"Guarderemo Breaking Bad attraverso una prospettiva completamente differente". Bob Odenkirk, il Saul Goodman di Better Call Saul, in una lunga intervista a The Hollywood Reporter ha sparso un po' di indizi sulla sesta e ultima stagione dello spin-off di Breaking Bad. Una lunga e intensa intervista, realizzata da Brian Davids, in cui l'attore ha anche parlato di "Nobody", il nuovo action thriller che lo vede protagonista, lavorando anche su fatti che gli sono realmente accaduti, come l'aver subito due rapine: "Ho incanalato tutti quei sentimenti nel personaggio ed è stato assolutamente catartico". 

Le parole di Bob Odenkirk

Bob Odenkirk, contattato proprio sul set della sesta e ultima stagione di Better Call Saul ad Albuquerque, nel New Mexico, spiega come la fine della serie avrà un impatto significativo su quella che è la percezione del pubblico nei confronti di Breaking Bad. Lo abbiamo più volte ribadito su questo giornale, di quanto sia riduttivo considerare Better Call Saul un semplice spin-off di Breaking Bad. Le parole di Bob Odenkirk in qualche modo ce lo confermano.

Mi è stato detto da Peter Gould che quando Better Call Saul si concluderà, tutti vedranno Breaking Bad sotto una luce diversa. Penso che ci saranno cose sorprendenti in arrivo che cambieranno l'ordine delle cose avvenute in Breaking Bad. Non conosco altro. Preferisco sapere quanto ne sa il mio personaggio, anche perché non penso che Jimmy sia bravo a pensare sul lungo periodo. È uno dei suoi maggiori punti deboli. È bravissimo a escogitare trame subdole, ma non pensa mai di scendere dieci gradini. Penso sempre e solo di fare due passi avanti. Saul è fisicamente e mentalmente più giovane di me, questa è la parte più difficile dell'interpretarlo.

Il destino di Kim Wexler

C'è l'idea che i personaggi che mancano all'appello in Breaking Bad siano in qualche modo morti. È l'esempio di Lalo Salamanca (Tony Dalton), che viene invece menzionato in Breaking Bad, di Nacho Varga (Michael Mando) e di Kim Wexler (Rhea Seehorn). Lo fa notare il giornalista: "Un certo numero di persone crede che se un personaggio di Better Call Saul non è stato mostrato in Breaking Bad, sia in qualche modo condannato a morte certa". 

Sono completamente d'accordo con voi. Non è affatto vero. […] Probabilmente è facile pensare che Kim muoia o che chiunque non sia visibile (in Breaking Bad, ndr) muoia.

Better Call Saul 6, quando esce

Le riprese della sesta e ultima stagione di Better Call Saul sono iniziate nel febbraio 2020 e sono state immediatamente posticipate a causa della prima pandemia di coronavirus. Dopo un lungo stop, le riprese sono ripartite a marzo 2021. Per questo motivo, la sesta stagione di Better Call Saul potrebbe uscire non prima del 2022.