La puntata di ‘Live – Non è la D'Urso‘ in onda domenica 23 febbraio, è stata diversa dal solito e, per stessa ammissione della conduttrice Barbara D'Urso, più complicata da condurre. La trasmissione, infatti, è stata realizzata senza la presenza del pubblico in studio per rispettare l'ordinanza della regione Lombardia e, dunque, per un senso di responsabilità verso il pubblico alla luce dell'emergenza Coronavirus in Italia.

Barbara D'Urso e l'assenza del pubblico in studio

Barbara D'Urso ha spiegato che è la prima volta, in 43 anni di carriera, che le capita di dover affrontare una diretta in uno studio completamente vuoto. Ha chiesto agli spettatori di starle vicino commentando la puntata sui social:

"Sono 43 anni che faccio televisione, non mi è mai successo. È la prima volta che affronto una puntata in diretta, di cinque ore con uno studio completamente vuoto. Sono abituata ad avere qui trecento persone che applaudono, reagiscono, ridono, scherzano. Mi comunicano calore ed energia. Oggi sono sola. Sono sola con i miei amati tecnici, con i macchinisti, gli autori e la redazione, ma siamo soli".

Mediaset ha deciso di realizzare i programmi a porte chiuse

‘Live – Non è la D'Urso' non è l'unico programma che è andato in onda senza il pubblico in studio. Anche ‘Le Iene' hanno rispettato la stessa disposizione. Barbara D'Urso ha spiegato agli spettatori come è nata la decisione di realizzare le trasmissioni a porte chiuse:

"Ci siamo confrontati questa mattina presto, io, il direttore generale, il vicedirettore delle news e Mediaset e abbiamo deciso insieme, rispettando l'ordinanza della regione Lombardia di proteggere e preservare il pubblico, ma anche tutti quanti…i tecnici, gli ospiti che saranno qui stasera. Però abbiamo fatto questa scelta. Sarà molto complicato ma il mio lavoro è questo, il mio lavoro è entrare nelle vostre case e intrattenervi allegramente, in maniera divertente. C'è un allarme grave in Italia e soprattutto in Lombardia. Tutti i giorni vengo a portarvi il caffeuccio. Io mi sento in dovere con tutti coloro che mi guardano di informarli".