Sono giorni difficili per la produzione di "Ciao Darwin". Il programma di Paolo Bonolis è nella bufera dopo la notizia dell'incidente di Gabriele, concorrente di 54 anni che rischia di rimanere tetraplegico dopo un infortunio nel gioco dei rulli, una delle difficili prove di abilità del "Genodrome", uno dei momenti ludici dello show. Ma il dramma di Gabriele, di certo tragico, non è l'unico e poteva certamente essere prevenuto dato un precedente. Perché che il "Genodrome" fosse pericoloso, lo si era capito sin dalla prima puntata, quando a farsi male è stata un'altra concorrente che ha contattato la redazione di Fanpage.it per raccontare la sua storia. Si chiama Deborah Bianchi, è una personal trainer di Roma che nella puntata "Chic" contro "Shock" si è fratturata una caviglia durante il "Genodrome" e, stando alle ultime notizie che ha ricevuto dai medici, è ancora incerta la possibilità di tornare a camminare come prima.

Deborah, puoi spiegarci cosa è successo? 

Durante il gioco del Genodrome, purtroppo c'è stato questo incidente su questa discesa in cui scendendola mi si è proprio girato il piede. Ho sentito il rumore dell'osso spezzarsi e mi sono accorta subito che era rotto. Sia dal rumore che dal dolore, che è stato atroce. Mi hanno quasi subito soccorso perché inizialmente non si erano resi conto della gravità dell'accaduto, mi ha soccorso l'ambulanza che era lì, mi hanno messo in barella e mi hanno portato all'ospedale di Tivoli. Lì mi hanno fatto il pronto soccorso e dalla lastra si sono accorti che avevo una frattura scomposta e quindi andava operata. Mi sono fatta spostare all'Umberto I perché a Tivoli era tutto pieno.

Facciamo un passo indietro. Tu per partecipare avevi fatto un provino? E, in questo provino, ti spiegano dei rischi che puoi correre durante il gioco? 

Avevo mandato foto online, sono stata contattata e ho fatto poi un provino nella loro sede in Tiburtina. Sono stata presa e mi hanno chiesto se volevo partecipare alla puntata Chic contro Shock. Sui rischi, loro non è che te lo dicono. Lo sappiamo facendo quel gioco, ma non avevo mai pensato che potesse succedere una cosa del genere.

Puoi raccontarci precisamente come si svolge il Genodrome e in quale dei giochi presenti ti sei fatta male. 

Il gioco è un percorso, inizia passando sotto una rete gattonando. Dopo questa rete c'è un gioco in cui devi passare tra degli elastici molto stretti, poi c'è il gioco fatidico della salita, dove un'altra ragazza ci ha sbattuto la faccia. Dopo di quello, nella prima puntata c'era il gioco che ho fatto io, che in una piscina dovevi saltare su degli ostacoli, lo hanno tolto perché pure quello era pericolosetto. Per arrivare al gioco dei rulli, dovevi fare questa discesa, che è quella dove mi sono fatto male io. Questa discesa non era attutita, quindi il piede trovava un terreno solido e a me mi si è storto il piede. Questo è quello che mi è successo.

Avete firmato delle assicurazioni, dei documenti, delle liberatorie?

Si, ci hanno fatto firmare vari moduli. Però, quello dove c'erano spiegate le eventuali problematiche era sulle prove di coraggio. Sul Genodrome, non ci hanno spiegato molto i rischi e ora non ricordo bene se c'era un modulo particolare sul Genodrome. Sulla prova di coraggio, sì, c'era un fascicolo a parte.

Dopo l'incidente, cosa è successo? Ci sono conseguenze? 

Sono bruttine, le conseguenze. Sono stata operata, mi hanno messo una placca e sei chiodi all'interno del piede, che andranno rimosse tra sei mesi, un anno. Dovrò subire un altro intervento. Le conseguenze? Ancora non cammino. Devo deambulare su una sedia a rotelle. La mia professione è quella di personal trainer, professione che sono stata costretta a interrompere e chissà se riuscirò di nuovo a esercitare, perché il piede non ritornerà al cento per cento. Adesso come adesso, la voglia è ritornare a camminare e ritornare ad avere una vita normale.

La prova, nonostante il tuo infortunio, è andata in onda lo stesso?

La prova è rimasta identica. È stata registrata e il giorno dopo mandata in onda. Paolo Bonolis non la commenta in diretta, la commenta già registrata. Ci ha fatto dell'ironia sopra, ma il programma è questo. Deve far ridere la gente.

Ma avranno preso delle contromisure nella parte del gioco in cui è successo il tuo incidente? 

Adesso, nella parte di gioco dove sono caduta io, è stata messa della sabbia per attutire i colpi. C'è stata modifica dopo la mia rottura.

Riguardo la questione dell'assicurazione, c'è un procedimento in corso? Come sono ripartite le coperture assicurative?

Loro hanno un'assicurazione, spero vada tutto bene. È ancora presto, la mia prognosi è lunga. Alla fine della prognosi saprò qualcosa di più. Tutto è successo il 28 febbraio, siamo al 24 aprile, quindi è già un po' che sto così.

Da parte della produzione, ci sono stati contatti? 

Appena è successo, si sono mostrati subito disponibili, hanno parlato con il compagno di mia madre e la pratica è stata aperta. Sono molto disponibili, su quello non posso dire nulla. Si sono dimostrati, quelli della redazione, interessati e molto disponibili.

Secondo una tua valutazione, anche in relazione all'infortunio più grave che è successo nei giorni scorsi, questo gioco ha delle criticità evidenti?

È pericoloso, certo. Magari uno lo fa non con coscienza, perché sei lì a giocare e a divertirsi. Sei spensierato e rilassato, poi succede proprio in quel momento quello che è successo. C'è un alto rischio di farsi male, quindi non so se vale la pena, per far ridere, far succedere tutto questo.

Adesso cosa stai facendo per cercare di ritornare alla tua vita normale? 

Devo fare tanta fisioterapia e il piede come prima non tornerà mai, probabilmente. Dovrò essere rioperata e stare ferma ancora due mesi per risanare la ferita. Quindi è ancora lunga, veramente lunga.