei match delle italiane e le partite più rilevanti della competizione: "Ritroveremo la Nazionale azzurra di Mancini che tanto ci manca in questo periodo, la Coppa Italia e siamo riusciti ad avere una finestra in chiaro sul campionato con 90 Minuto. Ma anche ciclismo, pallavolo, campionato del mondo di sci". Dettaglio non trascurabile per quel che riguarda Rai2, che prevede un'estensione

Il Baglioni bis per il Festival di Sanremo 2019

Piccola parentesi che va oltre la semplice stagione autunnale e sconfina nell'annata successiva, con un focus sul Festival di Sanremo del 2019. Si collega da Lampedusa Claudio Baglioni, direttore artistico dello scorso Festival di Sanremo di grande successo, pronto al bis nella prossima stagione. Con una breve battuta, Baglioni commenta con Orfeo questa decisione annunciata qualche settimana fa: "Mi sento onorato di far parte di questa grande famiglia. Le scelte comode non fanno per noi, forse questa volta sarebbe stato più prudente stare a casa a fare il mio mestiere".

Orfeo su Giletti, solidarietà a Selvaggia Lucarelli

Inevitabili le domande al direttore generale Orfeo sul caso Giletti dello scorso anno, se abbia avuto pentimenti per l'operazione Fazio e per aver cambiato il pomeriggio della domenica. Il direttore: "Fazio ha arricchito la Rai, che è una, unica e indivisibile. E quindi non ci sono Rai1, Rai2 e Rai3. La scelta di Fazio la rifarei anche domani. Non c'è un impoverimento di Rai3 ma un'occasione di sperimentare nuovi linguaggi, nuovi prodotti. Per cercare di farvi capire il successo di Fazio a Rai1 dico che è duplice: il primo è di carattere economico". Su Giletti e la domenica pomeriggio riserva una stoccata all'ex volto de L'Arena: "Sulla domenica pomeriggio non ho pentimento, abbiamo portato un altro tipo di televisione e ne approfitto per esprimere solidarietà a Selvaggia Lucarelli che è una collega giornalista e anche un volto di Rai1, per quello che qualche domenica fa le è stato rivolto senza alcun contraddittorio".

L'esclusione di Eleonora Brigliadori da Pechino Express

Immancabile la domanda su Eleonora Brigliadori, dopo la sua esclusione dal cast di Pechino Express. Risponde il direttore di Rai2 Fabiano: "La Brigliadori era stata scelta. Pechino non è un programma di medicina, ma un programma di intrattenimento montato e registrato: qualsiasi riferimento sarebbe stato cancellato. Un conto sono le teorie deliranti che una persona può avere, un conto è quando queste teorie si applicano a una persona con una situazione ben specifica. Quelle parole sono inaccettabili e questo ha portato. Ovviamente aveva un accordo preso. In caso ci saranno dei contenziosi e un giudice deciderà. Il cast di Pechino è davvero notevole".

Il caso dell'esclusione di Greco dai palinsesti Rai

Altro tema di interesse per i giornalisti in sala, la chiusura di "Zero e Lode" con Alessandro Greco, nonostante gli ottimi risultati di ascolti. Risponde il direttore di Rai1 Teodoli: "Per quanto riguarda Greco c'è un disegno di rete che è partecipazione e capacità di intervento e discussione con il nostro pubblico. Quel programma è andato molto bene, ma è stato un programma di interruzione del flusso della rete, che va in diretta sin da prima mattina e c'è uno scambio costante con il pubblico. Quel programma non aveva queste caratteristiche e abbiamo fatto una scelta editoriale". Il direttore chiude dicendosi sicuro che Alessandro Greco troverà una sua collocazione nei palinsesti televisivi aziendali.