Il Grande Fratello Vip 2020 è entrato nel vivo riuscendo a innescare una polemica dopo l'altra. Chiuso il capitolo Salvo Veneziano, con il processo in diretta tv e l'assegnazione ai "lavori socialmente utili", ovvero la frequentazione di un Centro Antiviolenza sulle donne, ora si apre la vicenda "omofobia". Protagonista è Fernanda Lessa che avrebbe definito "la lesbica" Licia Nunez alla presenza di altri concorrenti della casa, tra questi Michele Cucuzza. Federica Panicucci, nella puntata del 16 gennaio di "Mattino Cinque" ha fatto notare come la Lessa abbia perso una occasione chiamando con quell'appellativo la Nunez. Ma ad essere più arrabbiati, in questo sono momento, sono gli avvocati dell'attrice di Barletta.

La dichiarazione degli avvocati di Licia Nunez

Gli avvocati di Licia Nunez, lo studio Bernardini de Pace & Moscariello, hanno diramato un comunicato stampa a difesa della propria assistita. Nel comunicato si legge la richiesta di provvedimenti e di azioni da parte degli autori del Grande Fratello nei confronti di Fernanda Lessa:

Il concorrente Salvo Veneziano è stato espulso dal GfVip perché con la violenza delle parole ha aggredito una donna. E non è anche violenza delle parole, definire una donna, anziché col suo nome, col suo orientamento sessuale? Chiamare Licia Nunez “la lesbica” è indice di omofobia. Fernanda Lessa merita l’espulsione, perché ha così discriminato una concorrente, solo perché l’aveva nominata. L’omofobia colpisce non solo gli omosessuali dichiarati, ma soprattutto quelli che vivono nel dolore e nella paura di raccontarsi, proprio per sfuggire al dileggio degli ignoranti omofobi. I responsabili del Gf devono intervenire immediatamente per non diventare complici. Aspettiamo con fiducia. Bmore Management Annamaria Bernardini de Pace & Nando Moscariello