Il nuovo Grande Fratello Vip si è aperta con la prima lite tra quelli che sono destinati a diventare i due personaggi simbolo dell'edizione: Tommaso Zorzi e Patrizia De Blanck, abilmente scelti da Alfonso Signorini per il loro alto potenziale trash. Poco prima di entrare nella Casa, Zorzi era stato chiamato a commentare la puntata direttamente dal profilo Twitter del GF Vip e aveva già pregustato le future conversazioni con la contessa: "Non vedo l’ora di bermi un Cosmopolitan a bordo piscina con la De Blanck spettegolando su Dinasty". Al suo ingresso, però, l'influencer ha ricevuto un'accoglienza tutt'altro che tenera dalla nobile romana:

Tu sei quello che sparla di me, perciò non ti saluto. Ho letto il pezzo che hai fatto. Fai i pezzi senza conoscermi perciò non ti saluto.

Cosa aveva detto Zorzi sulla Contessa De Blanck

Da dove nasce il rancore della De Blanck? Il casus belli è un'intervista rilasciata al settimanale Chi da Zorzi poco prima del reality, in cui si è espresso così sulla contessa, peraltro con una certsimpatia: "Ho conosciuto una volta Patrizia De Blanck in un ristorante di Roma. Lei è un po' un personaggio del Gattopardo. La nobile decaduta, quel vecchio stampo lì". Tanto è bastato per far infuriare l'aristocratica, che nella Casa si è subito detta nemica dell'influencer milanese: "Sono caduta ma non sono decaduta, e non ti saluto stro**o". A fine puntata, inoltre, Patrizia ha nominato proprio Zorzi: "Perdono ma non dimentico".

La polemica tra la De Blanck e la Marchesa d'Aragona

Sempre in merito a questioni di sangue blu, Patrizia De Blanck era già stata protagonista di un'altra polemica all'interno del Grande Fratello Vip 2018, quando entrò come ospite nella Casa e si scontrò con la Marchesa D'Aragona, dopo aver sostenuto la totale inesistenza del titolo nobiliare di quest'ultima. Tra le due scoppiò una lite accesa che arrivò quasi alle botte: "Vorresti essere me. Tu hai detto a una giornalista ‘Cosa devo fare per essere come la De Blanck'. È una mission impossible. Non potrai mai essere me", fu la provocazione di patrizia, cui la Del Secco d'Aragona rispose per le rime: "Pensi che io abbia paura di te adorata. Sei grottesca, ridicola e goffa e non ti ama nessuno. Tu sei una che va in giro con le ciabatte. Pensate che sia producente questa cosa? È una cosa vergognosa. E non dirmi di stare zitta" (qui il video della rissa).

Patrizia De Blanck, la contessa del popolo

Per quanto il paragone con l'universo di Tomasi di Lampedusa appaia calzante, in effetti, sembra che la De Blanck abbia ben poco della "nobile decaduta". Lei si definisce "contessa del popolo" lontana dagli snobismi, ma vanta una prestigiosa discendenza: è la figlia della contessa Lloyd Dario, ultima discendente di una famiglia veneziana (gli antenati possedevano lo storico palazzo veneziano Ca' Dario), e dell'ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal, che fu Segretario di Stato sull'isola caraibica, nonché sorella del pittore Dario De Blanck morto nel 2013. Nel suo passato ha due matrimoni, con l'aristocratico inglese Anthony Leigh Milner e con il console di Panama Giuseppe Drommi, padre della figlia Giada De Blanck, al suo fianco sino alla morte di lui nel 1999.