La pandemia globale del Coronavirus sta mettendo in ginocchio l'intero settore dell'intrattenimento. Si stoppano i programmi televisivi, si fermano le produzioni cinematografiche e anche le serie tvNetflix hanno deciso di sospendere tutte le lavorazioni in corso, comprese quella della quarta stagione di "Stranger Things", la seconda di "The Witcher" e la quinta di "Lucifer". La decisione è arrivata dopo che Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale in Usa, dove al momento risultano 2500 contagiati e oltre 50 morti. Lo stop coinvolge tutti i principali studios americani, compreso Amazon, che ha bloccato "Il signore degli anelli".

Lo stop di Netflix: quali serie si fermano

Partiamo dalle conseguenze sulle produzioni Netflix, che ha anche ordinato ai suoi dipendenti della California di lavorare da casa. Il blocco porta all'interruzione della pre-produzione di "Stranger Things 4″, prevista per il 2021: a questo punto, il rilascio della serie potrebbe slittare. Saltano temporaneamente anche la settima e ultima stagione di "Grace and Frankie", "Sex/Life", "The Prom". Netflix ha inoltre interrotto le riprese di "The Witcher", la serie fantasy con Henry Cavill, mentre il blocco di "Lucifer" rischia di mandare a monte le trattative per una sesta stagione. La sospensione delle produzioni durerà almeno due settimane. Ovviamente va da sé che lo stop coinvolge anche i film prodotti dal colosso dello streaming. Nel frattempo, in questo periodo di isolamento forzato è possibile godersi le serie Netflix già disponibili.

Amazon blocca Il Signore degli anelli

La medesima sorte è toccata all'ambiziosa serie ispirata all'universo di Tolkien e al "Il Signore degli anelli": si tratta di un prequel rispetto alle vicende della Compagnia dell'anello, sempre ambientato nella Terra di Mezzo, con attori emergenti quali Robert Aramayo, Markella Kavenagh, Ema Horvath e Joseph Mawle. Le riprese in Nuova Zelanda sono state annullate.

Anche Disney e Apple bloccano le produzioni

Anche Disney ha deciso di fermare la produzione delle serie: così, prodotti Marvel come "WandaVision", "Loki" e "The Falcon and the Winter Soldier" sono momentaneamente sospesi. Il colmo è che questi giorni di "prigionia" forzata nelle proprie case potrebbero essere una manna per il lancio di Disney+ in tutto il mondo (in Italia arriverà il 24 marzo), ma lo stop rischia paradossalmente di far slittare il lancio dei prodotti che dovrebbero spingere il pubblico ad abbonarsi. La decisione di fermare tutto è stata presa anche da Apple, che ha interrotto la lavorazione di "The Morning Show".

Le serie tv interrotte dal Coronavirus

Il blocco, del resto, interessa veramente tutti, da NBC a CBS. Sono tantissime le serie televisive costrette a interrompersi per l'emergenza sanitaria. Lo stop coinvolge "Grey's Anatomy", "Supernatural", "The Flash", "The Blacklist", "The Handmaid’s Tale", "Supergirl", "Young Sheldon", "The Walking Dead" e "Batwoman", "NCIS", "The Good Fight", "Bull" e "Dinasty".