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Grande Fratello Vip 2020/2021

Cos’è e come è nato il comodino gate del Grande Fratello Vip 2020

Comodino è stata la parola d’ordine della nona puntata del Grande Fratello Vip 2020. Questo termine, che fino a qualche giorno fa indicava semplicemente un mobile della camera da letto, è diventato improvvisamente un insulto imperdonabile tanto da far piangere Andrea Zelletta. Ecco cos’è e come è nato quello che è già stato ribattezzato comodino gate.
A cura di Daniela Seclì
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La parola d'ordine della nona puntata del Grande Fratello Vip 2020 è stata "comodino". Il termine, dal 12 ottobre ufficialmente sdoganato come insulto imperdonabile, ha fatto sciogliere in lacrime Andrea Zelletta e ha fatto saltare i nervi a diversi concorrenti. Le oltre tre ore di diretta, infatti, sono state condite da dichiarazioni brandite con tono stizzito come: "Io non sono un comodino", "Nomino Guenda perché è un comodino". "Comodino sarai tu e tre quarti della palazzina tua": d'accordo, quest'ultima frase l'abbiamo aggiunta noi ma non ci saremmo sorpresi se i gieffini l'avessero pronunciata davvero. Ma come è nato quello che è già stato ribattezzato "comodino gate"?

Il comodino gate nato da un commento su Instagram

Le radici del comodino gate affondano in una sfida proposta dagli autori ai concorrenti del Grande Fratello Vip 2020. La scorsa settimana, i gieffini sono stati muniti di macchina fotografica e sono stati invitati a fare dei selfie da pubblicare sulla pagina Instagram del reality. L'obiettivo della sfida era totalizzare almeno 50 mila like. I concorrenti sono riusciti a collezionarne oltre 500 mila. Gli autori hanno selezionato per loro tre commenti tra quelli pubblicati sotto ciascuna foto e li hanno fatti leggere ai ragazzi della Casa. Sotto la foto che ritraeva Andrea Zelletta e Francesco Oppini in sauna, un commento de Il Menestrelloh, all'anagrafe Marco Marfella, che recitava: "Io vedo un comodino in questa foto". Quando l'ex tronista di Uomini e Donne lo ha letto, è apparso visibilmente infastidito e ha assicurato: "Io non mi sento un comodino". Poi ha rimuginato su questa parola fino alla diretta del 12 ottobre.

Cosa significa essere un comodino

Con il termine "comodino", vengono indicati i concorrenti che non si espongono, che non contribuiscono a creare dinamiche, che non influiscono sugli equilibri del gruppo. Insomma, gieffini la cui presenza o meno nella casa è indifferente. Inizialmente è stato Andrea Zelletta a essere definito comodino. Poi, il "complimento" si è esteso a tutto il suo gruppo del quale fanno parte anche Pierpaolo Pretelli, Enock Barwuah, Matilde Brandi e a persone più defilate come Massimiliano Morra.

Franceska a Zelletta: "Ciao comodino" e lui piange

Il comodino gate si è insinuato nelle dinamiche della casa innescando una lite tra Andrea Zelletta e Tommaso Zorzi. L'ex tronista ha dichiarato – con un fastidio troppo evidente per essere preso sul serio – di non dare peso a quel giudizio proveniente dall'esterno perché in fondo i ragazzi della casa lo inseriscono sempre tra i preferiti quindi vuol dire che sta lasciando qualcosa. Durante la nona puntata del Grande Fratello Vip 2020, però, Franceska Pepe lo ha provocato: “Innanzitutto volevo salutare il comodino Andrea, ciao comodino”. Zelletta non ci ha visto più: “Sei una grande maleducata" e ha continuato: "Sei malvagia e inutile. Stai zitta sfigata!”, poi è scoppiato a piangere. Siamo certi che il comodino gate continuerà a tenere banco nella casa e regalerà nuovi colpi di scena.

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