Foto di Max Menghini
in foto: Foto di Max Menghini

Sevmi Tharuka Fernando: 20 anni, una bellezza da sogno e un posto nella finale di Miss Italia 2019 in onda venerdì 6 settembre. Di lei si sta parlando nelle ultime ore, non per le doti che l'hanno portata dritta nel prestigioso concorso, ma per le critiche ricevute in rete da un gruppo di haters e razzisti. Padovana nata e cresciuta in Veneto, ha genitori dello Sri Lanka e qualcuno non le perdona l'aspetto non “conforme” ai presunti canoni della bellezza italiana o, più probabilmente, le sue origini, in un Paese dove il tiro al bersaglio allo “straniero” o a chi è ritenuto tale sembra ormai essere sport nazionale. In sua difesa, sono intervenute sia la direzione di Miss Italia che Denny Mendez, che nel 1996 ottenne una vittoria storica quanto discussa, perché di origine dominicana. Fanpage.it ha raggiunto telefonicamente Sevmi Fernando, che ci ha raccontato cosa ha provato in queste ore, in cui è diventata improvvisamente protagonista della scena mediatica alla vigilia della finale di Miss Italia 2019.

Sei stata bersaglio di attacchi razzisti. In sostanza sei stata accusata di “non rappresentare i canoni di bellezza italiana”. Cosa hai provato di fronte a quelle accuse? Ti sei mai pentita di aver partecipato al concorso?

Sinceramente sono una persona molto positiva e non do retta ai pareri di persone esterne a me. Secondo me i pareri che contano sono quelli delle persone a cui vuoi bene e che ti vogliono bene. Ho avuto un ripensamento solo quando ho sentito mia mamma, appena ha saputo la notizia. Era davvero dispiaciuta, avrebbe preferito prendersi lei queste parole. È scoppiata a piangere, e mi è venuto il magone. Però ormai sono qua, non si torna indietro!

La tua famiglia è al tuo fianco nella scelta di partecipare a Miss Italia?

Sì sì, decisamente. Mi hanno supportato sempre. Io sono nata in Italia, i miei si sono trasferiti dallo Sri Lanka circa 30 anni fa.

Hai subito ricevuto la solidarietà di Miss Italia ma anche di Denny Mendez, cosa hai provato di fronte al messaggio di quest'ultima?

Mi sono sentita felicissima! Appena ho letto il messaggio mi è spuntato il sorriso, nonostante non fossi davanti a lei. È stato incredibile, lei è la prima ragazza di carnagione scura a vincere Miss Italia ed è stato un grandissimo sostegno. L'ho sentita davvero vicina.

Il tuo caso ricorda un po' quello di Mahmood, bersagliato di critiche razziste dopo la vittoria al Festival di Sanremo. Se tu dovessi vincere, credi che accadrebbe la stessa cosa e che gli attacchi contro di te aumenterebbero?

Penso di sì. Mi sono già arrivati sia i complimenti che le critiche, penso che in caso di vittoria la cosa si amplificherebbe.

L'impressione è che, paradossalmente, la situazione non sia cambiata dai tempi della Mendez, ma che per certi versi sia ancora più difficile accettare una Miss di colore o di origine straniera. Il tuo caso è esploso prima ancora che la finale andasse in onda. Pensi che i social e la situazione politica attuale c'entrino in qualche modo? Cosa ti auguri per il futuro di un'Italia sempre più multietnica?

Certamente la colpa va ai social, perché ci sono i “leoni da tastiera” che si sentono protetti dal telefono. Sicuramente, nella realtà, la metà di queste persone non avrebbe il coraggio di dire queste cattiverie. La politica al riguardo potrebbe fare di più, sensibilizzando le persone con alcuni progetti. Sarebbe davvero utile. In queste ore mi sono arrivati diversi messaggi di sostegno da parte di persone che hanno vissuto il bullismo per via del loro colore. Mi auguro che queste idee cambino, non si può andare avanti così in un Paese multietnico, troppe persone starebbero male.

Un ultimo pensiero prima della finale di domani? Cosa sogni di fare dopo Miss Italia?

Sono abbastanza agitata! Partecipo per una soddisfazione mia e dei miei genitori, quindi spero di rendere felici loro, il mio ragazzo, le persone che mi vogliono bene. Spero di andare bene, cercherò di fare il meglio possibile. Dopo Miss Italia vorrei lavorare nel campo della moda, se possibile. Prendo tutto quello che viene, la vita è piena di sorprese. Vedremo!