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Le Iene torna a Dicembre su Italia 1, top secret il cast

Le Iene non chiudono ma slittano da Ottobre a Dicembre a causa della crisi del mercato pubblicitario. Le iene più scatenate infatti sono già al lavoro ma rimane tutto top secret sui conduttori, non ci sarà Enrico Brignano.
A cura di Fabio Giuffrida
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Paris Saint Germain's midfielder Javier

Iniziate a tremare, chi ha qualcosa da nascondere o passa le sue giornate a truffare, nonostante le notizie catastrofiche che sono uscite nelle ultime ore su talune testate giornalistiche, deve sapere che Le Iene ritorneranno su Italia1. Non puntuali come sempre, ma slitteranno di due mesi: nonostante il forte calo degli investimenti pubblicitari, Mediaset ha deciso di scommettere nuovamente su un programma di grande successo come Le Iene che non le manda di certo a dire e che non fa sconti a nessuno, nè a destra nè a sinistra. Tantissime le inchieste scottanti portate avanti dal programma di Italia1 che non usa affatto toni istituzionali o pacati: gli inviati, senza peli sulla lingua, raccontano davvero i misfatti di un'Italia al tracollo. Le Iene dunque torneranno non ad Ottobre ma a Dicembre 2012, nessun rinvio al 2013: "Le Iene probabilmente slitteranno ma solo di un paio di mesi, infatti dovremmo essere in onda già a Dicembre" ha dichiarato l'autore televisivo Davide Parenti a Qn.net. Qual è dunque il motivo dello slittamento?

L'assenza totale di pubblicità che fa paura ai dirigenti televisivi e che quindi ha spinto Mediaset a non schierare in un periodo non florido il suo cavallo di battaglia: "Il mondo è in crisi e quindi anche le tv. Una volta c'era il periodo di garanzia in cui le tv garantivano un certo ascolto agli inserzionisti, di solito andava da Ottobre a Dicembre. Oggi quel periodo non esiste più. Qualcuno ha previsto che ci sarà una ripresa economica a Dicembre, e quindi Mediaset ha deciso di concentrare tutti gli sforzi in quel mese. Sarebbe stupido mandare in onda un programma forte come Le Iene in un periodo in cui nessuno fa pubblicità" ha precisato Davide Parenti. Nei fatti non c'è ancora una decisione definitiva, il Biscione sta riflettendo e non solo sul periodo di messa in onda (qui i palinsesti Mediaset della prossima stagione).

Ilary Blasi alla conduzione è quasi una certezza, ma secondo i beninformati Davide Parenti riserverà grandi sorprese: "Del cast non parlo, Brignano non potrà esserci anche perchè adesso lo aspettano un film ed una stagione teatrale assai intesa. Oggi il teatro è diventato molto più redditizio della tv. Paradossi dei tempi" ha ribadito Parenti. Enrico Brignano in queste ore sta valutando invece la possibilità di condurre Zelig sostituendo dunque Claudio Bisio, mentre Piero Chiambretti non ha alcuna intenzione di condurre Le Iene, un prodotto che costa relativamente poco e che a livelli pubblicitari ha sempre reso moltissimo al punto che "nei tempi di vacche grasse un simile affollamento pubblicitario dava anche un po' fastidio" ha tuonato Parenti. Le Iene ha sempre ottenuto un buon 15% di share, superando ampiamente la media di rete: adesso quello che più preoccupa è la frammentazione degli ascolti, anche grazie all'avvento del digitale terrestre e all'avanzata di Sky Italia.

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