La sostanza di una trasmissione televisiva la riconosci anche dalla campagna pubblicitaria di lancio. Che Bonolis e la sua squadra abbiano sempre mostrato una certa fantasia in questo senso è cosa indubbia e l'ennesima dimostrazione è la serie di spot realizzati per il lancio della nuova stagione di "Ciao Darwin", show ultraventennale di Canale 5 che giunge quest'anno alla sua ottava edizione.

Dopo aver visto Bonolis e Laurenti nel confessionale del Grande Fratello, ipnotizzati dalla telecamera, li vediamo stavolta in smoking, sulle note di "Wuthering Heights" di Kate Bush, correre felici in quella che più che una discarica sembra essere la realtà, dominata, anzi sommersa dalla spazzatura. Il conduttore trascina Laurenti sull'orlo di un precipizio, dal quale indica la sconfinata distesa di monnezza e, con voce ricolma di speranza, dice a Laurenti: "Il futuro".

Pochi secondi in cui si può vedere poco o, come per chi scrive, si vede tantissimo. Secondi che rappresentano una rapidissima carrellata sulla carriera televisiva di Paolo Bonolis. C'è una chiara allusione alla missione storica di "Ciao Darwin", o forse all'intera carriera di Paolo Bonolis, ovvero quell'instancabile rincorrere una sintesi tra alto e basso che è la pietra filosofale della televisione, traguardo che è pressoché impossibile da individuare e fissare e che pochissimi volti del piccolo schermo italiano sono riusciti a sfiorare, per un tempo brevissimo. Come tutto ciò che è ineffabile, si tratta infatti di un punto sul quale è irrealizzabile il proposito di rimanere in equilibrio. Si finisce per cadere, sempre, da una parte o dall'altra. E poi ricominciare nella ricerca.

Allo stesso tempo lo spot è emblematico di quella ricerca costante di piccole pepite d'oro in mezzo a una massa informe e spesso melmosa quale può essere la televisione, non solo quella italiana. E non si può dire che Bonolis, pur andando talvolta fuori giri, non si sia messo in discussione, non abbia accettato di sporcarsi le mani, mostrando spesso di provare un piacere perverso nel misurarsi con campioni di spazzatura pura.

Non si sa come sarà "Ciao Darwin 8", in partenza venerdì 15 marzo su Canale 5, ma se la levità e la leggerezza saranno quelle che hanno fatto da sfondo agli spot che stiamo vedendo in rotazione in questi giorni, ci sono buone possibilità che si vada nella direzione di un prodotto del quale si parlerà molto.