15 Agosto 2012
11:00

Cala la tv generalista, tengono i telegiornali: Tg4 in ripresa, calo TgLa7

Via Emilio Fede e il Tg4 cresce dell’1,46% di share mentre il Tg3 registra un record del 47% di pubblico maschile. Exploit per SkyTg24, in calo invece il TgLa7 diretto da Enrico Mentana che perde il 3% di share.
A cura di Fabio Giuffrida

Era prevedibile che la tv generalista si polverizzasse, che subisse un calo sia a causa dell'avvento del digitale terrestre sia dell'ascesa del Gruppo Sky che, nonostante il calo di 70 mila abbonati, scendendo a quota 4 milioni e 900 mila abbonati, ha un utile superiore al 2011 di 22 milioni. Nei primi sei mesi del 2012 la media di Sky è stata del 9,2% di share, togliendo punti alla tv generalista che si è vista dunque superare dalla tv di Murdoch. Nel frattempo il mercato pubblicitario è in crisi: basti pensare che Le Iene non andranno in onda ad Ottobre per mancanza di pubblicità ma ripartiranno, più forti di prima, proprio a Dicembre quando Mediaset ha previsto una ripresa del mercato, così come ha anticipato l'autore de Le Iene Davide Parenti. Tengono invece i telegiornali, soprattutto quando ad occupare la scena sono le notizie economiche; in calo invece la nota politica che nel 2011, complici le dimissioni di Silvio Berlusconi, aveva fatto schizzare in alto l'audience.

Tg1 in ripresa e Tg2 in buona salute – La tv generalista perde oltre 14 punti di share, lo rivela una monitoraggio del centro media OMD. La perdita però riguarda un arco temporale di circa dieci anni che invece non intacca l'informazione: "Nei primi sei mesi dell'anno, paragonati allo stesso periodo gennaio-giugno 2011, c'è stata una sostanziale tenuta dei telegiornali rispetto all'andamento negativo del dato generale dell'ascolto" ha affermato in una nota Marco Girelli, CEO di OmnicomMediaGroup. Paradossalmente a tenere di più sulle reti Rai non è il Tg1 che tanta credibilità ha perso negli ultimi anni, bensì il Tg2 che si attesta intorno al 18,8% di share (ore 13) e all'8,30% (20.30), dati che sono in linea con quelli del 2011. Il Tg1 – uscito dall'era Minzolini – è finalmente in ripresa con un sonoro 23,15% di share nell'edizione delle 20 contro il 22,56% di share della stessa nel giugno 2011. Cala soltanto dell'1% il Tg3 nell'edizione delle 14.20, nonostante l'interesse per la politica sia notevolmente calato: con Monti l'economia, lo spread, i btp e i bund hanno avuto il sopravvento. Record per il Tg3 che raccoglie il 47% di pubblico maschile.

Via Emilio Fede, il Tg4 al top – Il Tg5 istituzionale e sempre sulla notizia ha registrato un calo dell'1% rispetto al 2011 nell'edizione delle 13 mentre l'edizione serale mantiene il 19,6% di share nonostante gli Europei di Calcio che hanno indebolito Mediaset e rafforzato la tv di Stato grazie alle dirette dei match calcistici. Il Tg5 (qui l'esperimento di TgBau&Miao) perde meno telespettatori del Tg1 che, seppur superiore nel numero di contatti, ha avuto una dispersione di ascoltatori maggiori, di circa l'1% dii share. In crescita il Tg4 che nel daytime che ha registrato un incremento dell'1,46% di share rispetto a maggio 2011 e dello 0,65% rispetto a giugno 2011. Sarà stato l'addio di Emilio Fede a fare del bene agli ascolti del telegiornale di Rete 4? Al suo posto è arrivato il Direttore di Studio Aperto, Giovanni Toti che ha eliminato meteorine, gossip in eccesso e il programma "Sipario". Via Emilio, via tutto quello che lui aveva creato a sua immagine e somiglianza.

Exploit per SkyTg24 e calo per TgLa7 – In calo gli ascolti del TgLa7 (qui Mentana che si arrabbia in diretta) che scendono dal 6,45% del 2011 al 4,58% del 2012 nel mese di giugno per l'edizione delle 13.30, registrando quindi un decremento dell'1,87% di share. Per l'edizione delle 20 si è passati dal 10,99% di share del 2011 al 4,58% del 2012 con un notevole calo del 3,25% di share. Dati prevedibili che comunque confermano come l'informazione di La7 sia un'alternativa a Mediaset e Rai e che grazie all'arrivo di Mentana ha acquisito sempre più autorevolezza oltre che audience. A supportare Mentana arriverà anche Michele Santoro con il suo "Servizio Pubblico" dopo una lunga e sudata trattativa durata mesi e mesi e che finalmente ha trovato nella piccola rete di Telecom Italia il suo ideale interlocutore. Sky Tg24 infine registra un significativo 0,33% di share sull'intero giorno raggiungendo picchi anche del 3-4% in alcune fasce orarie.

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