A Live – Non è la D’Urso, nella puntata del 13 ottobre, si parla dei contatti tra i personaggi famosi e i propri cari scomparsi. Ospiti in studio Franco Gatti e la moglie Stefania che da anni sostengono di essere in contatto con Alessio, il figlio scomparso in un incidente quando era giovanissimo. Stefania, moglie del cantante, racconta di praticare scrittura automatica da anni, da prima ancora che il figlio morisse:

Prima mi capitava molto più spesso. Adesso si sta diradando. Quando canalizzo mio figlio di solito è di notte. Ogni tanto mi giro dall’altra parte, poi avverto questa forza irrefrenabile che mi spinge ad alzarmi dal letto. Quando scrivo non sono cosciente. Adesso gli incontri si stanno diradando perché mio figlio in un messaggio mi ha scritto che avrei potuto cominciare a camminare con le mie gambe. Ho cominciato a fare scrittura automatica da molto prima che lui morisse. Sono circa 30 anni che tratto questi argomenti.

Paolo Brosio stronca il racconto della moglie di Franco Gatti

A stroncare il racconto di Stefania, senza permetterle di andare avanti, è stato Paolo Brosio che sostiene che il fenomeno della scrittura automatica sia una pratica vietata dalla chiesa: “La dottrina cattolica esclude la comunicazione con la scrittura automatica. È un fenomeno che sfiora l’esoterismo”. A difendere la donna è la padrona di casa: “Io ci credo fortemente. Fenomeni simili sono accaduti anche a me e a un’amica della quale non faccio il nome, se vorrà sarà lei a raccontarlo”.

La figlia di Marina Giulia Cavalli in contatto con Stefania Gatti

In collegamento con lo studio di Live – Non è la D’Urso è arrivata Marina Giulia Cavalli, famosa attrice di Un posto al sole che ha perso la figlia 21enne Arianna a causa di una malattia. Anche lei sostiene di essere rimasta in contatto con la figlia: “Sono qui perché voglio dare un messaggio di sostegno. I nostri cari sono presenti e sono accanto a noi. Mi spiace che questi argomenti vengano trattati con questa violenza come sta accadendo in studio. Non si deve parlare di psicologi e psichiatri. Non c’è niente che può aiutarti. I nostri figli ci sono, sono con noi, in alcuni casi riusciamo a comunicare con loro. Ci parlano di amore, di come aiutare gli altri”. L’attrice ha difeso Stefania Gatti:

 Ci sono persone che hanno il dono di continuare ad avere una comunicazione con loro. Stefania non è riuscita a finire di parlare. Ha cominciato a sentire il figlio e adesso sta aiutando tante altre mamme. Non si parla di raggiri, lei dedica il suo tempo agli altri. Ho cercato una psicoterapeuta che facesse regressione alle vite precedenti. Quando sono andata da lei, mi ha consigliato di provare la scrittura automatica. Per 8 mesi ho avuto l’immensa gioia di parlare di nuovo con Arianna. Dopo un periodo questa scrittura si è fermata e ho incontrato Stefania.