L'emergenza come opportunità, questo è il mantra dell'attuale crisi planetaria, al quale tutti si aggrappano per intravedere una prospettiva oltre la paura. Sembrerebbe quello che è accaduto su Rai1, con Carlo Conti che ha realizzato il primo esperimento di conduzione a distanza di uno show di intrattenimento in prima serata. Nello specifico si trattava di Tale e Quale Show e il conduttore era costretto in casa perché positivo al Coronavirus.

L'annuncio di qualche giorno fa aveva fatto pensare a un forfait e invece la disavventura si è trasformata in uno sforzo lodevole che, a onor del vero, sembra aver dato una certa, inaspettata freschezza al programma. Conti si è fatto solo introdurre da Giorgio Panariello, che poi è tornato immediatamente alla sua funzione di giudice insieme a Loretta Goggi, Vincenzo Salemme e il quarto giudice Carlo Verdone.

Il presentatore non viene meno al suo dovere, conduce comodamente da casa sua, a chilometri di distanza, come se fosse lì in studio, con tanto di registrazioni delle brevi interviste che precedono ogni esibizione. Un'organizzazione pressoché impeccabile che ha preso un handicap e lo ha trasformato in un valore aggiunto. Le circostanze inedite hanno generato, per forza di cose, nuove situazioni tra Conti e i giudici, che hanno giocato molto sull'idea di interagire con un Conti che, pur collegato a distanza, è stato una presenza fisica e visiva in studio grazie a un televisore che gli ha permesso di essere una specie di automa e per metà schermo. Non sono mancate considerazioni metatelevisive sulla stranezza di guardarsi in televisione mentre si sta in televisione.

L'abitudine dello spettatore alle videochiamate e ai collegamenti via web in Tv, la miscela sempre più amalgamata di media e piattaforme varie, rendono forse tutto questo meno epocale, ma Carlo Conti ha scritto un personalissimo pezzetto di storia della televisione, mettendo il suo nome in cima alla lista dei conduttori in remoto, almeno per quel che riguarda uno show di questo tipo. Al netto della struttura classica, la conduzione da casa è stata una ventata di novità su Tale e Quale Show. Ventata in un certo senso necessaria, se pensiamo che si parla di un format certamente consolidato, ma anche usurato da dieci edizioni in cui i cambiamenti si sono declinati prevalentemente nei cambi di cast.