In questi giorni non si parla che del caso che ha interessato "Ciao Darwin", al centro di un'inchiesta giudiziaria che ha posto sotto sequestro i rulli del Genodrome. In una delle puntate dell'edizione 8, il concorrente Gabriele Marchetti è rimasto ferito nel corso della suddetta prova, tanto da essere finito in terapia intensiva con il rischio di rimanere paralizzato per un danno alle vertebre. Lo scandalo ha riportato l'attenzione su un gioco che risulterebbe pericoloso, ma che è tutt'altro che nuovo nella storia televisiva. I famigerati rulli, così come tutto il cosiddetto percorso Genodrome, sono stati infatti ispirati all'analoga prova del "Takeshi's Castle", celeberrimo programma tv giapponese trasmesso anche in Italia e non esente da polemiche per le sue sfide al limite, che ha dato vita a un vero e proprio genere televisivo originatosi dal Sol Levante e diffuso in tutto il mondo.

La storia di Takeshi's Castle

Trasmesso in Giappone dal 1986 al 1989 e ideato dal notissimo regista, attore e comico nipponico Takeshi Kitano per Tokyo Broadcasting System, il famoso show incentrato in prove fisiche folli e al contempo esilaranti è stato trasmesso anche in Italia negli anni 90 nella versione commentata dalla Gialappa's Band, "Mai dire Banzai". Esportato in tutto il mondo e rifatto più volte, va tuttora in onda in una versione nuova, filmata in Thailandia, che è possibile vedere sul canale satellitare italiano Comedy Central. Nel programma storico non mancarono feriti seri: per quanto non sia disponibile un bilancio ufficiale, un resoconto che è facilmente rintracciabile su Internet parla di 41 costole rotte, 19 mascelle fratturate, 312 ferite al mento, 282 contusioni agli stinchi, 9 svenimenti, 35 commozioni cerebrali, 276 episodi con rischio di soffocamento, 2 crani fratturati, 112 occhi neri, 62 lacerazioni muscolari. Sotto, un video di esempio del controverso gioco dei rulli, che "Ciao Darwin" ha "importato" a partire dalla sesta edizione e che è ora stato eliminato dallo show di Paolo Bonolis.

Show cancellati per morti e infortuni

Nella lunga lista di programmi televisivi giapponesi imperniati su prove fisiche ad alto rischio ma dal forte potenziale comico (un altro esempio è "Wipeout – Pronti a tutto!", commentato da Lillo e Greg e dal Trio Medusa), si ricorda il caso di "Unbeatable Banzuke", sempre di Tokyo Broadcasting System, trasmesso anche in Italia sul canale GXT e chiuso improvvisamente nel 2002 in seguito a gravi incidenti. Suscitarono scalpore a livello internazionale – se ne può trovare un resoconto del Washington Post dell'epoca – l'infortunio di due concorrenti, entrambi finiti in ospedale per danni alle vertebre cervicali. Il 19enne Takahiro Saito venne ricoverato dopo essere caduto da oltre due metri d'altezza in un fossato pieno d'acqua profondo solo un metro e mezzo, mentre un altro concorrente rimase ferito nel tentativo di afferrare una sfera gigante di 50 chili di peso. In quello stesso periodo si riscontrò un altro caso emblematico, pur se riferibile a un contesto ben diverso: sempre nel 2002, TBS si scusò per la morte di uno studente giapponese delle medie, rimasto soffocato mentre mangiava un panino cercando di imitare il programma dedicato alle abbuffate di cibo "Food Battle Club". Anche questo show venne cancellato per le polemiche generatesi in seguito allo scomodo episodio. Nonostante i rischi, programmi di questo tipo si sono moltiplicati (vedi l'americano MXC) e continuano ad aver successo in tutto il mondo.

L'episodio di Ciao Darwin

Al momento, è ancora presto per stabilire le reali responsabilità della produzione di "Ciao Darwin" nel ferimento di Gabriele Marchetti. L'inchiesta per lesioni colpose aperte dalla procura di Roma chiarirà eventuali colpe in base alla perizia sui rulli sequestrati, mentre la produzione ha fatto sapere che è già partito l'iter per l'attivazione della polizza assicurativa. Marchetti ( su cui stanno emergendo nuovi particolari e ulteriori testimonianze oculari) non è l'unico rimasto ferito in questa edizione: Fanpage.it ha sentito anche Deborah Bianchi, altra concorrente vittima di una frattura al piede che ha riportato nella discesa posizionata prima del gioco dei rulli.