La nuova edizione de "La Prova del Cuoco" è un programma in costante evoluzione, con qualche turbolenza e incidente di percorso. Ascolti timidi, qualche momento di imbarazzo, i cambiamenti in corso d'opera con l'uscita di Andrea Lo Cicero e l'ingresso al suo posto di Ivan Bacchi in trasmissione. Il programma sta trovando la nuova quadra, ma in queste ore perde un pezzo del puzzle. A lasciare La Prova del Cuoco è lo chef siciliano Andrea Matranga, che dopo aver preso parte a un nuovo progetto di Telenorba (canale 510 di Sky -180 digitale terrestre), dove ha già preso parte a due dirette con Michele Cucuzza e da Lunedi 3 a venerdi 8 Dicembre, alle ore 13,00 (e in replica la sera alle 19,30) sarà in onda con Anna Falchi.

Matranga aveva preso parte all'edizione 2009 de "La Prova del Cuoco", la prima con Elisa Isoardi, per poi tornare quest'anno, scelto per far parte del cast del programma. Solo una la puntata alla quale aveva partecipato sino a questo momento, quella del 4 ottobre, dopodiché non era stato più contattato dalla produzione. Gli abbiamo chiesto come siano andate le cose.

Allora, partiamo dal principio: come mai ha scelto di lasciare La Prova del Cuoco?

In effetti credo sia stata una fine del rapporto consensuale, nel senso che dopo la mia ultima puntata non ho più avuto nessuna notizia, non negativa ma neanche positiva. Un po' come quando tra due persone si sceglie di prendere una pausa di riflessione, io non ho aspettato più di tanto. Appena Telenorba mi ha contattato, e avendo toccato con mano l'ambizione che vi si respira, non ci ho pensato su due volte.

Ci racconti della nuova strada televisiva che ha deciso di intraprendere.

Sono molto entusiasta. Ho iniziato come chef di "Buon Pomeriggio" condotto da Michele Cucuzza, Mary De Gennaro e Stefano Palatresi. Abbiamo realizzato due dirette consecutive e da quello che si percepisce dai riscontri anche sul web è andata molto bene, le persone hanno gradito. Da lunedi 3 Dicembre a Venerdi 8 sarò invece con Anna Falchi nel programma “Anna e suoi Fornelli “ . Anna mi aiuterà nella realizzazione dei menù a tema: due piatti per ogni puntata e vi posso anticipare che, oltre ad apprendere tecniche e procedimenti di ricette belle e buone, ci sarà da divertirsi. Vi garantisco 30 minuti di spensieratezza, aneddoti e tanto altro. Il fine ultimo è quello di preparare delle ottime ricette riproducibili tranquillamente in casa facendo un figurone con gli ospiti. Poi si vedrà, ci sono tante idee in cantiere.

La scelta di partecipare a un altro programma avrà delle conseguenze sui suoi accordi con la Rai?

Non saprei, forse sì,  per la stagione in corso sicuramente. Ma nella vita spesso bisogna rischiare e il mio istinto mi diceva di prendere certe decisioni e sono felice di averlo ascoltato.

Il passaggio è dalla prima rete nazionale ad una che, pur avendo un progetto interessante, ha certamente meno eco. È una prospettiva molto diversa, o no?

Beh sì, in effetti è un'altra prospettiva, e che prospettiva! Sono noto, oltre che per la mia cucina, anche perché sono il più fuori di testa al mondo, ai più è sembrata pura follia. Ma io vivo di sana follia e vi posso assicurare che Telenorba non ha nulla da invidiare a nessun altro gruppo. In alcuni frangenti i suoi ascolti superano quelli di Rai e Mediaset. Poi, essendo una realtà giovane e a misura d'uomo, ho la possibilità di crescere con personaggi del calibro del direttore Antonio Azzalini – ex responsabile intrattenimento di Rai 1 – autori ex Rai e Mediaset che hanno seguito il direttore, con conduttori come Michele Cucuzza, Anna Falchi, Mary De Gennaro etc. Una bella palestra quindi.

In questa stagione aveva preso parte a una sola puntata de La Prova del Cuoco,  particolarmente infausta perché lo chef avversario Shady Hasbun aveva pronunciato una bestemmia. Pensa che questa cosa possa aver penalizzato indirettamente anche lei?

Posso escluderlo categoricamente. Non mi è mai stato detto nulla né in questo frangente né in nessun altro, solo il silenzio più assoluto. Poi perché infausta? E' stata tra le prime 4 puntate più viste della stagione e per più di un mese è stata la prima in assoluto. Siamo andati in onda con una puntata ridotta e incentrata sulla gara dei cuochi. Sicuramente non ho fatto cambiare canale ai telespettatori, è già tanta roba.

In quella puntata c'erano stati problemi di altro tipo?

Assolutamente no, la puntata è andata parecchio bene, parlo dal punto di vista tecnico-televisivo, sono entrato anche con il mazzo di fiori per fare ad Elisa Isoardi un omaggio dopo otto anni in cui non ci eravamo visti, quindi abbiamo fatto un po' di show televisivo. Lei ha accolto con piacere la cosa, però non si sa perché ma non sono stato più chiamato e quindi ho deciso di fare altre strade. Tutto qua. Non ci sono polemiche, sto solo raccontando i fatti e preciso che non c'è stato alcun tipo di problema con la produzione.

Considerando che gli chef partecipano al programma una volta ogni due settimane circa, non è escluso che l'avrebbero richiamata nelle prossime settimane. Vero?

Verissimo, io ho scelto consapevolmente che avrei perso ogni possibilità di essere chiamato per ulteriori puntate perché nessuno mi ha detto che ero stato fatto fuori. E' stata una scelta ponderata, voluta e, alla luce dei risvolti, ne sono più convinto di prima.

In questo nuovo programma a Telenorba avrà un ruolo molto diverso?

Il ruolo è decisamente diverso. Qui sono l'unico cuoco per tutta la puntata. Preparerò ricette scelte da me, non ho buste della spesa a sorpresa, cronometri etc.etc. È una lezione di cucina a tutti gli effetti ma in più sarà divertente.

Lei ha partecipato all'edizione del 2009, la prima targata Elisa Isoardi, che poi lasciò di nuovo il posto ad Antonella Clerici. Come mai era tornato solo in questa stagione?

Non ho idea, sinceramente è una domanda da mille punti. Se trova la risposta la prego di girarmela.

Ci racconti qualcosa in più di lei. Quali sono state le esperienze professionali più rilevanti?

Oltre la classica gavetta da ragazzo ho lavorato nei villaggi turistici e forse da lì nasce il mio amore per lo spettacolo e il palcoscenico. Una grandissima palestra, per questo la considero rilevante. Subito dopo la mia ultima stagione in partii per la prima volta per il Giappone. Fui chiamato da un imprenditore giapponese, il Dott. Fukushima, il quale mi chiese di gestire la cucina del suo ristorante di cucina italiana: il Cascina di Fukui-City. E' uno dei ristoranti più belli del Giappone. E non me lo feci ripetere due volte, partii immediatamente[…] Altra bella esperienza è stata quella vissuta in Australia, dove collaborai con una compagnia che ha aperto tre ristoranti a Mealbourne. In Italia ho collaborato con chef stellati come Cristian Bertol, Alessandro Boglione, Patrizia Di Benedetto ed altri bravissimi colleghi. 

Non si può certo dire che l'abbiano cacciata da La Prova del Cuoco, ma sarebbe giusto sostenere che non abbiano fatto molto per trattenerla?

Ottima sintesi