Il destino di Ballando con le stelle 2020 continua ad essere incerto. Lo sa bene la padrona di casa Milly Carlucci, che in un'intervista al Messaggero ha raccontato i suoi timori per la nuova edizione ormai alle porte: "Sono molto preoccupata…". L'emergenza sanitaria ha stravolto le carte in gioco e dopo una serie indefinita di tamponi, due concorrenti, l'ex pugile Daniele Scardina e il ballerino Samuel Peron, sono risultati positivi al Covid. In programma per aprile, posticipato a maggio e poi a giugno, lo show di Rai1 ha finalmente una data d'inizio ufficiale e sarà in onda a partire dal prossimo sabato 19 settembre in prima serata. Senza Scardina e Peron, per il momento. Ma la conduttrice è pronta a stoppare il programma in corsa, qualora ci fossero altri positivi.

Scardina e Peron assenti nella prima puntata

Daniele Scardina e Samuel Peron non prenderanno parte alla puntata di sabato 19 settembre. Risultati positivi ai tamponi, i due concorrenti sono per il momento usciti dal cast e stanno trascorrendo un periodo di isolamento. Per Milly Carlucci però non è però una chiusura definitiva: "Li aspettiamo. Non li abbiamo cacciati, ma panchinati. Li consideriamo infortunati, prima o poi torneranno negativi". I due concorrenti lasceranno soli i rispettivi partner. Anastasia Kusmina, maestra di Scardina, non sarà presente al primo appuntamento: "Se Scardina guarisce può rientrare in seconda o in terza", spiega Milly Carlucci al Messaggero, "Lo faremo partecipare allo spareggio finale contro chi è a rischio eliminazione". In quanto a Peron: "Il titolare della coppia è Rosalinda Celentano, che può ballare da sola. Peron la assisterà in collegamento da casa". Orfana del suo compagno, la Celentano si presenterà in gara con Tina Hoffman, ballerina danese.

In caso di positivi la produzione si ferma

Il protocollo sanitario impone che vengano effettuati tamponi frequenti all'interno della produzione e del cast del programma. Nella versione britannica dello show saranno svolti cinque test a settimana: "Noi ogni quattro giorni, come le squadre di calcio. Faccio i TCR, i tamponi naso faringe. Quelli con risultato 24-48 ore", spiega Milly Carlucci. Il destino del programma dunque, si capirà in corsa, strada facendo. Nessun piano B per il momento: in caso di nuovi positivi, si fermerà l'intera produzione. Inutile sostituire singoli concorrenti:

Non sostituiamo un bel niente, si blocca tutto e basta. Sa che vuol dire bloccare e riaprire una produzione? Non è una cosa che si possa fare più di una volta.

Timori per gli ascolti Mediaset

Dalle prossime settimane il sabato sera sarà uno scontro fra palinsesti Rai e Mediaset. Milly Carlucci e il suo show ballerino dovranno fare i conti con il talent di Canale 5, "Tu sì que vales", in termini di ascolti e di share. "Quest'anno parlare di sfida non ha senso", spiega Milly Carlucci, "I programmi di Canale 5 sono registrati e belli impacchettati. Qualsiasi cosa succeda, loro le puntate ce le hanno. Noi siamo appesi all'incertezza". Per questo: "È ridicolo parlare di ascolti quando sopravvivere è una vittoria quotidiana". L'esito del programma dipenderà dai tamponi e dalla gestione dell'emergenza sanitaria, perché ogni puntata verrà registrata in corsa:

Noi non siamo Tu si que vales, con una parata di star che fanno in trasmissione quello che sanno fare. Noi abbiamo gente che fa un altro mestiere, e che ha bisogno di tempo per imparare. Se avessimo voluto registrare, avremmo potuto iniziare solo fra due settimane.