È morto a soli 52 anni Luke Perry, l’ex divo di Beverly Hills 90210. Era stato colpito da un ictus cerebrale. La notizia arriva dall'estero, con i media di tutto il mondo che stavano monitorando attentamente le condizioni di salute dell'attore. La sua situazione era stata definita difficile fin dall'inizio. Perry era stato trasportato d'urgenza in ospedale il 28 febbraio scorso. I medici avevano parlato di un ictus dagli effetti devastanti. Da quello stato l'attore non si è più ripreso.

L'ultimo messaggio di Shannen Doherty

Poche ore fa, Shannen Doherty, la Brenda di Beverly Hills 90210, aveva fatto sapere di essersi sempre tenuta in contatto con i familiari del collega, allo scopo di monitorarne le condizioni di salute. Ai followers che le chiedevano notizie aveva detto: "Non posso parlarne qui perché inizierei letteralmente a piangere, ma lo amo e lui lo sa. È Luke, è il mio Dylan". Aveva poi aggiunto di essere "in contatto" con la famiglia del collega e invitato i fan a continuare a mandare "preghiere e messaggi positivi". Perry, purtroppo, non ce l'ha fatta.

L’ictus che lo aveva colpito

La notizia dell’ictus era stata lanciata da TMZ pochi giorni fa. Il noto sito Americano aveva raccontato il ricovero d’urgenza a Los Angeles e la corsa in ospedale partita dopo una chiamata arrivata al 911 dalla sua abitazione di Sherman Oaks, in California. Un portavoce del Dipartimento dei vigili del fuoco aveva raccontato: “Abbiamo ricevuto una chiamata al 911 alle 9:39. I pompieri e i paramedici del nostro dipartimento hanno risposto e un'ambulanza lo ha trasportato in un ospedale della zona”. Pare che Luke fosse vigile quando sono arrivati i soccorsi. In ospedale, invece, date le condizioni di salute drammatiche, sarebbe stato tenuto in coma farmacologico.

Non avrebbe preso parte al reboot di Beverly Hills

Tristemente singolare la tempistica del malore che ha preceduto il decesso. Solo poche ore prima che Luke Perry fosse colpito da ictus, era stato annunciato ufficialmente il reboot di Beverly Hills 90210, la serie degli anni 90 che gli regalò il successo in tutto il mondo. Fin dall’inizio, tuttavia, l’attore aveva chiarito che non avrebbe preso parte al nuovo progetto, salvo qualche sporadica apparizione speciale. Un rifiuto condiviso da Shannen Doherty, altra collega di set. L’entusiasmo per il ritorno tanto atteso dai fan della serie era stato guastato dalla notizia dell’ictus di Perry, che si è rivelato essere fatale.