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Cosa è successo alla televisione italiana nel 2016

Cosa è successo alla televisione nel 2016? La ‘cattiva maestra’ ha vissuto la sua annata migliore sul piano dei contenuti eppure ha subìto il calo di ascolti più consistente di sempre. Tutti, tranne “Uomini e Donne”, perdono spettatori ma non è un fallimento: è solo cambiato lo scenario. Parole come ‘auditel’, ‘flop’, ‘boom’, non significano più niente.
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Cosa è successo alla ‘cattiva maestra' nel 2016? È cambiato il paradigma in una proposta generalista che finalmente ha preso definitivamente coscienza di non essere il medium principale. La televisione ‘in chiaro' ha ammesso a se stessa di essere vecchia, superata, di aver perso aderenza con lo spettatore medio sempre più attratto dalla tv on demand, distratto dalle numerose possibilità di spendere il suo tempo libero. Un esempio chiaro viene dai dati di ascolto, ormai livellati verso il basso, lontano dalle medie plebiscitarie da 7-8 milioni di spettatori che ormai riesce a fare soltanto il Festival di Sanremo.

Eppure starcene qui a parlare di televisione superata, rischierebbe di falsare un'analisi che deve necessariamente tenere conto di come i principali protagonisti del mondo dell'intrattenimento, dalla direzione in giù, stiano cercando di svecchiare tutto a colpi di nuovi linguaggi, nuove proposte e, soprattutto, senza la presunzione del blasone. È paradossale, nel 2016 la televisione ha vissuto la sua annata migliore eppure ha subito il calo di ascolti generale più consistente (basti pensare ai risultati bassi rispetto al passato di "Un Medico in Famiglia 10", che ha chiuso con un calo netto rispetto al passato, e "Braccialetti Rossi 3". Ecco allora che, forse, basarci solo sull'auditel non può e non deve bastare più. Parole come ‘auditel', ‘flop', ‘boom, non significano più niente.

Carlo Conti, l'eroe di Rai1

Carlo Conti è stato l'uomo giusto al momento giusto, capace di portare il Festival di Sanremo ad un livello successivo e in linea con quelli che sono i costumi di oggi. Un mix di artisti che hanno fatto la storia, di giovani promesse e di stelle nascenti dei talent show hanno finito per creare una mistura che piace a tutti. E non è forse questo che deve fare un Festival? A dargli una mano anche la gestione troppo d'essai di Fabio Fazio che ha finito per dare a Carlo Conti la palma dell'eroe che riporta a casa i 12 milioni di telespettatori. E non dovesse bastare il Festival, Carlo Conti continua ad attualizzare il varietà con la vecchia ricetta di "Tale e Quale Show" che, alla sesta edizione, va incontro alla flessione fisiologica senza perdere troppo: dai 5.4 milioni della prima edizione ai 4.9 dell'ultima terminata quest'autunno.

Festival di Sanremo 2016: 10.746.429 spettatori – share 49,58%
(in calo, rispetto ai 10.837.000 del 2015)

Tale e Quale Show 20164.965.000 spettatori – share 22,89%
(in calo, rispetto ai 5.4 milioni del 2015)

Maria De Filippi, la regina di Canale 5

Se Carlo Conti è assoluto protagonista della tv che conta di Rai1, è Maria De Filippi la regina indiscussa di Canale 5. Una garanzia assoluta ormai, per ascolti e per contenuti. "Uomini e Donne" si evolve e mette in scena la prima avventura di un tronista gay, Claudio Sona. La sua scelta, quella di Mario Serpa, è stata seguita con emozione da una media di 2.9 milioni di spettatori. Qualcuno ha cercato di rovinare la festa alla De Filippi, quando ci sono state le polemiche per un bacio nascosto in onda durante un'esterna, ma il bacio si è visto eccome nel momento della scelta. Considerazione importante: UeD è l'unico programma che ha visto la media ascolti crescere negli ultimi cinque anni. Vale a dire che Maria De Filippi è più forte anche delle nuove abitudini.

Il suo potere politico è cresciuto soprattutto da quando ha acquisito, in partecipazione con Pier Silvio Berlusconi, la Fascino Srl, società di videoproduzione che si occupa di produrre tutti i suoi programmi tv, da "Tu sì que vales" (unico a zoppicare questa stagione) a "C'è posta per te", fino all'ultimo grande successo di "House Party". Tre puntate contraddistinte non da grandissimi ascolti (una media di 3.5 milioni di spettatori, comunque buona) ma da un ritmo sempre alto. "Amici" è un'altra conferma, un talent show sdoganato e sgrezzato, reso autorevole dai grandi interventi nel corso degli ultimi due anni (Roberto Saviano, Matteo Renzi e Al Pacino, solo per citarne tre).

Uomini e Donne 2016: 2.914.000 spettatori – share 22,78%
(in aumento, rispetto ai 2.7 milioni del 2015)
Tu sì que vales 20164.582.000 spettatori – share 23,84%
(in aumento, rispetto ai 4.51 milioni del 2015)

Amici 20164.665.000 spettatori – share 23,31%
(in calo, rispetto ai 5.1 milioni del 2015)

C'è posta per te 20165.406.000 spettatori – share 26,93%
(in calo, rispetto ai 5.8 milioni del 2015)

La rinascita di Rai2 con Mika e Rocco Schiavone

Un grande esempio di ‘nuova tv' è quello fornito da Rai2 sotto la direzione del nuovo direttore, Ilaria Dallatana. Non era partita benissimo, dopo il grande scivolone del bacio gay censurato durante una puntata di "Le regole del delitto perfetto", che scatenò una shitstorm su Twitter e Facebook. La ripresa è arrivata con un successo di pubblico e critica grazie a "Stasera casa Mika" e "Rocco Schiavone". Il programma di Mika, scritto da Ivan Cotroneo, è magico e ispiratore di una rivoluzione educata, uno show scritto a misura del suo grande protagonista, un uomo innamorato della vita. Parla d'amore con leggerezza, del resto è un grande interprete dell'amore. Non c'è dubbio sul fatto che sia stato lui il personaggio rivelazione dell'anno.

Come è stata una rivelazione anche la serie tv tratta dai romanzi gialli di Antonio Manzini. "Rocco Schiavone", il vicequestore che si fa le canne interpretato da Marco Giallini, ha tenuto testa a realtà più consolidate ed ha mantenuto una media ascolti di 3 milioni di telespettatori. Per Rai2 è manna che cade dal cielo. Non è solo un fatto di ascolti, è anche il progetto, la sua stesura, che colpisce. Diretto da Michele Soavi, con la fotografia di Michele D'Attanasio ("Lo chiamavano Jeeg Robot"), la serie ha in Marco Giallini la vera punta di diamante. Difficile non lasciarsi conquistare dai modi burberi e antidemocratici del vicequestore, dalla tenerezza per un vissuto familiare che è incredibilmente simile al suo interprete. Antonio Manzini ha già confermato la produzione di nuovi episodi, toccherà aspettare il 2018 fiduciosi di nuove sorprendenti produzioni da parte di Rai2.

Stasera casa Mika (prima edizione): 3.312.000 spettatatori – share 14.2%
Rocco Schiavone (prima edizione): 3.625.000 spettatori – share 14.41%

Il ritorno del reality show

Il 2016 è anche il ritorno del reality show "old style". Canale 5, anche in questo caso, si fa carico di due investimenti importanti: la seconda edizione de "L'Isola dei Famosi" e la prima edizione del "Grande Fratello Vip". Due reality che riabilitano la figura di Simona Ventura e di Mara Venier: dall'Isola arriva proprio il ritorno della SuperSimo, che si mette a nudo e mette in gioco se stessa, ne esce con un contratto che l'ha portata a condurre in questo fine 2016 il programma "Selfie – Le cose cambiano" che ha conquistato stabilmente 4 milioni di spettatori medi. Mara Venier, confermata come opinionista nella seconda edizione, tornerà in Rai dal prossimo anno. Ma è una riabilitazione che passa assolutamente dalla sua presenza attivissima nelle ultime due stagioni Mediaset, da "L'Isola" a "Tu sì que vales".

Il Grande Fratello Vip ha segnato punte altissime di share, fino al 23.3% con l'uscita di scena di Pamela Prati, e tanti argomenti di cui parlare. Dai capricci della star del Bagaglino allo scandalo delle confidenze private di Stefano Bettarini a Clemente Russo, con le dichiarazioni del pugile su Simona Ventura che gli sono costate eliminazione e querela. Alessia Macari ha vinto un'edizione da record che è stata già confermata anche per l'anno prossimo e ha indotto la produzione a fermare una nuova edizione del Gf classico. La conduzione di Ilary Blasi ha spaccato pubblico e critica. Il suo stile ha reso inutile ogni confronto con il passato: il suo Grande Fratello Vip è qualcosa di unico, nelle dinamiche e nella messa in scena.

Isola dei Famosi 2016: 4.268.500 spettatori – share 22,39%
(in calo, rispetto ai 5.2 milioni del 2015)

Grande Fratello Vip (prima edizione)
: 4.119.000 spettatori – share 21,73%

Talk Show, anche no

La chiusura di "Politics" su Rai3, il nuovo talk show con Gianluca Semprini, ha finito per far rimpiangere addirittura il fallimentare "Ballarò" di Massimo Giannini. Il disinteresse per la politica ha contribuito ad affossare un progetto innovativo, mai decollato sin dalla prima puntata. Meglio Giovanni Floris con "diMartedì" che alla seconda stagione riesce a mantenere la sua media spettatori di 1.2 milioni di spettatori a puntata.

Politics (prima edizione – cancellato): 913.000 spettatori – share 3.63%
diMartedì 2016: 1.480.000 spettatori – share 6.90%
(in aumento, rispetto ai 1.1 milioni del 2015)
PiazzaPulita 2016: 834.000 spettatori – share 4,01%
(in calo, rispetto ai 1.03 milioni del 2015)

Cattelan, Fiorello, X-Factor: il tesoro di Sky

L'ultima edizione di X-Factor, la decima, è stata l'edizione dei record. La prima puntata più vista, la finale più vista, l'edizione più commentata sui social, quella con maggior consapevolezza da parte dei giudici. Manuel Agnelli, partito tra gli scetticismi iniziali, ha dimostrato di essere forse il miglior giudice della storia del talent show, di contro, Arisa non è arrivata con le idee chiare all'appuntamento.

La decima edizione di X-Factor, però, ci regala un'altra certezza: Alessandro Cattelan. È lui il conduttore del futuro. Brillante e con grande capacità di improvvisazione, fresco che non vuol dire giovanile, sta dimostrando di poter diventare un grande riferimento per gli anni a venire. Nel 2017 torna con la terza edizione di "E poi c'è Cattelan", la prima che il pubblico aspetta davvero. Con lui c'è anche Fiorello a chiudere quello che è il tesoro di Sky. Il mattatore catanese, dopo aver stravolto le regole del gioco nel 2011 con "Il più grande spettacolo dopo il weekend", ha fatto della sua rassegna stampa "Edicola Fiore", un vero e proprio minishow con grandi e piccoli ospiti, curiosità e gag irresistibili. È l'ennesima certezza dell'offerta pay di Sky.

X-Factor 2016: 1.298.000 spettatori – 4.92% share
(in aumento, rispetto ai 1.1 milioni del 2015)

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