Le reazioni alla morte di Luke Perry si stanno succedendo in queste ore, a regnare è l'emotività dovuta a una notizia a caldo che ha sconvolto per la rapidità con cui la situazione è precipitata, dopo l'ictus della scorsa settimana e il decesso avvenuto nelle scorse ore. Luke Perry sarebbe stato impegnato in queste settimane nella lavorazione della serie Tv "Riverdale", del cui cast l'attore era protagonista sin dalla prima stagione.

Lavori che sono stati interrotti per tutta la giornata dopo l'arrivo della notizia della morte di Luke Perry e comunicata attraverso un comunicato reso noto dai produttori esecutivi Roberto Aguirre, Greg Berlanti, Sarah Schechter e Jon Goldwater: "Siamo incredibilmente rattristati dall'apprendere della morte di Luke Perry – recita il comunicato – amatissimo membro di Riverdale e della famiglia Warner Bros., Luke era esattamente ciò che si sarebbe aspettato fosse: un professionista incredibilmente attento ed esperto con un cuore enorme e un amico per tutti. Una figura paterna e un mentore per i giovani componenti del cast, Luke era incredibilmente generoso e trasmetteva sul set amore e gentilezza. I nostri pensieri vanno alla famiglia di Luke in questo momento difficile". 

Che sarà del reboot di Beverly Hills dopo la morte di Luke Perry?

Si fermano quindi temporaneamente i lavori per la nuova stagione di Riverdale, mentre si sa poco di quello che sarà del reboot di "Beverly Hills 90210". La nuova stagione in uscita per la prossima estate era stata annunciata ufficialmente proprio un giorno prima dell'ictus improvviso che aveva colpito Luke Perry e che si è poi rivelato fatale. L'attore non avrebbe dovuto prendere alla nuova stagione, salvo che in una forma parziale, con alcuni cameo, ma chissà che a questo punto il prodotto non venga messo in stand by proprio in virtù di questo lutto improvviso, che potrebbe generare una cattiva accoglienza da parte del pubblico.