Un anno e mezzo fa, il 16 novembre 2015, moriva la figlia dell'attrice di Un posto al sole Marina Giulia Cavalli e del collega Roberto Alpi (anche lui attore di soap, noto per Centovetrine): Arianna Alpi è scomparsa a soli 21 anni, portata via da un male incurabile. In questi giorni, la Cavalli è tornata a parlare del suo terribile lutto, in una puntata del programma "Bel tempo di spera" sul canale Tv2000.

Marina Giulia Cavalli ha ricordato la figlia Arianna Alpi spiegando di sentirla ancora vicina a sé.

Quando perdi un figlio perdi il senso, il motivo del restare. Essere madre non è mai stato un goal della mia vita, mi sono sempre sentita figlia e ragazza, anche quando sono rimasta incinta a 30 anni. Allora dissi a mio marito "Mannaggia, sono rimasta incinta", forse perché sapevo che avrei amato questo essere molto, molto più di me stessa. C'era, e c'è, un'unione fortissima con Arianna. Non se n'è andata, io la sento moltissimo.

"Io e Arianna ci siamo avvicinate insieme alla religione, l'Amore è la chiave di tutto"

L'attrice ha inoltre spiegato di aver fatto un percorso spirituale insieme alla figlia nei lunghi mesi della sua malattia. Dopo un periodo di avvicinamento al buddismo, è tornata con Arianna alla religione cristiana.

Durante la sua malattia mi sono avvicinata al buddismo, mi ha dato anche molto, però la mia radice è quella cristiana. Arianna ha cominciato a studiare la nostra religione e ha fatto la prima comunione in ospedale. Anche l'esame di maturità l'ha fatto in ospedale. Abbiamo fatto questo percorso insieme, purtroppo pochi mesi dopo la malattia di Arianna ha avuto il sopravvento.

Infine, l'attrice ha rivolto un messaggio a coloro che affrontano il dolore della perdita di un figlio: "La mancanza fisica è pesantissima, ce lo porteremo dentro per sempre. Però la vita continua e l'Amore, quello con la A maiuscola, è la chiave di tutto".